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Visualizzazione dei post con l'etichetta Coronavirus serie A

Tensione alle stelle tra club e Nazionali: ma Uefa e Fifa preferiscono tacere

Il rapporto tra squadre di club e Nazionali nell'ultimo decennio è andato progressivamente logorandosi, parallelamente all'aumento del numero delle partite; i club non hanno mai visto di buon occhio la puntuale ecatombe di infortuni che si verificano quando viene dato spazio alle rappresentative dei vari paesi, e di cui loro stessi fanno le spese. Il contrasto si è acuito ancora di più in tempo di pandemia, con i viaggi intercontinentali che aumentano il rischio di contagio e si collocano all'interno di un calendario sempre più intasato. C'è chi lo dichiara apertamente e chi no, ma tutti gli allenatori, dirigenti e presidenti sono preoccupati per ciò che avviene lontano dai loro occhi: ovviamente anche le Nazionali hanno i loro rigidi protocolli ma il clamoroso caso Vida, sostituito durante l'intervallo di Turchia-Croazia perché nel frattempo era arrivato il referto della sua positività, ha definitivamente scoperchiato il vaso di Pandora.  Non che il Covid sia l...

Lazio, allarme Covid: 12 giocatori della prima squadra a disposizione per la trasferta in Belgio

Servirà una Lazio stoica e capace di fare quadrato attorno ai giocatori che le sono rimasti per la trasferta dello Jan Breydel Stadion di Bruges. Inzaghi avrà a disposizione solamente 12 giocatori della prima squadra, tra infortuni veri e propri e l'incubo Covid. Nessuna comunicazione ancora da parte della società biancoceleste, perciò si rimane nel campo delle ipotesi e dei sospetti, ma già nella rifinitura di stamattina prima della partenza per il Belgio erano stati esclusi, forse a livello precauzionale, Immobile, Luis Alberto, Lazzari e Anderson, a cui si è aggiunto in extremis il forfait di Andreas Pereira. Un'assenza che fa il paio con quelle di Luiz Felipe e Leiva e di Armini, Cataldi e Strakosha, spariti dai radar dal post Dortmund e lontani da Formello quando è stato fatto il giro di tamponi secondo il protocollo Uefa, ma senza che nessuno abbia fornito pubblicamente diagnosi sul loro stato di salute e la natura dei loro problemi. Per fare fronte all'emergenza la L...

Coronavirus: trema la Serie A, 6 nuovi positivi nella Fiorentina

Proprio nel giorno dell'incontro interlocutorio tra Figc e Comitato Tecnico Scentifico sui protocolli di ripresa degli allenamenti di gruppo e dei campionati, arriva una notizia da Firenze che rappresenta una mazzata per il calcio ìtaliano in questi giorni di grande incertezza. La Fiorentina inf atti  ha da poco diramato un comunicato sul proprio sito ufficiale: "A seguito dei controlli di laboratorio effettuati nel pomeriggio di ieri, ACF Fiorentina comunica che sono stati identificati 3 atleti e 3 dello staff tecnico-sanitario positivi al Covid 19. La Società ha provveduto come da protocollo a proseguire l’isolamento delle persone coinvolte". Va ricordato che nella Viola erano già stati accertati a Marzo i contagi dei calciatori Vlahovic, Cutrone e Pezzella. Dopo il caso di positività riscontrato nel Torino nella giornata di mercoledì, un altro brutto colpo oggi per chi spera di portare a termine la stagione di Serie A.

Serie A, finalmente l'intesa sul taglio degli stipendi

L'assemblea della Lega Serie A ha approvato all'unanimità le linee guida sul taglio dei compensi a calciatori, allenatori e tesserati. La formula elaborata da Dal Pino e De Siervo ha compattato i club (esclusa la Juventus che ha un accordo interno) come di rado accade su temi così economicamente rilevanti. L'intervento prevede una riduzione di un terzo della retribuzione totale annua lorda se non si riprenderà l'attività, e di un sesto se nei prossimi mesi si completerà la stagione. I club, chiarisce la Lega, definiranno gli accordi con i tesserati. Questo un estratto del comunicato della Lega Serie A: "In linea con le azioni volte a diminuire il costo lavoro adottate a livello nazionale e internazionale, la Lega Serie A ha deliberato oggi, all’unanimità con esclusione della Juventus che ha già raggiunto un accordo coi propri giocatori, una comune linea di indirizzo per contenere l’importo rappresentato dagli emolumenti di calciatori, allenatori e tesserati delle p...

Serie A, la Juventus taglia lo stipendio dei propri tesserati!

La Juventus è la prima squadra italiana a comunicare l'accordo con i propri tesserati per un taglio degli stipendi. La società bianconera ha infatti reso noto tramite un comunicato, di aver raggiunto un’intesa con i calciatori e l’allenatore della Prima Squadra in merito ai loro compensi per la restante parte della corrente stagione sportiva.  L’intesa prevede la riduzione dei compensi per un importo pari alle mensilità di marzo, aprile, maggio e giugno 2020, facendo risparmiare alla società circa 90 milioni di euro.  ( Fonte: Sportmediaset. com)

Coronavirus, la lettera toccante della Curva bergamasca

In un momento storico in cui i presidenti di Serie A si azzuffano verbalmente sulla ripresa degli allenamenti e sulle date utili per far ripartire il campionato, arrivano fortunatamente anche importanti manifestazioni di lucidità. Non tutti nel mondo del calcio hanno ancora colto la gravità dell'emergenza, concentrati sul tornaconto economico e sportivo delle loro squadre, ma non è il caso dell'Atalanta,con Bergamo che è suo malgrado uno degli epicentri dell'epidemia. Il capo ultrà Claudio Galimberti,esponente di spicco della Curva bergamasca, si è lanciato in un appello su Facebook contro la ripresa del campionato, rivolto al Presidente dell'Atalanta Percassi. "Bergamo e la sua gente vengono prima della nostra squadra. Presidente Percassi, questa unica e già storica strage cittadina merita un'altrettanto unica e storica decisione. Mi viene spontaneo, caro presidente Percassi, pensare che sia possibile che per l'Atalanta il campionato finisca qua. Magari no...

Serie A, il botta e risposta tra Lotito e Agnelli fa discutere

Tuttosport di questa mattina racconta alcuni retroscena dell'assemblea di Lega che si è tenuta ieri e dove si è discusso della possibilità o meno di riprendere il campionato. Da una parte c'è il presidente della Lazio Lotito, ottimista e con la speranza di riprendere per provare a vincere un clamoroso scudetto: "Avete visto i dati? - ha chiesto ai colleghi - Oh se sta a ritirà! Ma poi io lo so: io parlo con i luminari, quelli che stanno in prima linea, non con i medici delle squadre". Sorrisi e battute per combattere il timore che tutto sia già finito, con Andrea Agnelli, presidente della Juventus, che ha risposto al biancoceleste con una battuta: "Eh certo: ora sei diventato anche un esperto virologo". L'unica cosa certa è che la Serie A ha capito che a dettare i tempi sarà il virus e non la politica del pallone, che già è un passo avanti se si considera le discussioni delle settimane scorse. ( fonteTuttomeractoweb.com)

Serie A, la Bundesliga apre la strada per il taglio degli stipendi

Nelle varie riunioni di Assemblea della Lega Serie A che si sono tenute nelle ultime settimane,aventi ad oggetto le misure da adottare per contenere il pregiudizio economico arrecato alle società dall'emergenza Coronavirus,il taglio degli stipendi dei calciatori è spesso stato tema di attualità.Anche oggi il presidente della Figc Gravina ha evidenziato come sarà inevitabile,se si ha a cuore il mondo del pallone, che i protagonisti dello stesso facciano dei sacrifici per salvarlo dal collasso finanziario.Un esempio importante arriva dalla Bundesliga dove i giocatori di diverse squadre hanno deciso volontariamente di tagliarsi lo stipendio.Dopo Borussia Mönchengladbach,Werder Brema,Schalke 04,neanche i giocatori del Bayern Monaco,la squadra più importante di Germania,si sono fatti attendere,rinunciando a circa il 20% dei loro emolumenti per aiutare il sistema calcio.Ci si aspetta che nelle prossime settimane altre squadre di Bundesliga si allineino a questa decisione.Una presa di con...

Coronavirus, Paulo Dybala annuncia la sua positività

Anche Paulo Dybala risulta nella lista dei contagiati dal coronavirus,che sta proliferando nelle ultime settimane (pure) nel mondo del pallone.È stato lo stesso fenomeno argentino a darne notizia attraverso il suo account Twitter,confermando che i risultati del test del tampone rivelano la positività sua e della sua fidanzata,Oriana Sabatini.Da notare che già giorni fa era emersa la news del contagio del fantasista,prontamente smentita però dal diretto interessato.Sia Dybala che la Sabatini sono in perfette condizioni nella loro residenza,si tratta del terzo giocatore della Juventus positivo al coronavirus.

Serie A, ripresa degli allenamenti non prima del 4 Aprile

Anche Lotito pare sarà costretto ad arrendersi.L'insensata crociata solitaria del numero uno biancoceleste si è dovuta scontrare contro il parere contrario di praticamente tutto il mondo del calcio italiano:giocatori,medici sportivi,e i presidenti degli altri 19 club di serie A. Al momento niente sessioni di allenamento a partire dalla prossima settimana quindi,come voleva il patron della Lazio.La riunione odierna (ovviamente in video) della Lega serie A ha preferito non sbilanciarsi sul tema,toccando altri argomenti come quello relativo agli stipendi,ma sarebbe davvero anacronistico immaginare una ripresa degli allenamenti prima del 4 Aprile,(formalmente) giorno successivo alla fine dei divieti generalizzati imposti dal Decreto del Governo.Probabilmente con degli accorgimenti,come il dividere gli elementi della rosa in diversi gruppi e evitare le sedute tattiche,che prevedono la partecipazione collettiva dell'intera squadra oltre allo staff tecnico,fino a metà Aprile.Un proble...

Coronavirus, Higuain infrange la quarantena,ma c'è un perché..

Gonzalo Higuain rompe il regime di quarantena e torna in Argentina.Dopo i casi di positività di Rugani e Matuidi riscontrati nella Juventus,centinaia di persone legate al club bianconero,giocatori,staff tecnico e dipendenti,sono stati costretti all'isolamento domiciliare come da protocollo.Compreso ovviamente Higuain,che secondo quanto rivelato da Repubblica.it ha però deciso di interrompere la propria quarantena per tornare nella propria terra natia con volo privato.Ieri notte l'argentino si è presentato all'aeroporto di Caselle con un certificato che attestava la sua negatività al test del tampone,ed è stato fatto partire dopo che gli agenti della Polizia aeroportuale hanno verificato la veridicità della sua attestazione medica.Non si tratta tuttavia di un tentativo avventato di sottrarsi al pericolo della pandemia coronavirus,molto più allarmante in Italia che Argentina al momento.Dalle ultime informazioni sembra che la Juventus abbia autorizzato il volo dell'ex Napo...

Coronavirus, taglio stipendi dei calciatori sotto esame

Come sta avvenendo per ogni settore dell'economia mondiale,anche il calcio fa i conti con i danni economici causati dallo stop di campionati e coppe europee per l'emergenza coronavirus.In particolare in serie A sono già state stimate perdite per centinaia di milioni di euro,e prendendo in esame solo lo scenario migliore che prevede che il pallone torni a rotolare ad inizio Maggio.Per questo in Lega i club stanno studiando di chiedere qualche sacrificio ai propri tesserati per rientrare almeno parzialmente delle ingenti perdite economiche del sistema.Al momento è al vaglio una proposta di decurtazione dello stipendio dei calciatori di serie A,che va dal 15% ad un massimo del 30% per gli atleti il cui salario eccede gli 1,5 milioni lordi;il tutto tenendo sotto controllo ovviamente la soglia del minimo salariale.L'Aic,istituzione rappresentativa delle volontà dei calciatori,non ha chiuso le porte a soluzioni di questo genere,affermando che anche i calciatori dovranno venire in...

Coronavirus, secondo caso nella Juve : Blaise Matuidi

Secondo calciatore positivo al coronavirus in casa Juventus.Dopo Daniele Rugani,primo caso di contagio in serie A,anche il francese Matuidi è risultato positivo al tampone.Come precisato dal sito ufficiale della società bianconera,il transalpino è asintomatico e in isolamento domiciliare dal 11 Marzo.Si tratta complessivamente del dodicesimo calciatore contagiato in Italia dallo scoppio della pandemia.

Coronavirus, il Valencia al centro dell'epidemia

Un po' come la Sampdoria in Italia che ha visto sette dei propri tesserati risultare positivi al Coronavirus,il Valencia è la squadra più colpita all'estero dalla diffusione del contagio.La squadra spagnola ha comunicato che il 35% degli elementi della propria rosa risultano contagiati dal virus,non volendo specificare i nomi degli interessati per ragioni di privacy.Jose Gayà,Ezequiel Garay e Eliaquim Mangala rispondono comunque agli identikit di alcuni dei giocatori per cui il tampone ha dato esito positivo,ma sono asintomatici come gli altri compagni di squadra.Nel team valenciano gioca anche l'ex capitano della Roma Alessandro Florenzi,arrivato a Gennaio in Spagna,che risulta però negativo ai test.Vale la pena sottolineare come secondo il Valencia la causa principale del contagio dei propri giocatori e dipendenti sarebbe da individuare nella trasferta a Milano,per sfidare l'Atalanta nell'andata degli ottavi di finale di Champions League,risalente al 19 Febbraio. ...

Coronavirus, i precedenti di sospensione in Serie A

Com'è ben noto,nella prima domenica senza calcio dall'emanazione dell'ultimo Decreto governativo,il campionato di serie A è stato sospeso a causa del diffondersi del Coronavirus,al momento fino alla data del 3 Aprile.Soprattutto tra i più giovani e quelli un po' a corto di memoria storica ci si è chiesti se ci fossero dei casi analoghi di interruzione del campionato,e come si arrivò a dirimere gli annosi problemi relativi alle retrocessioni e all'assegnazione dello Scudetto.Andando a spulciare i polverosi archivi del nostro calcio,si si scorge un unico precedente di sospensione del campionato;per dare un'idea di quanto tempo sia passato la cara Serie A non si chiamava ancora Serie A,e le squadre erano suddivise in due gironi,girone Nord e girone Centro-Sud,non essendo stata ancora adottata la formula del campionato a girone unico.Era il 1915,e in seguito all'ingresso dell'Italia nella Grande Guerra,la Figc fu obbligata a interrompere il torneo,giunto al...

Coronavirus, aumentano i contagi tra i calciatori

Dopo i primi due casi accertati di contagio da Coronavirus in serie A,quelli di Rugani della Juventus e di Gabbiadini della Sampdoria,l'epidemia continua a diffondersi nell'universo calcistico italiano.Sono risultati positivi altri quattro calciatori della Sampdoria,Omar Colley,Morten Thorsby,Antonino La Gumina,Albin Ekdal,oltre ad un membro dello staff medico,tutti venuti a contatto per ovvie ragioni col compagno di squadra G abbiadini.Confermato per bocca degli stessi interessati anche il contagio di tre calciatori della Fiorentina:si tratta di Dusan Vlahovic,Patrick Cutrone e German Pezzella,capitano della stessa squadra gigliata.Vale la pena ricordare che tutti i sopracitati hanno accusato lievi sintomi e si trovano attualmente in isolamento domiciliare come da protocollo.

Coronavirus, tutti i casi di contagio tra i calciatori

La mannaia Coronavirus comincia ad abbattersi con forza anche sul mondo del pallone e sui suoi super monitorati protagonisti,che fino a pochi giorni fa sembravano quasi immuni al fenomeno.Qualche contagio già era stato segnalato nelle serie minori,in particolare nella squadra della Pianese,serie C,ma la notizia della positività di Daniele Rugani,giocatore della Juventus, è arrivata come un fulmine a ciel sereno.Il difens ore è asintomatico ma ha ovviamente fatto scattare il protocollo di auto isolamento domiciliare anche per dipendenti e compagni di squadra juventini,oltre che per l'Inter ultima avversaria dei bianconeri prima del blocco del campionato.Se la notizia della positività di Paulo Dybala,compagno di squadra di Rugani,si è rivelata soltanto una fake news per bocca dello stesso argentino,confermati invece sono purtroppo i sintomi di Manolo Gabbiadini,attaccante della Sampdoria.Due casi in poco tempo in serie A che sono in linea con il diffondersi dell'epidemia nel rest...

Coronavirus,Siviglia - Roma senza pubblico

L'emergenza sanitaria che sta attanagliando l'Italia non sembrava ancora togliere il sonno alla Spagna,il cui numero dei contagiati è in vertiginoso aumento ma sensibilmente inferiore a quello del nostro paese.Per quello che attiene al mondo del calcio,l'allarme non era tale da costringere la disputa di Siviglia-Roma,andata degli ottavi di finale di Europa League,a porte chiuse.Tuttavia è di poco fa la notizia che su pressione del sindacato di Polizia di Siviglia e del Ministero della Salute,i cancelli del Sanchez-Pizjuan saranno chiusi al pubblico.Una decisione saggia,considerando l'arrivo previsto di seicento tifosi della Roma nella città andalusa.

Coronavirus,quali provvedimenti dalla Uefa?

Mentre si attendono con ansia le determinazioni del Consiglio Federale previsto per domani,in merito alla sospensione del campionato di Serie A,gli orientamenti della Uefa sull'emergenza sanitaria del Coronavirus non sono ancora ben chiari.Il massimo organo del calcio europeo ha più volte sostenuto di volersi uniformare con i provvedimenti dei singoli governi nazionali,ma non sembra intenzionato al momento a rinviare in blocco parti te a data da destinarsi.Nei prossimi giorni sono in programma diverse gare di Champions ed Europa League,che coinvolgono anche squadre italiane.L'Atalanta è già partita alla volta di Valencia dove l'attende un Estadio Mestalla a porte chiuse;la Spagna sarà la stessa destinazione della Roma Giovedì,pronta ad essere accolta dal Siviglia per una partita aperta (per il momento almeno) ancora al pubblico,compresi i tifosi giallorossi in trasferta.Ancora più singolare il caso dell'Inter che potrebbe vedersi costretta a disputare l'ottavo di fi...