Passa ai contenuti principali

E' già show di Ronaldo a Cardiff,la supercoppa europea va al Real Madrid

Il Real Madrid batte senza troppi patemi d'animo il Siviglia e si aggiudica la supercoppa europea,primo di sei trofei che i blancos possono aggiudicarsi in questa stagione.La scena se la prende Cristiano Ronaldo,autore di una doppietta,nonostante i riflettori fossero concentrati su Gareth Bale che tornava nel suo Galles e che ha sfornato l'assist per la prima rete del fuoriclasse di Lisbona.Il portoghese si è lasciato alle spalle gli acciacchi del termine della passata stagione e sebbene in pratica non abbia preso parte alla tournèe del Real si è dimostrato in gran forma,confermandosi un campione assoluto.Ancelotti dal canto suo sembra essere riuscito già ad inserire i nuovi arrivati nel delicato tessuto tattico di una squadra che sembra essere ancora più forte dello scorso anno:Kroos ha giocato da veterano formando con Luka Modric una mediana di alta qualità e affidabilità,mentre il colpo da 80 milioni James Rodriguez,nonostante abbia dispensato lampi della sua classe deve ancora adattarsi al ruolo che l'anno scorso fu di Di Maria ed è ancora indietro con la condizione fisica,dopo un mondiale da grande protagonista.Complessivamente però il Real Madrid fa davvero paura per le molteplici possibilità che gli offrono i campioni in rosa di risolvere la partita in qualsiasi momento.Così è accaduto con Bale e Ronaldo contro l'orgoglioso Siviglia guidato dal bravo Emery,ma che privo di alcuni elementi fondamentali nella sorprendente cavalcata all'Europa League dell'anno scorso,non è riuscito ad impensierire i freschi vincitori della Champions,nonostante abbiano messo in vetrina il promettente Denis Suarez,in prestito dal Barcellona,e un futuro luminoso davanti a se:troppa la differenza tecnica tra le due squadre perche i blancos non alzassero la coppa al cielo di Cardiff.

Commenti

maglie calcio 2018 ha detto…
Ronaldo è il tipo di giocatore che può tenere la squadra sulle spalle in tempi difficili. Quando il Real Madrid ha bisogno di più aiuto, farà un passo avanti. Vale la pena imparare dagli altri giocatori del Real Madrid, specialmente il tipo di spirito e personalità di cui è capace, che può guidare l'intera squadra.

Post popolari in questo blog

Inter, la freccia Hakimi per mettere le ali al 3-5-2 di Conte

Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

Il 2020 del Milan: Ibra e Pioli guidano una rinascita attesa da tempo

Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

Napoli, a caccia della prima vittoria italiana ad Alkmaar: i gioielli dell’Az in vetrina

Dopo il perentorio 4-0 rifilato alla Roma nella notte della vera celebrazione del ricordo di Diego Armando Maradona, per il Napoli è tempo di pensare nuovamente all'Europa League. C'è una qualificazione da conquistare e una sconfitta da vendicare, quella dell'andata in casa contro l'Az Alkmaar, l'unica che al momento ha sporcato il percorso nel girone. Gli olandesi si presentarono a Napoli con qualche defezione causa Covid, ma riuscirono a portare a casa i tre punti con una prestazione molto accorta e cinica. Gattuso ha messo tutti in guardia sulle caratteristiche dell'avversario: "L'Az in Europa gioca un calcio diverso da quello che fa in Olanda, molto più spregiudicato. Credo che domani vedremo una gara diversa da quella dell'andata" . L'aria dell'AFAS Stadion potrebbe infatti incoraggiare gli uomini di Arne Slot a giocare più a viso aperto, sia per la necessità di vincere, sia perché i precedenti casalinghi contro formazioni italiane...