Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Friedkin Roma

Dzeko e Fonseca firmano l’armistizio: la prima vittoria di Tiago Pinto a Roma

Il legame di Edin Dzeko con la Roma ha sempre vissuto sull'altalena delle emozioni tra gol facili sbagliati, reti da antologia, valigie in mano ad ogni sessione di mercato poi puntualmente disfatte ed una fascia da Capitano che è tornata sul braccio di un giocatore straniero come lui dopo più di 20 anni. Mai però il bosniaco aveva avuto problemi con un allenatore prima delle cronache recenti, nonostante una personalità difficile da gestire e quel linguaggio del corpo sempre un po' indolente nelle giornate meno prolifiche. Il duro faccia a faccia post Spezia con Fonseca sembrava il preludio ad una fine ingloriosa della sua avventura nella Capitale, ma a Trigoria la burrasca sembra finalmente aver lasciato il posto a qualche incoraggiante raggio di sole. Dzeko è tornato ad allenarsi da due giorni in gruppo e il suo nome farà di nuovo capolino tra i convocati, pur rimanendo Pellegrini capitano per una questione disciplinare. Una pace di comodo che è merito sicuramente dell'int...

Un (altro) americano a Roma: Reynolds è il secondo della storia giallorossa

Si sarà goduto lo spettacolo di una Roma capace di farsi bastare un tempo per scatenare la tempesta perfetta nello spazio di 9' contro il Verona, Bryan Reynolds, intento a prendere confidenza con la nuova realtà sugli spalti di un Olimpico deserto. Approccio migliore non poteva esserci per il terzino classe 2001, sbarcato ieri nella Capitale per iniziare la sua nuova avventura con le formalità di rito. Un investimento fortemente voluto dai Friedkin (7 milioni più il 15% della futura rivendita) che hanno deciso di superare al fotofinish la concorrenza in sinergia di Juventus e Benevento per assicurarsi uno dei migliori talenti della Mls. La famiglia texana ha sfruttato i rapporti privilegiati col proprietario del Dallas Fc Dan Hunt (c'è un accordo vigente tra le parti per la sponsorizzazione dello stadio della franchigia), per fare di Reynolds il secondo giocatore statunitense della storia giallorossa: il primo fu Michael Bradley, che tra il 2012 e il 2014 ebbe modo di farsi app...

Il 2020 della Roma: Ave, Friedkin!

12 anni senza trofei cominciano ad essere tanti per la pazienza dei tifosi della Roma ma, anche senza invertire la tendenza, questo 2020 ha mostrato segnali promettenti per sperare di dare una rispolverata alla bacheca in un futuro prossimo. Soprattutto a livello societario, perché dopo mesi di trattative nel mezzo di una pandemia che ha cambiato i termini economici dell'affare, si è chiusa l'era di James Pallotta (a proposito di digiuno di vittorie) con il passaggio di consegne alla famiglia Friedkin. Difficile immaginare in un contesto di austerity investimenti di primo piano a breve termine, ma il progetto di crescita è chiaro e la costante presenza di Dan e Ryan al seguito della squadra è già un forte segno di discontinuità rispetto alla precedente gestione. In campo invece è sfumata per il secondo anno consecutivo la qualificazione ai gironi di Champions League che avrebbe dato un po' di ossigeno al bilancio più rosso che giallo, ma sono state gettate le basi per l...