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Visualizzazione dei post con l'etichetta Beppe Marotta

Paratici e la Juve, prove di futuro insieme: ma i suoi errori condizionano il presente bianconero

Di fronte ad un presente contraddittorio, che regala alla Juventus sicuramente meno soddisfazioni rispetto alle abitudini dell'ultimo decennio, alla Continassa si sta programmando il futuro. Nelle idee di Agnelli si coglie la voglia di dare continuità al nuovo progetto avviato in estate, sempre che la stagione non termini in maniera troppo negativa, con le probabili conferme di Pirlo in panchina e di Paratici, per cui sono state gettate le basi del rinnovo di contratto, come figura preposta a capo della "Football Area". Il dirigente bianconero non riscuote però un consenso unanime nell'ambiente, nonostante la stima e la fiducia di cui gode in società e gli apprezzamenti arrivati nei suoi confronti anche dall'estero. Da quando ha preso il comando in solitaria dell'area tecnica nel Dicembre 2018 dopo la separazione con Beppe Marotta, Paratici si è reso protagonista di affari mediaticamente e finanziariamente imponenti come quello di De Ligt, e di altre operazion...

I cambi di Conte e i messaggi di sottofondo alla società: a rimetterci continua ad esserci solo l’Inter

"I cambi sono stato fatti ruolo per ruolo, non è che uno si è inventato chissà che cosa. Una squadra come l'Inter se ha delle ambizioni deve avere anche una rosa importante, quindi non devo essere preoccupato di cambiare giocatori ruolo per ruolo, specie per 15 minuti poi" . Questo è il punto di partenza per analizzare l'harakiri dell'Inter, che dopo aver investito di colpi una Roma in difficoltà nella prima metà del secondo tempo, permette a un barcollante avversario di evitare il ko tecnico e andare a punti. Il giorno dopo il 2-2 dell'Olimpico a finire sotto accusa sono i cambi di Conte, reo di aver dato un messaggio sbagliato alla squadra togliendo Lautaro e Hakimi. Se però sbagliare valutazione nella lettura di una partita può succedere ad ogni allenatore (anche se in molti gli rimproverano di essere recidivo dopo le sostituzioni e l'analoga sofferenza nel finale di gara contro un Napoli ridotto in 10) a lasciare più basiti sono i ripetuti messaggi sub...

Inter, finisce l’agonia di Eriksen: un divorzio annunciato e un errore da non ripetere più..

L'assenza di Christian Eriksen per la trasferta del Bentegodi aveva tanto il sapore dell'addio: una sensazione in realtà, più che una controprova, perché il danese era volato in patria con il permesso della società per assistere alla nascita della figlia. Ma le parole di Marotta "ha avuto difficoltà di inserimento, non è funzionale, è un dato oggettivo. E' giusto dargli la possibilità di avere più spazio altrove" hanno eliminato ogni equivoco, e ufficializzato una circostanza ampiamente prevedibile e a questo punto inevitabile per non tenersi in rosa un giocatore scontento. Niente più polemiche social sul suo scarso utilizzo, sulla mancanza di rispetto per un finalista di Champions League impiegato durante i minuti di recupero, per la fine di Gennaio Conte si girerà verso la panchina e non dovrà mandare a riscaldarsi controvoglia quello che ormai considerava più un peso che una risorsa. Si è dibattuto talmente tanto sull'apporto che l'ex Spurs avrebbe pot...

Inter, oltre le critiche e la pensione: Handanovic torna saracinesca

In un decennio come l'ultimo decisamente avaro di traguardi e trofei per l'Inter dopo la scorpacciata del Triplete, Samir Handanovic è uno di quelli che si è sempre elevato nella mediocrità generale di una squadra che tra un Obi e uno Schelotto in campo ha vissuto annate difficili. È rimasto fedele per più stagioni alla causa nerazzurra con la sua silenziosa leadership, rinunciando per lungo tempo al palcoscenico della Champions League che altre squadre avrebbero potuto offrirgli, regalando sempre un buon bottino di punti grazie ai suoi istinti felini tra i pali. Dura la vita di chi abitua ai miracoli, perché quando gli standard di rendimento si abbassano, e a 36 anni inevitabilmente può accadere, le critiche cominciano a pioverti addosso. È quello che è successo all'estremo difensore sloveno che tra lo scorso campionato e l'inizio di questo, ha riscosso suo malgrado molti meno consensi all'interno di una parte della tifoseria che gli rimprovera di non avere più la ...

Godin sulla scia di Emre Can: ex parametri zero prima sedotti e poi abbandonati

Il mercato dei parametri zero, o free agents come vengono chiamati negli States, negli ultimi anni ha acquisito sempre maggiore importanza. In Italia una delle chiavi dei successi della Juventus nell'ultimo decennio è stata la capacità di attrarre tramite il progetto sportivo giocatori giovani e meno giovani, come Pogba, Khedira e l'attuale allenatore bianconero Andrea Pirlo, senza dover sostenere trattative e costi legati all'acquisto dei relativi cartellini. Beppe Marotta nei suoi anni torinesi è stato grande promotore di questa strategia che poi ha portato avanti all'Inter e che è stata assimilata anche dal suo allievo e braccio destro Fabio Paratici come dimostrato dagli arrivi di Rabiot e Ramsey. Non sempre però le proverbiali sette camicie che i club devono sudare durante la fase del corteggiamento agli appetiti giocatori prossimi allo svincolo, corrispondono poi al trattamento e alla fiducia che gli stessi ricevono una volta scelta la loro destinazione. È il caso...

Conte-Inter, si va avanti insieme: la conferma ufficiale

Tre ore di dialoghi fiume tra Antonio Conte e il Presidente Steven Zhang, alla presenza delle più alte sfere dirigenziali. L'incontro clou per determinare il prossimo futuro dell'Inter si è risolto con la permanenza del tecnico salentino, annunciata ufficialmente dal club: nessuna rottura dopo i molteplici j'accuse dell'ultimo mese, confermate le voci di corridoio delle ultime ore che parlavano di un riavvicinamento tra le parti.Le ragioni economiche, Conte non si sarebbe mai dimesso senza una cospicua buonuscita e la società meneghina non avrebbe mai esonerato un allenatore che ha un contratto da 12 milioni netti all'anno, hanno avuto un peso; ma l'ex allenatore della Juventus ha ricevuto una serie di garanzie tecniche e gestionali senza le quali non avrebbe fatto passi indietro rispetto alle recenti dichiarazioni ricche di spunti polemici.E adesso quali conseguenze? Secondo le ultime non sarebbero a rischio nè Beppe Marotta nè Piero Ausilio, la cui posizio...