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Più forti degli infortuni e del Covid: la top 11 dei sempre presenti in Serie A

Arrivederci al 2021 per le Nazionali, adesso i club faranno sul serio fino a Natale con una maratona di partite tra campionato e coppe europee. Un tour de force reso più complicato dagli infortuni e dai focolai di Covid, sebbene ci siano alcuni giocatori che in Serie A si sono dimostrati per il momento "invulnerabili" a queste due diverse problematiche non saltando neanche un minuto dopo sette giornate, con una logica prevalenza dei portieri (ben 11) rispetto ai giocatori di movimento. Ecco la top 11 con qualche nome insospettabile:  (3-5-1-1): Handanovic (Inter) ; Acerbi (Lazio), Milenkovic (Fiorentina), Mancini (Roma); Theo Hernandez (Milan), Schouten (Bologna), Locatelli (Sassuolo), Nandez (Cagliari), Tomiyasu (Bologna); De Paul (Udinese); Messias (Crotone) 

Un veterano nel corpo di un esordiente: la prima in Nazionale di Locatelli apre gli occhi delle big

Tra le tante note liete dell'Italia che ha battuto l'Olanda nella mitica cornice dell'Amsterdam Arena ottenendo la vittoria più prestigiosa dell'era Mancini, c'è sicuramente la prestazione di Manuel Locatelli. Il centrocampista classe '98 è uscito applauditissimo dalla panchina azzurra al momento della sostituzione dopo 80' giocati con la personalità del veterano, nonostante fosse all'esordio in Nazionale maggiore. A suo agio come mezzala in un centrocampo a tre con le geometrie di Jorginho e il dinamismo di Barella, ha agito da spalla dell'italo-brasiliano come secondo play in fase di impostazione risultando particolarmente utile in interdizione quando i padroni di casa hanno provato a sfondare per vie centrali. La sua prima investitura da titolare è l'ennesima scoperta del ct Mancini che quando individua un talento manifesta la sua stima con tanti fatti e poche parole, facendo scelte che prescindono dalla carta d'identità come già avvenuto ...