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Visualizzazione dei post con l'etichetta calciomercato Napoli

Napoli, Zaccagni per Giugno: una mossa da salto di qualità?

Il Napoli negli ultimi anni ha spesso pescato "in provincia", puntando su giocatori capaci di mettersi in mostra in realtà con obiettivi minori: non sempre con profitto come dimostrano i vari Verdi, Pavoletti e Inglese ma pilastri attuali o del recente passato come Hysaj e Di Lorenzo sono arrivati dall'Empoli, dove si sono fatti un nome anche Mario Rui (prelevato però dopo una stagione infruttuosa alla Roma) e soprattutto Piotr Zielinski (che era di proprietà dell'Udinese), sicuramente il talento più puro del lotto. Mediamente giovani, e quindi potenzialmente rivendibili, e dall'ingaggio abbordabile per gli standard del club, questo l'identikit degli acquisti che piacciono a De Laurentiis. In estate è stata la volta di Amir Rrahmani dall'Hellas, desaparecido nella rosa degli azzurri fino all'occasione da titolare non sfruttata ad Udine nel weekend. Sulla scia del kosovaro il Napoli vorrebbe prenotare adesso Mattia Zaccagni per Giugno esattamente come f...

La maledizione di Chucky è finita? Il Napoli scopre l’erede di Callejon

Il Napoli lo scorso Agosto si è separato dopo sette anni di lunga militanza e di amore reciproco da José Maria Callejon, consapevole che reperire sul mercato un altro esterno con le caratteristiche particolari dello spagnolo sarebbe stato difficile. Giuntoli negli ultimi mesi ha sondato il terreno per diversi nomi al fine di affiancare Politano, giocatori con diversi profili, per poi rendersi conto che, come a volte accade, la migliore soluzione è già in casa.  Nel devastante 6-0 con cui gli azzurri hanno demolito il Genoa, Hirving Lozano si è definitivamente presentato ai suoi tifosi con un anno di ritardo. Una doppietta che sa di liberazione per il Chucky, soprannominato così in onore della celebre bambola assassina che ha dato vita all'omonima saga, dopo una stagione pesante vissuta col fardello di essere stato l'acquisto più costoso della storia del Napoli. L'arrivo di Osimhen gli ha tolto un peso psicologico? Probabile, ma il segreto di questo nuovo inizio all'ombr...

Dzeko e la Roma, un cerchio che si chiude: la Juventus nel destino sin dall’esordio

In tanti nella Capitale speravano che si concludesse tutto con un nulla di fatto, che si ripetesse la sceneggiatura già vissuta in occasione delle mancate cessioni a Chelsea e Inter. Stavolta invece Edin Dzeko lascerà Roma direzione Torino a fronte di un bell'assegno da 15 milioni di euro in un giro di attaccanti che coinvolgerà Arkadiusz Milik via Napoli, ripetendo lo stesso percorso fatto dal connazionale Pjanic anche se con modalità molto diverse. Il bosniaco saluta quindi la Roma dopo 5 anni, tante reti (miglior marcatore straniero della storia giallorossa), pochi mesi da Capitano (Aldair nel 1998 l'ultimo straniero prima di lui ad indossare la fascia), qualche muso lungo disseminato qua e là e purtroppo zero trofei; non è l'unico protagonista che nell'ultimo decennio ha dovuto svuotare l'armadietto a Trigoria senza aver vinto nulla, ma i suoi gol, belli e pesantissimi, resteranno comunque splendido filo conduttore dell'esaltante cavalcata nella Champions Le...

Roma, ruota tutto attorno a Under: ruolo chiave nel giro di attaccanti o.. sostituto di Zaniolo

Negli ultimi giorni la trattativa per incastrare i tasselli di un puzzle rompicapo che vede coinvolte Juventus, Roma e Napoli sembrava essersi arenata: gli ultimi segnali andavano nella direzione di una permanenza di Dzeko (che ha appena festeggiato la nascita della figlia Dalia) nella Capitale, con i bianconeri sempre più convinti di andare su Suarez e i partenopei in cerca di acquirenti esteri per non perdere Milik tra un anno a zero. L'empasse in questo effetto domino è stata causata dal mancato accordo per lo scambio Milik-Under tra Napoli e Roma: un problema di valutazioni e di distanze non colmate, anche perché le pretese di De Laurentiis per il polacco libero di prendere accordi da Gennaio restano alte. Ma il valzer degli attaccanti in Serie A non è detto che sia finito ancora prima che la musica cominci. Cengiz Under è la chiave per sbloccare un affare non ancora tramontato; il suo futuro a questo punto difficilmente sarà agli ordini di Gattuso, ma se la strana coppia Fieng...

Koulibaly e il Napoli: un divorzio doloroso ma forse necessario

Che sarebbe stata un'estate molto movimentata per il Napoli si era già capito a Gennaio, quando dopo l'avvicendamento in panchina tra Ancelotti e Gattuso, una prima rivoluzione della rosa era già stata abbozzata. Poi è arrivato il grande botto Osimhen - a mercato formalmente chiuso ancora per molto - che ha fatto presagire la cessione all'orizzonte di qualche pezzo pregiato.  D'altronde le cause di una stagione balorda come l'ultima sono da ricercarsi anche nel mancato ricambio di alcuni elementi chiave che avevano già dato il massimo nel ciclo di Sarri.  Salutato con un groppo in gola Josè Callejon, tra Castel Volturno e Capri si lavora intensamente per definire le cessioni di Allan e Koulibaly. Se per il centrocampista brasiliano l'auspicio è che la trattativa con l'Everton si chiuda il prima possibile portando soldi freschi in cassa, tanti tifosi partenopei ancora sperano di vedere il senegalese al centro della difesa nella prossima stagione; nonostant...

Napoli, per il salto di qualità sulle fasce regalati Reguilon

Stagione finita, testa al calciomercato. Questo è il presente del Napoli, anche nell'incontro andato in scena a Capri la strategia di rafforzamento della squadra è stata tema caldo. Nell'ambito delle discussioni per il rinnovo di contratto, tra Gattuso e De Laurentiis più che di cifre si è parlato di garanzie tecniche perché l'ex tecnico del Milan è ambizioso e non vuole che il club si fermi all'acquisto record di Osimhen. Uno dei ruoli che meritano maggiore attenzione è quello del terzino sinistro, dove il titolare ad oggi è Mario Rui. Il portoghese è apprezzato dalla tifoseria ed è stato ricompensato con un prolungamento di contratto dalla società, ma anche contro il Barcellona ha dimostrato che più il livello si alza e meno sono le garanzie, soprattutto difensive, che può offrire. La sua riserva diretta poi è Faouzi Ghoulam, ormai lontano parente del travolgente fluidificante della gestione Sarri e che gli azzurri stanno facendo grande fatica a piazzare sul mercato. ...

Napoli: Guardiola fa spese in Premier, Koulibaly più vicino alla permanenza?

È un Manchester City scatenato sul mercato dopo la sentenza del Tas di Losanna che ha fatto molto discutere, ribaltando la decisione della UEFA che aveva stabilito una squalifica dalle coppe europee di due anni per i Citizens a causa di violazioni del Fair Play Finanziario. Dopo aver raggiunto un accordo per Ferran Torres del Valencia che andrà a sostituire Leroy Sané, Guardiola è molto vicino ad assicurarsi pure il difensore mancino Nathan Aké per 41 milioni di sterline, circa 45 milioni di euro. L'olandese, ex Chelsea, è retrocesso con il Bournemouth ma era nel mirino dei grandi club inglesi già da tempo e la cifra del trasferimento considerando gli standard della Premier non è poi cosi alta, visti i 65 milioni spesi dallo stesso City per l'acquisto del collega di reparto Aymeric Laporte dall'Athletic Bilbao. Beato Pep per il budget che ha a disposizione, ma il Napoli che ruolo gioca in tutto questo? Il club dello sceicco Mansour era visto come la minaccia principale nell...

Napoli, tre partite per valutare gli esuberi e ricavare un altro tesoretto sul mercato

Mentre l'attenzione di molti è focalizzata sulla tanto attesa ufficialità dell'acquisto di Osimhen, a Castel Volturno Gattuso cerca di mantenere il gruppo concentrato sulle tre partite che restano (Sassuolo, Inter e Lazio), che faranno da banco di prova in vista della Champions League che si avvicina sempre di più. Un proposito non semplice, quello di tenere la tensione alta considerando che la classifica non fornisce motivazioni utili a combattere il caldo e gli impegni ravvicinati, e infatti il Napoli nelle ultime giornate ha accusato un calo dopo il pareggio col Milan. Gli ultimi tre turni saranno però utili anche per valutare il contributo di alcuni giocatori non considerati centrali nel progetto tecnico e che potrebbero partire durante l'estate. Se di Milik si è già abbondantemente parlato, Allan e Lozano in questo senso sono gli uomini copertina: il brasiliano ogni volta che viene impiegato sembra avere la testa altrove e al momento l'Everton di Ancelotti sembra...

Napoli, tutti i rischi dell’operazione Osimhen

Dopo diversi giorni di relativa quiete tra pause di riflessione, ammiccamenti e presunti ultimatum la trattativa per Victor Osimhen è tornata ad infiammare la quotidianità del popolo napoletano. Dopo la famosa gita tra Napoli e Capri la punta nigeriana sembra molto vicina a legarsi al club azzurro, pur nel contesto di un'operazione complessa, tra l'alto costo del cartellino e la quadra da trovare a livello di ingaggio e di commissioni da riconoscere al nuovo e nutrito entourage del giocatore. Il Napoli è però determinatissimo a chiudere in fretta per tutelarsi dall'inserimento delle squadre inglesi, e un affare che potrebbe avvicinarsi ai 60 milioni di euro (contro gli 80 di cui si parlava ieri con l'inserimento di Ounas come contropartita) basta da solo ad accendere l'entusiasmo dei tifosi. L'ammontare dell'operazione a questi ultimi interessa il giusto in fondo, ma per la società di De Laurentiis il gioco vale la candela? Innanzitutto bisogna sottolineare ...

Napoli-Osimhen, tra l’eredità di Milik e un rischio Pepé bis

Quando due settimane fa Victor Osimhen era piombato a Napoli con l'entourage al seguito in tanti pensavano fosse solo questione di giorni, addirittura di ore, prima che diventasse un nuovo attaccante degli azzurri. Perché quando ti scomodi per conoscere la città, quando vai a Capri per ascoltare De Laurentiis e i suoi progetti futuri per il club, quando hai addirittura un faccia a faccia con il tuo potenziale prossimo allenatore in cui ti viene ribadita la stima a livello tecnico, qualcosa di grosso deve bollire in pentola. Eppure l'accordo con il Lille non era stato ancora raggiunto e tuttora non è chiuso, perché i francesi sono una società abituata a vendere per tenere in ordine i conti ma sono anche bottega cara. Ma non è la quadratura del cerchio tra club a preoccupare i partenopei, bensì i tentennamenti della punta nigeriana che ha apprezzato i colloqui avuti e ciò che ha visto con i propri occhi, ma prima di impegnarsi definitivamente vuole guardarsi attorno e valutare al...

Napoli: Petagna si mette in mostra al San Paolo, ma il suo futuro sarà azzurro?

In casa Napoli oggi tiene banco la gita partenopea di Victor Osimhen, attaccante del Lille che è in città per un colloquio con la dirigenza azzurra e per valutare con i suoi occhi la bontà della proposta ricevuta insieme ai suoi agenti. L'attaccante nigeriano è un obiettivo sensibile, questo è innegabile, ma la presenza del giocatore non preannuncia la chiusura imminente di una trattativa che rimane molto onerosa; il Napoli lo vuole bloccare, ma il cartellino di Osimhen viene valutato sui 50 milioni, e ciò significa che il suo acquisto si potrebbe concludere definitivamente solo con la contestuale partenza di Arkadiusz Milik. Quel Milik per cui non si fanno progressi sul fronte rinnovo e che è sempre nel mirino della Juventus. In questo domino di attaccanti, da cui si è già tirato fuori Dries Mertens che ha giurato amore eterno alla causa, sembra essercisi dimenticati che il Napoli a Gennaio una punta per il prossimo anno l'avrebbe già acquistata e risponde al nome di Andrea Pe...

Szoboszlai ne fa tre in un tempo solo, sarà asta selvaggia in Serie A

C'è un giocatore nella fucina di talenti del Red Bull Salisburgo, che dopo essere stato fedele scudiero del fenomeno Erling Braut Haaland per sei mesi, si è voluto prendere tutte le copertine. Si tratta ovviamente di Dominik Szoboszlai, che nella serata di ieri ha deciso di far girare la testa ancora di più alle squadre italiane (e europee) che già lo corteggiano da tempo. Contro il malcapitato Sturm Graz il talentuosissimo ungherese si è scatenato con una tripletta da urlo anche da un punto di vista stilistico: prima una punizione a giro col destro, poi un diagonale mancino dopo un inserimento in area, e il piatto forte alla fine con una ruleta alla Zidane a eludere l'intervento avversario seguita da un secco rasoterra che si infila in rete a fil di palo: tutto nel giro di soli 43'. La Serie A prende nota, Lazio, Napoli e Milan sono pazze di lui. I biancocelesti sono stati forse i primi a mettergli gli occhi addosso in tempi non sospetti; Tare lo aveva studiato infatti per...

Napoli: all-in su Boga, ma per dribblare la Juve servirà stringere i tempi

La recente notizia dell'accordo raggiunto tra Sassuolo e Chelsea per eliminare la clausola di riacquisto presente nel contratto di Jeremie Boga, è stata accolta dalle società del nostro campionato interessate al franco-ivoriano con grande favore. I neroverdi hanno fatto uno sforzo economico per avere eventualmente la possibilità di trattenere il classe '97 per un'altra stagione, ma in ogni caso sempre meglio trattare con gli emiliani che con i blues. In Serie A c'è la fila per Boga, ma in casa Napoli il suo è un profilo che ha conquistato tutti: piace a Gattuso, Giuntoli lo stima tantissimo e le sue qualità non sono sfuggite neanche a De Laurentiis. La sensazione è che i partenopei siano in pole position (specie se nel frattempo il Gremio non abbassa le pretese per Everton), perché la Roma non ha i fondi al momento per intavolare una trattativa concreta, e il Milan deve definire i ranghi tecnici e dirigenziali prima di fare mercato.   La Juventus al momento è la princip...

Napoli: lieto fine per la favola Mertens, e ora che si fa con Milik?

"Meritiamo un finale diverso". Con questa efficace campagna social, che ha riscosso il favore anche del diretto interessato, i tifosi napoletani sono riusciti a centrare l'obiettivo di trattenere Dries Mertens. A meno di ulteriori clamorosi ribaltoni infatti, il Napoli a giorni annuncerà il rinnovo biennale del belga; 4 milioni all'anno più bonus e un premio alla firma che ha permesso a De Laurentiis di pareggiare l'offerta dell'Inter. La palla è passata all'attaccante, che a parità di condizioni economiche, non se l'è sentita di tradire i colori azzurri per un'altra formazione italiana. Ora che la storia d'amore di Mertens con Napoli città e squadra si avvia verso il lieto fine, il club partenopeo potrà concentrare i suoi sforzi su un'altra questione complicata, ossia la permanenza di Arkadiusz Milik. Il polacco è al centro di una delicata trattativa per il rinnovo di un contratto in scadenza nel 2021 e a breve arriverà il momento del dent...

Mertens e il Napoli: dalla promessa di rinnovo al (possibile) doloroso addio

Dries Mertens dopo mesi di rumors stavolta sembra essere davvero vicino a dire addio al suo Napoli e molti tifosi azzurri si pongono la stessa domanda: perché il belga è arrivato a stipulare una bozza d'accordo con l'Inter dopo la promessa di rinnovo post Barcellona? Cosa è cambiato dagli inizi di Marzo quando sul lungomare di Napoli De Laurentiis e Mertens si stringevano la mano sancendo un'intesa verbale per prolungare il rapporto? Risposte sicure chiaramente le hanno solo il diretto interessato e il suo entourage, però è singolare constatare come durante il prolungato lockdown gli orientamenti del giocatore siano radicalmente cambiati, al netto di una proposta contrattuale concreta e allettante con ricco bonus alla firma, arrivata da Milano. Il legame dell'attaccante con la città e la piazza è indiscutibile, ma il rapporto con la società viceversa ha subito duri scossoni nel corso di questa stagione. La prima pietra è stata scagliata in occasione del famoso ammutinam...

Lazio, l'ultima idea è un romantico ritorno di un prodotto del vivaio

La Lazio ha ripreso ormai da giorni gli allenamenti a Formello più carica e concentrata che mai, e anche dietro la scrivania Tare è molto operoso in vista di una sessione di mercato molto importante per le ambizioni future della società. L'ultima idea per rinforzare la rosa conduce a un prodotto del settore giovanile laziale, quel Davide Faraoni capace di essere aggregato alla prima squadra già con Delio Rossi alla giovanissima età di 16 anni. Considerato tra le più grandi promesse uscite dal vivaio biancoceleste in anni recenti, prima della nidiata dei vari Cataldi, Keita e Murgia, in un momento storico in cui il risanamento dei conti societari aveva la priorità sugli investimenti nelle promesse in erba, non riuscì mai a esordire in Serie A nonostante le grandi aspettative. Motivo per cui si accasò a parametro zero all'Inter, prima tappa di un lungo girovagare tra Serie A e B senza mai eccellere ma neanche sfigurare. Prima dell'incontro con Ivan Juric che ne ha esaltato le...

Napoli: è sempre sfida con Ancelotti, stavolta per un centrocampista brasiliano

Curiosamente sembra che le strade di Carlo Ancelotti e del Napoli siano destinate ad incrociarsi di nuovo dopo il burrascoso esonero dello scorso Dicembre. Non sul rettangolo verde, ma sul mercato, dove gli azzurri e l'attuale allenatore dell'Everton sembrano condividere diversi obiettivi. Oltre ai diversi giocatori che il tecnico di Reggiolo ha già allenato alle pendici del Vesuvio e che avrebbe il desiderio di portare in Inghilterra, come Allan e Lozano, sono tanti i profili appetiti in maniera comune da entrambe le parti. L'ultimo a fare notizia è Wendel, classe '97 dello Sporting Lisbona. A Bola, prestigioso quotidiano sportivo portoghese, oggi parla del duello in vista per il centrocampista brasiliano, individuato dal Napoli come l'ideale sostituto di Allan per caratteristiche, forte candidato alla cessione indipendentemente dalla sua destinazione futura. L'ex Fluminense sarebbe un ottimo rimpiazzo del connazionale per il costo non esagerato (inferiore ai 2...

Napoli: fake news dalla Spagna su Cucurella, anche se..

Poche ore fa dalla Spagna sembrava essere arrivato ben più che un indizio sulle future mosse di mercato del Napoli. Il presidente del Getafe infatti apparentemente si era lasciato andare a dichiarazioni un po' sopra le righe, aventi ad oggetto un forte interessamento partenopeo per il polivalente esterno mancino Marc Cucurella: "Il Presidente De Laurentiis mi chiama ogni tre giorni. Il nostro obiettivo ad oggi resta però quello di non vendere nessuno”. Non ci è voluto molto però perché arrivasse una smentita ufficiale del Napoli tramite il proprio profilo Twitter: "È una bufala, una Fake News. De Laurentiis non sa nemmeno chi sia il Presidente del Getafe e non ha mai parlato con i suoi collaboratori di questo Cucurella". "Cucurella chi?", questo il senso del messaggio per essere ancora più chiari.Pista di mercato bruciata quindi? Non necessariamente. Perché l'interesse per il capelluto spagnolo non risale a oggi, Giuntoli lo ha messo nella lista dei gio...

Napoli, un patrimonio da salvaguardare tra i pali

Le certezze nel parco giocatori del Napoli al momento sono poche, diverse trattative per il rinnovo di elementi che Gattuso vorrebbe rendere dei pilastri del suo progetto tecnico sono ancora in corso, e ciò rende difficile ipotizzare quale potrebbe essere la spina dorsale della squadra ai nastri di partenza della prossima stagione. Anche in porta la situazione rimane piuttosto fluida. In attesa che il campo dia le sue incontrovertibili risposte in caso di un'eventuale ripresa del campionato, a Castel Volturno ci si interroga sul futuro di Alex Meret. L'ex Udinese è retrocesso nelle gerarchie col cambio di allenatore a favore di Ospina, con Gattuso che ha preferito l'esperienza del colombiano, difendendolo a spada tratta anche in occasione di un grave errore come quello della sfida dell'Olimpico che ha consegnato su un piatto d'argento la vittoria alla Lazio. In casa partenopea la fiducia nelle qualità di Meret è altissima, il presidente De Laurentiis è un suo grande...

Napoli, un regalo dal Sudamerica per Gattuso dopo il rinnovo

Il Napoli sembra deciso a programmare il futuro con Gennaro Gattuso in panchina. Il presidente De Laurentiis ha apprezzato come quest'ultimo sia riuscito a rigenerare una squadra apparsa in crisi di identità,e considerando anche come prima dell'interruzione causa pandemia il Napoli fosse in gioco in tre competizioni, l'ex tecnico del Milan è pronto a mettere radici alle pendici del Vesuvio. Le conversazioni sul rinnovo vanno avanti e il patron dei partenopei studia un colpo ad effetto da regalare al suo mister, per aiutarlo a riportare la squadra nella lotta Scudetto a partire dalla prossima stagione. Uno dei profili che maggiormente riscuote consensi è quello di Everton del Gremio, che piace da tempo agli azzurri come confermato anche dal presidente del club verdeoro. Soprannominato "Cebolinha", ossia Cipollotto, sia per la capacità di far "piangere" i difensori avversari con i suoi dribbling che per la somiglianza con un personaggio dei fumetti brasili...