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Vado al massimo: dopo Theo, è l’ora dell’esame Gosens per Hakimi

Sarà Inter-Atalanta l'atteso posticipo della 26esima giornata di Serie A, in un incrocio che tradizionalmente regala reti ed emozioni e che, a seconda del risultato, avrà risvolti importanti nella corsa Scudetto e nella lotta per entrare in Champions. Di fronte ci saranno i due attacchi migliori del campionato, da un lato la LuLa e dall'altro il tandem colombiano formato da Muriel e Zapata, ma il duello più equilibrato sarà quello che vedrà protagonisti sulla fascia Hakimi e Gosens, due delle frecce più acuminate del calcio nostrano sulle corsie esterne: il bottino del tedesco, straripante attualmente dal punto di vista fisico, si compone di 9 gol e 4 assist, superiore ai 6 gol e 5 assist del marocchino.
L'ex Real Madrid, dopo aver affrontato in più occasioni nel derby di Milano Theo Hernandez, compagno di squadra e di panchine nei blancos, in un'altra sfida all'ultimo sprint, si troverà contro per la prima volta il tedesco. All'andata era assente nelle fila bergamasche, mentre Hakimi entrava a partita in corso, ancora alle prese con l'inserimento nell'undici tipo dell'Inter. Rispetto al faccia a faccia con Theo, il numero 2 nerazzurro dovrà misurarsi con le diverse caratteristiche del suo dirimpettaio di giornata: più potente e dirompente in progressione il milanista, più abile nell'inserimento negli spazi e nei tagli alle spalle del terzino avversario il giocatore della Dea.

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