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Visualizzazione dei post con l'etichetta top e flop Serie A

Serie A, top e flop della 38esima giornata

I top: 👍🏻 Antonio Sanabria: timing perfetto per la sua prima doppietta in Serie A, grazie a lui il Genoa archivia il discorso salvezza in 25'. Certo, gli "amichevoli" difensori del Verona un po' hanno aiutato. Samu Castillejo: non fosse stato per l'infortunio, Rafael Leão sarebbe stato il migliore in campo, considerando che in soli 36' era già finito tra i marcatori e preso una traversa con una spettacolare rovesciata da album Panini. Il portoghese esce e il palcoscenico se lo prende l'ex Villarreal segnando e facendo segnare. Un problema fisico lo ha tolto di mezzo nel periodo d'oro del Milan, ma Pioli per il futuro conta molto su di lui. Ashley Young: "c'è sempre stato tanto scetticismo su di me, ma ho sempre avuto grande fiducia in me, altrimenti non avrei questa carriera." E in effetti anche nei suoi mesi nerazzurri non ha goduto della fiducia totale della tifoseria, ma di quella di Conte si, che stravede per leader silenziosi e ...

Serie A, top e flop della 37esima giornata

I top: 👍🏻 Federico Chiesa: una rondine non fa primavera, specie se la primavera è passata da un pezzo e questo è (quasi) calcio d'Agosto. Però la tripletta, con primo gol un po' fortunoso, può aiutarlo per il futuro dopo una stagione altalenante in cui non sempre ha saputo sopportare il peso delle responsabilità. Sempre che il futuro sia ancora a Firenze. Zlatan Ibrahimovic: le partite si susseguono e sembrano quasi moltiplicarsi, ma lui invece di accusare una stanchezza che a quasi 39 anni sarebbe anche giustificata sembra alzare i giri del motore sempre di più. Ancora trascinante, l'asse con Calhanoglu meriterebbe il palcoscenico della Champions ma per il prossimo anno dovranno accontentarsi dei preliminari di Europa League. Domenico Berardi / Ciccio Caputo: una furia travolgente contro il Genoa, manda in porta i compagni e disegna una pazzesca traiettoria a giro col mancino. Ogni anno sembra la stagione dell'esplosione che poi puntualmente non arriva mai, ma in...

Serie A, top e flop della 36esima giornata

I top: 👍🏻 Cristiano Ronaldo: anche in una serata di non manifesta onnipotenza, non può mancare il suo timbro sullo Scudetto con il gol che sblocca al tramonto del primo tempo una partita che stava diventando difficile, dopo splendida esecuzione di uno schema. Nel finale spara sulla traversa un rigore che complica la sua rincorsa a Immobile e alla Scarpa d'oro. Ciro Immobile: tre partite storte erano bastate a metterne in discussione il rendimento e l'importanza assoluta in questa Lazio. Tripletta a Verona, con un paio di rigori, e sono 34 in classifica marcatori, miglior cannoniere italiano di sempre in una stagione di A, a due unità dal record assoluto di Higuain. Romelu Lukaku: la critica principale che gli viene mossa, non ancora dissipata, è quella di fare la voce grossa solo con le piccole. Intanto però alla prima stagione in Italia i numeri sono ampiamente dalla sua, con 23 gol di cui 15 in trasferta. E un doppio passo con cui lascia di sasso Romero che avrà ricorda...

Serie A, top e flop della 35esima giornata

I top: 👍🏻 Zlatan Ibrahimovic: nelle ultime due partite era uscito indispettito al momento della sostituzione per non aver segnato. Meglio non far innervosire uno come lui; doppietta su azione con la regia di Calhanoglu e il Milan passa anche sul difficile campo del Sassuolo. Seko Fofana: con uno strappo dei suoi si lascia alle spalle Alex Sandro e De Ligt, rovinando definitivamente la festa Scudetto della Juventus e regalando la salvezza ai suoi. Merita il grande salto. Gianluca Lapadula: Lapagol non tradisce nel momento del bisogno. Dell'estremo bisogno, perché la sua doppietta contro il Brescia è vitale per continuare a sperare in una difficile salvezza. Bruno Peres: se questo è il risultato del tweet inopportuno della Ceres, meglio che i tifosi della Roma si inventino qualche altro soprannome. Bruno Dreher? Bruno Tennent's? Rinato col nuovo modulo che gli permette di giocare qualche metro più avanti, proprio come quando si fece notare ai tempi del Torino. Filip Jagiel...

Serie A, top e flop della 34esima giornata

I top: 👍🏻 Cristiano Ronaldo: complessivamente forse la prestazione di Dybala è migliore, ma il suo score giornaliero recita due gol, uno su rigore, e una traversa. Sul nono Tricolore consecutivo per cui ormai manca solo la matematica c'è la sua firma a caratteri cubitali. 30 reti in altrettante partite a 35 anni. Fenomeno e basta. Henrikh Mkhitaryan: nono centro in venti presenze in Serie A, di cui 14 da titolare. Il contributo dell'armeno in termini di gol e assist è davvero notevole, ma anche da dettagli meno appariscenti si capisce come sia un giocatore vincente che ha vestito maglie di importanti squadre europee. La sua conferma per il prossimo anno è il miglior regalo per Fonseca. Fabio Quagliarella: il peso degli anni un po' si fa sentire, e le partite saltate in questa stagione stanno lì a sottolinearlo. Ma le 37 primavere non intaccano una classe che gli permette di siglare il 2-2 al Tardini con una magia delle sue, prima di chiudere uno splendido duetto con l...

Serie A, top e flop della 33esima giornata

I top: 👍🏻 Wojciech Szczesny: eh si, il portiere della Juventus migliore dei suoi nonostante i tre gol al passivo; valutazione che fa notizia, campanello d'allarme che qualcosa decisamente non va. Bersagliato specie nel primo tempo, deve effettuare sette parate, la più spettacolare delle quali sul mancino deviato di Muldur. Un estremo difensore della Vecchia Signora non aveva una tale mole di lavoro in una singola partita dal lontano 2014. Gian Piero Gasperini: onestamente citare un giocatore della Dea suona come fare un torto ad un altro: perché Gosens continua a collezionare gol e assist, Malinovskyi regala una prodezza balistica dietro l'altra, Pasalic ne fa addirittura tre con una naturalezza disarmante. Meglio allora applaudire una volta in più il lavoro di chi dietro le quinte ci mette tanto del suo perché questi exploit individuali possano avvenire. Ciccio Caputo: l'incarnazione del bomber di provincia sbocciato tardi, o forse, colpevolmente ignorato troppo a lu...

Serie A, top e flop della 32esima giornata

I top: 👍🏻 Dries Mertens: Conti e Paquetá stanno ancora cercando il pallone che il belga gli nasconde prima di presentarsi al tiro contro Donnarumma. Ispirato come nelle grandi serate, fa tanto movimento e segna la rete del momentaneo 2-1. Kevin Lasagna: l'Udinese perde e forse la sua realizzazione è viziata da un fallo su Yoshida, ma lo stato di forma è strepitoso con sei centri nelle ultime cinque partite. Solo Cristiano Ronaldo ha segnato di più da quando si è tornati in campo. Roberto De Zerbi: le scelte iniziali di formazione con un turnover di nove elementi lasciano perplessi in molti, ma si rivelano vincenti; il classe 2000 Raspadori bagna il debutto da titolare con il gol, Caputo entra all'intervallo e giustizia la Lazio al tramonto della partita. Quattro vittorie in fila e l'Europa non è poi così lontana. Duvan Zapata: per Gomez sono finiti gli aggettivi di elogio, per il colombiano qualcuno ancora è rimasto. La Juventus lo soffre sempre, la potenza con cui s...

Serie A, top e flop della 31esima giornata

I top: 👍🏻 Ante Rebic: premiare lui è come premiare il lavoro di Pioli, che ha trasformato il croato da oggetto misterioso nei primi mesi milanisti a giocatore da 10 centri nelle ultime 12 partite con soli 22 tiri. Letale quando sente l'odore del sangue, dopo Roma e Lazio punisce anche la Juventus. Adrien Rabiot: dopo la rete su punizione di Ronaldo, secondo miracolo in casa Juve in pochi giorni. Si sblocca il francese con un coast to coast inaugurato da un tunnel a Theo Hernandez, superfluo aggiungere che si tratta del miglior Rabiot visto finora in Italia. Luis Muriel: ancora Muriel, ancora dalla panchina. Entra lui e l'Atalanta risolve una partita difficile contro una Sampdoria tenace e ben organizzata. 17esimo centro in campionato, 11 da subentrato, nessuno come lui in Europa. Seko Fofana: l'Udinese vive indubbiamente sull'estro di De Paul e i gol di Lasagna, ma farebbe parecchia fatica in mezzo al campo senza i muscoli di Fofana. Ispirato e fisicamente domina...

Serie A, top e flop della 30esima giornata

I top 👍🏻 Musa Barrow: il Bologna sbanca San Siro nel segno dei Musa. Isolato per almeno un tempo, si desta nella ripresa spaventando prima Handanovic con un palo dalla distanza per poi completare la rimonta felsinea, infiltrandosi nelle praterie lasciate da un Inter sfilacciata. Terzo centro consecutivo. Cristiano Ronaldo: Dybala continua ad incantare tutti gli appassionati, e forse il suo rendimento sta stimolando il portoghese, sempre affamato di protagonismo. Il tanto atteso sigillo su punizione che fa gridare al miracolo non è l'unica nota lieta. La differenza di esplosività e di passo rispetto alle opache prestazioni offerte in Coppa Italia è evidente. Karol Linetty: la sua doppietta contro la Spal ha un peso specifico enorme nella corsa salvezza della Sampdoria, e anche da un punto di vista estetico non è niente male. Un mancino angolato dal limite e un inserimento in area a fari spenti, tutto in 45'. Andrea Papetti: che vivaio il Brescia! Quando Papetti ha spedito...

Serie A, top e flop della 29esima giornata

I top 👍🏻 Paulo Dybala: non c'è due senza tre e contro il Genoa Dybala ha incastonato la terza pregevole gemma in fila di questo secondo scorcio di stagione. Sempre più decisivo, ancora una volta sblocca un punteggio fermo sullo 0-0. Alexis Sanchez: ok, l'avversario ha deciso di non scendere in campo: però per un Lautaro che va in bianco, c'è un Sanchez che segna su rigore, pennella per Young e Gagliardini ed entra anche nell'azione del gol di D'ambrosio. Se il cileno torna su questi livelli farebbe comodo all'Inter anche nella prossima stagione. Dejan Kulusevski : one man show del giovane svedese tra le fila del Parma: segna con una bella azione personale, da un suo tiro nasce la rete di Gagliolo, e il suo bottino personale sarebbe potuto essere più importante se la fatica non gli avesse offuscato la mira. Dopo l'ottima prestazione contro l'Inter un'altra conferma di come sia pronto per la Juve. Papu Gomez: le copertine nell'Atalanta se le ...

Serie A, top e flop della 28esima giornata

I top 👍🏻 Franck Ribery: la perla con cui lascia sul posto mezza difesa della Lazio vale da sola il prezzo di un biglietto mai venduto, ma non è l'unico acuto della sua prestazione. A 37 anni è ancora di un altro livello per compagni e avversari. Luis Muriel: doppietta meravigliosa contro la squadra che lo ha portato in Italia, 15 gol in stagione, 9 da subentrante, record assoluto in Serie A. L'Atalanta ha una potenza di fuoco devastante, e l'abbraccio del colombiano a Gasperini, che non lo impiega quasi mai da titolare, è l'emblema della forza di un gruppo speciale. Jeremie Boga: nel turno delle pregevoli realizzazioni, non poteva mancare certo Boga che come Muriel spacca la partita dalla panchina con una straordinaria doppietta. Una sentenza quando punta il sette con il suo destro a giro. Fabian Ruiz: la rete la gonfiano gli altri, ma l'ispiratore di molte iniziative degli azzurri è lo spagnolo. Assist per Mertens, assist per il redivivo Younes, la qualità d...

Serie A, top e flop della 27esima giornata

I top 👍🏻 Edin Dzeko: il cigno di Sarajevo torna più bello che mai, con una doppietta tanto pesante quanto esteticamente apprezzabile, che pochi attaccanti in Europa hanno i mezzi per realizzare. A distanza di anni, nella Capitale in molti ancora si chiedono se sia destro o mancino per l'uso magistrale di entrambi i piedi. Andreas Cornelius: tra Preziosi e Cornelius devono esserci delle storie tese, perché dopo la tripletta dell'andata si è clamorosamente ripetuto anche fuori casa al ritorno. Il danese è un attaccante strano che quando è in giornata è un pericolo per tutte le difese, ma non riesce ad esprimersi con continuità pur avendone tutti i mezzi (a segno in bello stile col destro, col sinistro e di testa a Marassi). Federico Bernardeschi: dopo due ingressi così e così in Coppa Italia, il mancino di Carrara si prende la scena al Dall'Ara, quando qualcuno cominciava a non crederci più. Un palo, un grande tacco utile per azionare Dybala e diverse buone giocate degn...

Serie A, top e flop dei recuperi della 25esima giornata

I top: 👍🏻 Christian Eriksen (Inter) : Lautaro si sveglia e questo fa notizia, ma il danese è uno spettacolo per gli occhi. Permette a Lukaku di sbloccare il punteggio e il belga avrebbe potuto farne altri due. Conte gli ha disegnato addosso un nuovo modulo che lo libera da vincoli tattici esasperati, e il risultato si vede. Tutta la qualità che ha spinto Marotta a mettere mano al libretto degli assegni per un giocatore che sarebbe andato a scadenza tra 8 giorni (6 mesi all'epoca), sta uscendo fuori finalmente. Duvan Zapata (Atalanta) : come e più di Lukaku, ci tiene a contraddire il leitmotiv che i giocatori possenti e muscolarmente pesanti hanno bisogno di tempo per entrare in forma: ci riesce bene con due reti da rapace vero. Il fiuto del gol è al top, la condizione fisica probabilmente ancora no, e dando un'occhiata al tabellino non è una buona notizia per le concorrenti alla Champions. Papu Gomez (Atalanta) : l'orchestra di Gasperini suona armoniosamente come se n...