Il 2020 del Napoli: le macerie della ricostruzione affidate a “Ringhio Star”, con il lutto nel cuore
L'inizio del 2020 è arrivato per il Napoli come l'alba che si affaccia dopo una notte di tempesta. Lo scioccante ammutinamento post-Salisburgo e il conseguente allontanamento di Ancelotti avevano calpestato le ambizioni degli azzurri, che sognavano di coronare finalmente con l'acuto finale un inseguimento alla Juventus durato anni grazie all'esperienza e al curriculum dell'ex allenatore del Milan. De Laurentiis per rimettere insieme i cocci di un gruppo psicologicamente destabilizzato ha scelto Gennaro Gattuso, che ha impiegato molto meno di un anno solare per entrare nel cuore della piazza con il suo attaccamento umano e professionale verso la squadra. Sul campo sono stati mesi di transizione, alla ricerca della versione migliore di sè stessi, con la mancata qualificazione in Champions League a causa del ritardo accumulato in classifica. Ma anche con la consolazione della Coppa Italia vinta contro i bianconeri rivali di sempre, un trofeo troppo spesso bistrattato e...