Passa ai contenuti principali

“El Toro” incorna il Toro: un Lautaro senza limiti tra gol pesanti e un contributo che va oltre i numeri

Rieccolo il Lautaro sprecone che ha bisogno di più occasioni per inquadrare la porta hanno pensato ed esclamato diversi tifosi interisti, dopo il colpo di testa mandato a lato nei primi minuti su cross di Perisic, seppur da posizione non proprio centralissima. Invece la punta argentina ha terminato la partita all'Olimpico di Torino da Mvp, con un rigore procurato e una splendida torsione aerea valsa tre punti di enorme peso specifico e un +9 sul Milan secondo.
Il "Toro" che incorna il Toro granata, con una rete che gli permette di salire a 14 in campionato, a cinque lunghezze dal gemello del gol Lukaku; un piccolo divario che è frutto dei cinque penalty calciati dal belga anche se come si suol dire, bisogna pur sempre saperli calciare.
Dove può arrivare l'ex Racing in classifica marcatori dopo aver eguagliato ieri lo score della scorsa stagione (che raggiunse dopo 35 presenze)? Il traguardo delle 20 marcature con 11 giornate ancora da disputare sembra alla portata, anche se avere due bomber capaci di scollinare tale quota nella stessa squadra è evento più unico che raro, specie in Italia. Ma segnare non può essere ossessione per chi viene elogiato dal suo allenatore anche quando, come contro l'Atalanta, non riesce quasi mai ad impensierire il portiere avversario: i suoi movimenti incessanti sul fronte offensivo e la sua capacità di sacrificarsi in fase di non possesso sono importanti tanto quanto i suoi gol per un Inter che vola verso lo Scudetto.

Commenti

Post popolari in questo blog

Inter, la freccia Hakimi per mettere le ali al 3-5-2 di Conte

Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

Il 2020 del Milan: Ibra e Pioli guidano una rinascita attesa da tempo

Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

Napoli, a caccia della prima vittoria italiana ad Alkmaar: i gioielli dell’Az in vetrina

Dopo il perentorio 4-0 rifilato alla Roma nella notte della vera celebrazione del ricordo di Diego Armando Maradona, per il Napoli è tempo di pensare nuovamente all'Europa League. C'è una qualificazione da conquistare e una sconfitta da vendicare, quella dell'andata in casa contro l'Az Alkmaar, l'unica che al momento ha sporcato il percorso nel girone. Gli olandesi si presentarono a Napoli con qualche defezione causa Covid, ma riuscirono a portare a casa i tre punti con una prestazione molto accorta e cinica. Gattuso ha messo tutti in guardia sulle caratteristiche dell'avversario: "L'Az in Europa gioca un calcio diverso da quello che fa in Olanda, molto più spregiudicato. Credo che domani vedremo una gara diversa da quella dell'andata" . L'aria dell'AFAS Stadion potrebbe infatti incoraggiare gli uomini di Arne Slot a giocare più a viso aperto, sia per la necessità di vincere, sia perché i precedenti casalinghi contro formazioni italiane...