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Visualizzazione dei post con l'etichetta Serie A Coronavirus

Più forti degli infortuni e del Covid: la top 11 dei sempre presenti in Serie A

Arrivederci al 2021 per le Nazionali, adesso i club faranno sul serio fino a Natale con una maratona di partite tra campionato e coppe europee. Un tour de force reso più complicato dagli infortuni e dai focolai di Covid, sebbene ci siano alcuni giocatori che in Serie A si sono dimostrati per il momento "invulnerabili" a queste due diverse problematiche non saltando neanche un minuto dopo sette giornate, con una logica prevalenza dei portieri (ben 11) rispetto ai giocatori di movimento. Ecco la top 11 con qualche nome insospettabile:  (3-5-1-1): Handanovic (Inter) ; Acerbi (Lazio), Milenkovic (Fiorentina), Mancini (Roma); Theo Hernandez (Milan), Schouten (Bologna), Locatelli (Sassuolo), Nandez (Cagliari), Tomiyasu (Bologna); De Paul (Udinese); Messias (Crotone) 

Questo campionato ha le gambe corte? Il best XI degli attualmente positivi in Serie A!

La notizia della positività di Cristiano Ronaldo è arrivata come un fulmine a ciel sereno, creando ancora più agitazione all'interno di un mondo del calcio (specie italiano) che già si interroga sul futuro prossimo. Il tampone dell'asso portoghese realisticamente ha un maggior peso sulla bilancia rispetto ad altri e questa brutta breaking news genera preoccupazione sotto diversi profili. In primis da un punto di vista epidemiologico per i numerosi contatti avuti con illustri colleghi durante ma anche dopo le partite contro Spagna e Francia, da parte di Cr7; in secondo luogo apre riflessioni sulla reale sostenibilità di queste ripetute soste per le Nazionali, con relativi viaggi e spostamenti, se l'obiettivo è portare davvero a termine le competizioni per club. Massima attenzione pure nel ritiro della Nazionale di Mancini, in allerta dopo il caso di finta positività di Stephan El Shaarawy, emerso dopo il secondo giro di tamponi.  Nella consapevolezza che il contagio tra i ca...

Napoli, svolta sugli allenamenti: riapre Castel Volturno?

Qualche spiraglio di luce comincia a intravedersi nel quadro grigio della eventuale ripartenza della Serie A. Sebbene i vertici del nostro calcio e della nostra politica mantengano visioni differenti sul futuro a breve termine del mondo del pallone, una notizia positiva potrebbe arrivare dalla possibile, e prossima, ripresa degli allenamenti, almeno per ciò che concerne una minoranza delle società del massimo campionato. Nella odierna conferenza stampa, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, ha confermato la sua disponibilità a far riprendere gli allenamenti al Napoli dopo una settimana di continui contatti con Aurelio De Laurentiis: "E' arrivata una richiesta dal calcio Napoli per poter fare gli allenamenti, il presidente De Laurentiis mi sollecita e propone una ipotesi di lavoro molto interessante: fare gli allenamenti su tre campi di calcio con un distanziamento di 20 metri, a Castel Volturno ci sono gli spazi. Possono farlo per fasce orarie, senza fare la...

Dopo l'Olanda si ferma il calcio anche in Francia, la Serie A sarà la prossima ?

Il Governo francese ha annunciato da poco la sospensione dei campionati di calcio nazionali fino ad Agosto, come misura di contenimento inevitabile per combattere la diffusione della pandemia da Coronavirus. Manca solo l'ufficialità della  FFF, la Federcalcio transalpina, e la Ligue 1 diventerà il primo dei cinque campionati top in Europa a chiudere i battenti, il secondo complessivamente a livello continentale dopo che anche l'Olanda aveva già adottato uguale provvedimento. Un fulmine a ciel sereno, una notizia inaspettata in Francia dove tutti i quotidiani sportivi fino a ieri ipotizzavano prudentemente date sulla ripresa di allenamenti e partite. Nella stessa giornata di oggi è arrivata la comunicazione che anche in Argentina si è deciso di interrompere ogni attività calcistica, con ripresa prevista addirittura per il nuovo anno solare. Nei prossimi giorni inoltre ci si attende che anche Belgio e Svizzera si uniformino in via ufficiale a questa decisione, dopo aver già man...

Lazio, Lotito show "Voglio la sfida scudetto con la Juventus!"

All'indomani di una giornata che ha gettato diverse ombre sulla possibile ripartenza del campionato, con le anticipazioni del nuovo Dpcm che entrerà in vigore dal 4 Maggio e le dichiarazioni del Ministro dello Sport Spadafora, il numero uno della Lazio Claudio Lotito ha rilasciato una lunga intervista a "La Repubblica". Diversi i temi toccati dal Presidente biancoceleste, dalla contrarietà a un'ipotesi di playoff a 4 squadre alla volontà di chiudere i giochi per lo Scudetto in uno scontro diretto con la Juventus.   "Il calcio riprenda, lo dico contro i miei interessi. Noi siamo già in Champions e risparmierei quattro mesi di stipendi. Io ragiono per il sistema. Non tutti lavorano nell'interesse del sistema, rischiamo di mandarlo a gambe per aria. Alcune società stanno preparando un documento condiviso per mettere a nudo i rischi effettivi che corrono". E poi " Oggi io sono a un punto dalla Juventus, e solo per Juve-Inter che...vabbè, l'avete v...

Serie A, partite in chiaro in caso di ripartenza?

Il calcio continua a vivere sospeso fra la voglia di ripartire e le difficoltà nel poter garantire l'assoluta sicurezza sanitaria ai vari tesserati e dipendenti. Intanto, ai microfoni di Tg2 Post, il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora   ha risposto ad una domanda sulla possibilità di vedere le partite di Serie A in chiaro se e quando dovesse ripartire il campionato: "Quando ho provato a fare questa cosa in passato ho avuto un confronto a dir poco acceso, che non è mai ripartito, con l'ad di Sky e col presidente di Lega Dal Pino. Il tema è spinoso. In base a ciò che succederà, questa volta prenderemo in seria considerazione ogni opportunità, fra cui questa delle partite in chiaro. C'è da fare ordine fra lega, presidenti, sky, società e non è sempre semplice". fonte : tuttomerc atoweb.com

Coronavirus, il piano della Uefa per portare a termine la stagione

A poco a poco,tassello dopo tassello, il mosaico che la Uefa ha in mente per concludere l'annata calcistica si ricompone. Grazie alle varie ricostruzioni di tante testate giornalistiche sulla riunione che il massimo organismo del calcio europeo ha tenuto ieri con le 55 Federazioni calcistiche, è possibile fare chiarezza su cosa accadrà una volta che sarà possibile giocare di nuovo in condizioni di sicurezza. Priorità innanzitutto ai campionati nazionali, le Federazioni sono state rassicurate su questo. Si cercherà una ripartenza omogenea intorno ad inizio Giugno, se fosse necessario anche a porte chiuse, ma quel che è certo è che la deadline per finire i campionati è fissata per il 3 di Agosto. Dopo questa data spazio alle coppe europee, che per ovvie ragioni di natura economica stanno parecchio a cuore alla Uefa. Champions League ed Europa League probabilmente non ripartirebbero in parallelo ai campionati ma dopo questi ultimi, con la possibilità di studiare formule che ne accorci...

Serie A: 720 milioni di perdite stimate,la Lega chiede aiuto al Governo

La Lega Serie A nell'Assemblea odierna tenuta in videoconferenza ha stilato un documento che nel tardo pomeriggio verrà girato a Gabriele Gravina, presidente della FIGC, che a sua volta ne discuterà prima col CONI e poi col Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora. Qualora non si dovesse ripartire, la perdita economica dai club di Serie A sarebbe di circa 720 milioni di euro, tra botteghino, diritti televisivi e merchandising e proprio da questo numero si partirà per capire come aiutare l'industria calcio a rialzarsi.La Serie A, riporta 'Sky', ha chiesto aiuto attraverso sei punti: misure economiche per sostenere il costo del lavoro, un diverso piano di ammortamento ma anche nuove forme di finanziamento, come le scommesse sportive. Chiesta poi una diversa organizzazione della vendita dei diritti sportive e di misure utili per incentivare la costruzione di nuove infrastrutture. Alla FIGC, in contemporanea, arriveranno anche i documenti delle altre leghe: se non si riparte...