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Visualizzazione dei post con l'etichetta calciomercato Inter

La nuova vita da playmaker di Eriksen: più ombre che luci nella prima davanti alla difesa

"È un ruolo che penalizzerebbe troppo il calciatore. Christian ha una dote importante secondo me, ha un calcio importante, sia di destro che di sinistro. Se gli togli la migliore dote e lo metti davanti alla difesa snaturi totalmente il giocatore" . Così si pronunciava Antonio Conte ad espressa domanda sulla possibilità di provare Christian Eriksen in un ruolo diverso rispetto a quello del trequartista. Per questo motivo le sue parole alla vigilia dell'ottavo di Coppa Italia contro la Fiorentina "Mi aspetto delle grandi risposte da Eriksen, abbiamo avuto modo e tempo di lavorare nel nuovo ruolo, quello di play, quello che riveste Brozovic" , avevano destato grande stupore. Forse un estremo e poco convinto tentativo di rivalutare una risorsa della rosa, che Marotta ha apertamente dichiarato in partenza, alla luce dell'impossibilità di portare alla Pinetina volti nuovi in questo mercato di Gennaio. C'era comunque comprensibile curiosità intorno alla prova ...

Dalla Cina con furore, Pellé sogna in grande: Inter e Juventus ci pensano

Non è mai tardi per raggiungere la tappa più prestigiosa della propria carriera, neanche a 35 anni. Lo sa Graziano Pellé che dopo essersi svincolato dallo Shandong Luneng, sente il profumo della grande occasione in Serie A, lontano dalla quale ha trascorso il fiore dei suoi anni calcisticamente parlando. Un'offerta faraonica da 15 milioni annui lo spinse a fare le valigie direzione Cina, subito dopo l'Europeo del 2016 disputato da protagonista ma terminato in maniera sciagurata con la sequenza dei rigori nei quarti contro la Germania; la spending review a cui va incontro la Chinese Super League lo ha riportato invece in Europa insieme ad altri giocatori che faranno a breve questo passo (tra cui Stephan El Shaarawy), in virtù di un accordo contrattuale che è venuto a decadere lo scorso 31 Dicembre. I centimetri del centravanti salentino fanno gola a diversi club del campionato italiano, attratti dalla sua esperienza e, perché no, anche dalla professionalità con cui ha affrontato...

-2 alla riapertura del calciomercato: tutte le necessità delle big, e Pogba..

A soli tre mesi dalla chiusura della sessione "estiva", riapre i battenti il calciomercato. Dallo scorso 5 Ottobre sembra passata una manciata di giorni, ma è già tempo di finalizzare le trattative in corso nel contesto di quello che tradizionalmente viene chiamato mercato di riparazione; ovvero una finestra di trasferimenti dove vengono apportate piccole modifiche all'operato di inizio stagione, rimandando, salvo eccezioni che confermano la regola, investimenti maggiori a tempi migliori. Eppure anche a Gennaio circolano i grandi nomi, a metà tra suggestioni mediatiche e affari concreti. Come Paul Pogba, il cui ritorno alla Juventus per il momento rientra nella prima categoria, nonostante la scadenza contrattuale prevista per il 2022 imponga una certa attenzione alle manovre del suo agente Mino Raiola. Il francese durante le feste è stato impiegato da titolare da Solskjaer, segno che per il suo (secondo) addio al Manchester United i tempi non sono ancora maturi. Più prob...

Eriksen l’ultimo di una lunga lista di rimpianti interisti: ma c’è una differenza con i predecessori

Se si parla di un club in Italia che si porta dietro la nomea, tra i confini nazionali ma anche all'estero, di squadra colpevole di clamorosi e autolesionisti errori di valutazione sul mercato, non si può che tirare in ballo l'Inter. Tra problemi di inserimento, incomprensioni tattiche con l'allenatore del momento e motivazioni di bilancio, i nerazzurri sono stati la casa pro tempore di alcuni grandissimi giocatori che hanno dimostrato tutto il loro talento solo lontano dalla Pinetina. Interpreti di altissimo livello del calcio moderno o del recente passato su cui l'Inter ha avuto la lungimiranza di puntare ma che non ha avuto il coraggio di aspettare. Senza andare a scomodare i vari Zaniolo e Bonucci, che sono stati sacrificati quando erano solo degli importanti prospetti in Primavera, gli scambi che hanno portato Fabio Cannavaro alla Juventus e soprattutto Pirlo e Seedorf in rapida successione al Milan fanno parte della letteratura storiografica del pallone nostrano e...

Inter, finisce l’agonia di Eriksen: un divorzio annunciato e un errore da non ripetere più..

L'assenza di Christian Eriksen per la trasferta del Bentegodi aveva tanto il sapore dell'addio: una sensazione in realtà, più che una controprova, perché il danese era volato in patria con il permesso della società per assistere alla nascita della figlia. Ma le parole di Marotta "ha avuto difficoltà di inserimento, non è funzionale, è un dato oggettivo. E' giusto dargli la possibilità di avere più spazio altrove" hanno eliminato ogni equivoco, e ufficializzato una circostanza ampiamente prevedibile e a questo punto inevitabile per non tenersi in rosa un giocatore scontento. Niente più polemiche social sul suo scarso utilizzo, sulla mancanza di rispetto per un finalista di Champions League impiegato durante i minuti di recupero, per la fine di Gennaio Conte si girerà verso la panchina e non dovrà mandare a riscaldarsi controvoglia quello che ormai considerava più un peso che una risorsa. Si è dibattuto talmente tanto sull'apporto che l'ex Spurs avrebbe pot...

Quando vincere il triplete non basta: Perisic e l’Inter in cerca di un nuovo addio

Quando prendi un allenatore come Antonio Conte, sai bene che affinché il rapporto funzioni in maniera proficua è necessario che venga accontentato in ogni sua richiesta; e se non lo sai, ne fai le spese sulla tua pelle durante la stagione, come ha fatto l'Inter che ha dovuto incassare più di uno sfogo sopra le righe da parte del suo tecnico. Questo vale per la società e per i dirigenti, che devono seguire i suoi diktat sul mercato, ma anche per i giocatori, che devono avere dal momento in cui mettono piede ad Appiano l'atteggiamento da lui preteso e soprattutto essere funzionali al suo stringente credo calcistico. Accade così, che dopo i mesi difficili passati da Eriksen dal suo arrivo a Milano, un esterno fresco campione d'Europa (e finalista di un Mondiale solo due anni fa), torni alla base per fine prestito con un triplete appena depositato in bacheca, senza poter trovare una reale sistemazione in squadra. Appare molto difficile infatti che Ivan Perisic possa convincere ...

Godin sulla scia di Emre Can: ex parametri zero prima sedotti e poi abbandonati

Il mercato dei parametri zero, o free agents come vengono chiamati negli States, negli ultimi anni ha acquisito sempre maggiore importanza. In Italia una delle chiavi dei successi della Juventus nell'ultimo decennio è stata la capacità di attrarre tramite il progetto sportivo giocatori giovani e meno giovani, come Pogba, Khedira e l'attuale allenatore bianconero Andrea Pirlo, senza dover sostenere trattative e costi legati all'acquisto dei relativi cartellini. Beppe Marotta nei suoi anni torinesi è stato grande promotore di questa strategia che poi ha portato avanti all'Inter e che è stata assimilata anche dal suo allievo e braccio destro Fabio Paratici come dimostrato dagli arrivi di Rabiot e Ramsey. Non sempre però le proverbiali sette camicie che i club devono sudare durante la fase del corteggiamento agli appetiti giocatori prossimi allo svincolo, corrispondono poi al trattamento e alla fiducia che gli stessi ricevono una volta scelta la loro destinazione. È il caso...

Milan, forte pressing su Tonali: si cerca lo “scippo” ai cugini

Perché l'Inter non chiude per Tonali dopo mesi di lunghe trattative? È la domanda che si pongono tifosi interisti e non, preoccupati o incuriositi, a seconda dei punti di vista, dalla strategia attendista dei nerazzurri, che richiama quella attuata la scorsa estate per Nicolò Barella. Anche in quel caso l'Inter aveva in pugno il giocatore, temporeggiò e definì l'affare solo dopo un minaccioso inserimento della Roma che aveva raggiunto un accordo col Cagliari. Lo scenario potrebbe ripetersi un anno dopo, o forse no.  Che il club di Suning sia ancora in pole position per il classe 2000 del Brescia non v'è dubbio, forte di un accordo da tempo col diretto interessato e di una base di intesa con Cellino da ultimare nei dettagli, ma il margine di vantaggio sulle altre squadre interessate si è sensibilmente ridotto. La sensazione che comincia a diffondersi infatti è che il millennial delle Rondinelle sia una priorità per la dirigenza ma non necessariamente per Antonio Conte...

Perisic e Schick: paradossi bizzarri tra Champions e riscatti in forse

Ieri nel Bayern Monaco che ha distrutto il Barcellona 8-2 scrivendo una nuova pagina di storia del calcio europeo non prima di averne chiusa un'altra a forti tinte blaugrana, hanno lasciato il segno anche protagonisti meno attesi. Uno su tutti Philippe Coutinho, autore di una clamorosa doppietta da ex (a risultato già segnata) sebbene il suo futuro non sarà in Baviera, ma anche Ivan Perisic. Preferito a Coman, il croato ha segnato il gol del 2-1 contro il Barça con la partita ancora in bilico e con Messi e compagni che dopo l'autorete di Alaba si erano resi minacciosi in un paio di circostanze: un bel bis dopo essere già andato a segno contro il Chelsea nel ritorno degli ottavi di finale. Sarà sufficiente per convincere finalmente il Bayern a riscattarlo dall'Inter? La stagione dell'ex Wolfsburg nei numeri è stata solida: 4 gol e 6 assist in Bundes in 26 presenze e 3 gol e 3 assist in 8 apparizioni in Champions, disimpegnandosi bene nel ruolo di riserva pronta all'u...

Inter, Tonali sempre più vicino: un colpo da Marotta per diventare la nuova Juventus

La suggestione Messi anima le giornate dei tifosi interisti, con piccoli indizi disseminati qua e là e indiscrezioni crescenti che provengono dalla Spagna (anche se da ambienti madridisti), che alimentano quello che potrebbe non essere solo un pazzo sogno di mezza estate. La realtà più concreta del mercato dell'Inter tuttavia è rappresentata dal giovane volto di Sandro Tonali, sempre più vicino a vestire i colori nerazzurri per la prossima stagione. L'accordo definitivo con il Brescia non è così vicino da lasciar pensare a uno sbarco del giocatore a Milano già all'inizio della settimana che viene, come circolava in mattinata, ma che l'Inter sia in netta pole position non è un mistero. Anche se inserimenti last minute, anche solo di disturbo, in trattative di questo tipo non sono da escludere, Marotta sembra aver sbaragliato la concorrenza dell'allievo Paratici e di Maldini che stravede per Il classe 2000, anche se il Milan non è mai entrato davvero nell'ordi...

Inter, quanto vale per te un Sanchez così?

Il funerale del Niño Maravilla molto probabilmente è stato celebrato con troppa fretta. In seguito alla fallimentare esperienza al Manchester United e all'infortunio alla caviglia che lo ha tenuto fuori per alcuni mesi subito dopo la prima rete segnata con la maglia dell'Inter a Marassi contro la Samp, in molti si erano sbrigati a bollare Sanchez come un giocatore ormai sul viale del tramonto. Il cileno ha usato la quarantena per smentire tutti, presentandosi tirato a lucido fisicamente per la ripresa degli allenamenti; una condizione ottimale che si è riflettuta nel rendimento sul campo con 2 gol e 6 assist post lockdown e una generale incisività nella manovra offensiva dei nerazzurri superiore anche a quella di chi nelle gerarchie dovrebbe essergli davanti, come Lautaro. Ieri una prova da migliore in campo nella trasferta (comunque non proibitiva) del Mazza, a conferma dei recenti progressi con Conte che ancora una volta se lo è coccolato nel post partita. L'ex tecnico de...

Mario Mandzukic, l’occasione a zero che fa gola a mezza Serie A

Esperienza, senso del gol, mentalità vincente, attributi. Caratteristiche che non si trovano facilmente in un solo giocatore ma che sono proprie di Mario Mandzukic. Il croato ha rescisso consensualmente pochi giorni fa il contratto che lo legava all'Al Duhail, stessa squadra di Mehdi Benatia; alzi la mano chi non ci ha fatto un pensiero in Serie A verrebbe da dire, e c'è da scommettere che tra allenatori e direttori sportivi sono in pochi a poter fare una simile affermazione. L'attaccante ex Bayern e Atletico rappresenta un'occasione golosa a parametro zero, e il suo nome era stato evocato nelle ultime settimane dall'ambiente juventino, preoccupato dal digiuno di gol che ha portato alla finale persa di Coppa Italia. Mandzukic è stato grande protagonista del ciclo allegriano e ha lasciato a Torino diversi tifosi nostalgici delle sue gesta, ma l'addio dovuto alla scarsa funzionalità nelle idee di gioco di Sarri rende impraticabile anche solo la suggestione di un s...

Inter, la freccia Hakimi per mettere le ali al 3-5-2 di Conte

Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

Inter, bomba Hakimi! Il terzino ai dettagli con i nerazzurri

Sta succedendo di tutto nel movimentato universo del calciomercato. Nonostante l'ingombrante circostanza che i campionati siano ancora in corso, e che la sessione estiva di trasferimenti ufficialmente non inizierà prima del 1 Settembre, i club non sembrano intenzionati a rinunciare alle loro abitudini che li vedevano già impegnati in tante trattative in questo periodo. La Juventus sta per definire lo scambio col Barcellona tra Pjanic e Arthur, la Lazio ha fatto passi decisi per assicurarsi Kumbulla, la Roma è pronta ad accogliere Pedro. E anche l'Inter sembra che stia per battere un colpo, e che colpo! Secondo le notizie diffuse in Spagna da El Chiringuito, sempre ben informato quando si parla di giocatori che hanno a che fare con la Liga, e che hanno trovato conferme nel pomeriggio in Italia e in Germania dove il diretto interessato attualmente gioca, Hakimi si vestirà entro pochi giorni di nerazzurro in cambio di un assegno da 40 milioni (più qualche bonus probabilmente). Ci...

Lazio, il blitz per Kumbulla per sedersi definitivamente al tavolo delle grandi

All'indomani della bruciante sconfitta di Bergamo, è andato in scena a San Sebastiano, nel cuore di Roma, un incontro tra i vertici dirigenziali della Lazio e il presidente dell'Hellas Verona Maurizio Setti accompagnato dal suo ds D'Amico. Oggetto del desiderio di questo meeting ovviamente Marash Kumbulla, il gioiellino classe 2000 per cui la Lazio ha deciso di bruciare l'agguerrita concorrenza con un investimento ambizioso. Lotito ha messo sul piatto del collega e amico Setti due invitanti offerte: 20 milioni cash più di 2 di bonus (legati alla Champions) e una contropartita individuata in Valon Berisha, oppure 18 milioni più di 2 di bonus e una seconda pedina oltre al kosovaro attualmente in prestito al Fortuna Dusseldorf, da scegliere tra una serie di profili in mezzo ai quali il più gradito sembra essere quello di Lombardi, ex prodotto del vivaio biancoceleste. Un'operazione non ancora definita in tutti i dettagli, ma i biancocelesti si sono detti pronti a chiud...

Un altro parametro zero dalla Francia per il Milan: è derby con l'Inter

È l'estate dei difensori francesi in Serie A, appetiti in particolare dalle due squadre di Milano. Il Milan si è già assicurato il classe 2000 Pierre Kalulu, terzino destro o centrale di destra in una difesa a tre, inserendosi nella trattativa tra il giocatore e la dirigenza dell'Olympique Lione per la firma del primo contratto da professionista. Un colpo a parametro zero, non l'ultimo nelle intenzioni dei rossoneri che sono in prima fila per il corteggiato Tanguy Kouassi che ha definitivamente annunciato che non rinnoverà col Paris Saint-Germain, e hanno inoltre adocchiato un terzo profilo in scadenza, proveniente sempre dal florido bacino della Ligue 1. Si tratta di Malang Sarr, difensore classe '99 che lascerà il Nizza allenato da Vieira per tentare il salto di qualità. Sul Nazionale under 21, che piace anche a Napoli e Lazio, si sono mossi tuttavia con anticipo i cugini interisti, grazie a Marotta che è specialista in questo tipo di operazioni su elementi arrivati o...

Juventus, la missione è arrivare sempre prima: potrebbe essere il turno di Kumbulla

La Juventus negli ultimi anni ha monopolizzato il mercato interno, dimostrandosi la più attenta specialmente nell'assicurarsi le giovani rivelazioni della Serie A. Battere e abbattere la concorrenza sul mercato per poi farlo anche sul campo, grazie ad una forza economica frutto dei risultati sempre in crescendo, in campo nazionale e internazionale, sotto la presidenza di Andrea Agnelli. Dejan Kulusevski è l'esempio perfetto e più recente della strategia e dello strapotere bianconero: a Gennaio Paratici ha chiuso un'operazione potenzialmente da oltre 40 milioni per un classe 2000 con 6 mesi di esperienza tra i professionisti, una scommessa di lusso che i suoi colleghi non avevano la possibilità di fare. Un caso ancora più lampante forse è quello di Cristian Romero, che è in prestito al Genoa e a Torino potrebbe non metterci mai piede se inserito in qualche trattativa, ma la Vecchia Signora non si è comunque fatta problemi a spendere 26 milioni di euro per l'argentino bon...

Roma: Cellino sponsorizza un ritorno da sogno, ma la strada è in salita

Certi amori fanno giri immensi e poi ritornano. È quello che si augurano i tifosi della Roma, che negli ultimi anni si sono abituati loro malgrado a dolorose cessioni, con certi giocatori che sono rimasti maggiormente nel cuore per la loro militanza più lunga e la loro identificazione con la piazza. É il caso ad esempio di Kevin Strootman e Radja Nainggolan. Di quest'ultimo ha parlato nella giornata odierna Cellino, che in un'intervista al Corriere dello Sport si è lasciato andare a tali considerazioni: " Secondo me torna alla Roma, è il suo sogno, è rimasto folgorato dalla città, dall'ambiente. Radja è capace di darti tutto " Opinioni personali, che non costituiscono necessariamente una pista di mercato, ma provenienti da chi ha ancora un rapporto importante col soggetto in questione sin dai tempi di Cagliari. Non è un mistero che il Ninja sogni un ritorno nella Capitale, una volontà resa pubblica, se ce ne fosse stato ancora bisogno, nelle dirette Instagram risa...

Inter: l'addio di Icardi stavolta è definitivo, c'è l'intesa col Psg

Grandi notizie in casa Inter, dove è stato finalmente raggiunto l'accordo per la cessione a titolo definitivo di Mauro Icardi al Paris Saint-Germain. Vanno definiti gli ultimissimi dettagli tecnici ma l'argentino diventerà di proprietà del club francese in cambio di una cifra pari a 50 milioni di euro più 7 di bonus (di cui 4 facilmente raggiungibili). Il Psg ha fatto valere l'opzione di acquisto valida entro il 31 Maggio anche se per un ammontare di denaro inferiore ai 70 milioni pattuiti la scorsa estate. C'è di che esultare in casa nerazzurra per una corposa plusvalenza da inserire a bilancio, oltre che per la fine di una telenovela ormai stucchevole con Maurito e la moglie-agente Wanda Nara. Si tratta della seconda cessione più remunerativa della storia dell'Inter dopo quella di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona (che potrebbe essere presto superato da Lautaro Martinez). I parigini hanno riscattato Icardi per puntare su di lui, ma ciò non significa che nel prossim...

Milan e Roma, l'Everton pronto a far saltare il banco per Todibo

Carlo Ancelotti è pronto a soffiare alla concorrenza di mezza Serie A il talentuoso Jean-Clair Todibo. Nei giorni scorsi il Daily Mail aveva diffuso l'indiscrezione di un club inglese pronto ad un'offerta importante quantificata intorno ai venti milioni di sterline, per assicurarsi il francese classe '99. Oggi Sky Deutschland ha confermato la veridicità della notizia svelando l'identità della società interessata, vale a dire l'Everton. Il Barcellona dal canto suo ha il dichiarato intento di monetizzare con la cessione di qualche elemento minore della propria rosa, ma attende di sapere se il giovane scuola Tolosa possa essere inserito nelle trattative con Inter e Juve per Lautaro Martinez o Pjanic. Oltre ai bianconeri (che lo avevano cercato prima che andasse in Catalogna) e i nerazzurri (che lo hanno sfidato in Champions), Todibo piace concretamente soprattutto a Roma e Milan. I giallorossi hanno chiesto informazioni nelle ultime settimane nell'ambito dei rinnov...