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Visualizzazione dei post con l'etichetta Lautaro Martinez

“El Toro” incorna il Toro: un Lautaro senza limiti tra gol pesanti e un contributo che va oltre i numeri

Rieccolo il Lautaro sprecone che ha bisogno di più occasioni per inquadrare la porta hanno pensato ed esclamato diversi tifosi interisti, dopo il colpo di testa mandato a lato nei primi minuti su cross di Perisic, seppur da posizione non proprio centralissima. Invece la punta argentina ha terminato la partita all'Olimpico di Torino da Mvp, con un rigore procurato e una splendida torsione aerea  valsa tre punti di enorme peso specifico e un +9 sul Milan secondo. Il "Toro" che incorna il Toro granata, con una rete che gli permette di salire a 14 in campionato, a cinque lunghezze dal gemello del gol Lukaku; un piccolo divario che è frutto dei cinque penalty calciati dal belga anche se come si suol dire, bisogna pur sempre saperli calciare. Dove può arrivare l'ex Racing in classifica marcatori dopo aver eguagliato ieri lo score della scorsa stagione (che raggiunse dopo 35 presenze)? Il traguardo delle 20 marcature con 11 giornate ancora da disputare sembra alla port...

Inter, una vittoria che vale più di tre punti: sorpasso, primato e segnale al campionato

Da qualsiasi punto di vista si parta per analizzare il 3-1 con cui l'Inter si è sbarazzata della Lazio tra le mura amiche, in palio c'erano indubbiamente tre punti di platino, con un peso specifico enorme qualsiasi sia la prospettiva adottata. A cominciare da quella più ovvia, il dovere di approfittare dei passi falsi delle rivali dirette Milan e Juventus e operare il sorpasso in vetta ai danni dei cugini dopo una lunga rincorsa. Missione compiuta e non era scontato, non solo per lo stato di forma di un avversario che coltivava timide speranze di riproporsi antagonista Scudetto come un anno fa, ma anche perché ai nerazzurri era già capitato di sciupare l'occasione di fare uno scatto importante in classifica, l'ultima volta ad Udine con uno scialbo 0-0. Il primato conquistato ad una settimana da un derby potenzialmente decisivo potrebbe rivelarsi psicologicamente un fattore importante e Conte lo sa: considerando il coefficiente di difficoltà diverso delle partite del fin...

Da Toro scatenato a Toro seduto: l’Inter senza Lukaku ha bisogno di un Lautaro protagonista

La stagione della LuLa, acronimo utilizzato per indicare il prolifico tandem offensivo dell'Inter formato da Romelu Lukaku e Lautaro Martinez, è iniziata molto bene con tre gol a testa nelle prime tre giornate. Nelle partite successive però i due attaccanti sembrano aver imboccato strade diverse: il belga ha confermato di aver elevato il suo status a leader indiscusso della squadra nerazzurra, mentre Lautaro ha evidenziato un eccessivo nervosismo, nonostante un'astinenza da gol alla fine non così prolungata per il momento.  La punta argentina sembrava essersi lasciata alle spalle le insistenti voci di mercato che lo avvicinavano al Barcellona e che hanno condizionato il suo rendimento dopo il lockdown, ma l'apatia e la poca incisività già vista in quel periodo si è ripresentata nelle ultime prestazioni; al punto da alimentare qualche malelingua di un'invidia per il protagonismo di cui gode il suo compagno di reparto, comunque molto amato anche nello spogliatoio oltre ch...

Serie A, i protagonisti in grande spolvero dopo la sosta per le Nazionali

Le invadenti soste per le Nazionali negli ultimi anni sono diventate sempre più invise ai club, che non di rado perdono per infortunio i loro tesserati in giro per il mondo a causa di partite a volte di dubbia importanza. In epoca Covid questo malessere è ancora più aumentato. Ci sono però anche dei casi in cui le partite con le rispettive Nazionali fungono da toccasana per giocatori che non vivono un gran momento con la loro squadra.  Come  Christian Eriksen , che in tre partite ha fatto en plein di vittorie con la sua Danimarca. Alle reti contro Far Oer, Islanda e Inghilterra, decisiva quest'ultima per una storica vittoria nel tempio di Wembley, si è aggiunta la soddisfazione di aver tagliato il traguardo delle 100 presenze con gli scandinavi (in contemporanea con il milanista  Kjaer ). Un bel pieno di fiducia prima di reimmergersi in una realtà quotidiana in cui suo malgrado non è altrettanto centrale.  La truppa nerazzurra è stata sicuramente grande protagonista ...

Serie A, top e flop della 30esima giornata

I top 👍🏻 Musa Barrow: il Bologna sbanca San Siro nel segno dei Musa. Isolato per almeno un tempo, si desta nella ripresa spaventando prima Handanovic con un palo dalla distanza per poi completare la rimonta felsinea, infiltrandosi nelle praterie lasciate da un Inter sfilacciata. Terzo centro consecutivo. Cristiano Ronaldo: Dybala continua ad incantare tutti gli appassionati, e forse il suo rendimento sta stimolando il portoghese, sempre affamato di protagonismo. Il tanto atteso sigillo su punizione che fa gridare al miracolo non è l'unica nota lieta. La differenza di esplosività e di passo rispetto alle opache prestazioni offerte in Coppa Italia è evidente. Karol Linetty: la sua doppietta contro la Spal ha un peso specifico enorme nella corsa salvezza della Sampdoria, e anche da un punto di vista estetico non è niente male. Un mancino angolato dal limite e un inserimento in area a fari spenti, tutto in 45'. Andrea Papetti: che vivaio il Brescia! Quando Papetti ha spedito...

Inter, ombre blaugrana sul futuro di Lautaro

Che Lautaro Martinez sia in cima alla lista degli obiettivi di mercato del Barcellona, che lo ha individuato come l'erede ideale di Suarez, non è certo un mistero. In tempi di paralisi del calcio giocato poi, le voci su presunte offerte ufficiali, controproposte e fantasiose ipotesi di scambio tra El Toro e Leo Messi, si sprecano. A rendere indigeste ai tifosi dell'Inter le celebrazioni pasquali però potrebbero essere le parole dell'entourage dell'ex Racing Avellaneda. "Lautaro adesso gioca nell'Inter ma credetemi, sicuramente andrà a giocare in Spagna. Lui al Barcellona? C'è una grande possibilità che questo possa accadere. E' un grande giocatore, che non ha limiti. Alla fine deciderà il giocatore, ma il fatto che ci sia Lionel Messi può far sì che lui desideri di andare a giocare al fianco del più grande di tutti. Zanetti ha detto che l'Inter vuole tenerlo? L'Inter può volere tutto ciò che vuole, ma chi comanda, come sempre, è il mercato. E i ...