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Visualizzazione dei post con l'etichetta Atalanta Champions League

Ai piedi di “Karim The Dream”: con questo Benzema al Real non serve Cristiano

Nella gloriosissima storia del Real Madrid solamente tre centravanti sono stati in grado di mantenersi al centro dell'attacco delle merengues per almeno dieci anni: due sono leggende assolute del club e rispondono al nome di Alfredo Di Stefano e Raul Gonzalez Blanco, mentre il terzo, probabilmente anche per una propensione caratteriale a lasciare agli altri l'onore delle copertine, ha a lungo faticato a fare breccia nel cuore dell'esigente tifo madridista, in maniera diametralmente opposta alla considerazione altissima di tutti gli allenatori che lo hanno avuto ai loro ordini. Si tratta ovviamente di Karim Benzema, l'attuale faro offensivo della squadra di Zidane. Anche ieri la punta franco-algerina ha timbrato il cartellino contro l'Atalanta, approfittando del regalo di Sportiello e del cioccolatino di Modric per siglare una rete che gli ha permesso di diventare il terzo giocatore a segnare in Champions League per 17 anni di fila insieme a Raul e Messi, al quinto ...

Non sarà un altro Papu: Gasperini alla ricerca del miglior Ilicic, tra bastone e carota

Dopo la rottura tra Gomez e l'Atalanta, con la conseguente partenza del Papu direzione Siviglia, l'eredità tecnica ed emotiva dell'argentino era destinata a passare nelle mani, anzi nei piedi fatati, di Josip Ilicic. Un passaggio di consegne naturale, da un trascinatore all'altro. Se non fosse che la Dea quest'anno non ha quasi mai visto in campo la versione migliore dello sloveno. Dopo un lungo periodo di riabilitazione psicologica per uscire dal tunnel della depressione in cui entrato durante il lockdown, tra la fine del 2020 e l'inizio del 2021 si erano rivisti sprazzi del vero Ilicic, lampi di un talento capace di abbagliare la città di Bergamo e la Serie A intera. Un fuoco di paglia tuttavia, prima della ricaduta, del ritorno sulle montagne russe di un rendimento che è stato discontinuo per gran parte della sua carriera. Nell'ultimo mese ha perso spazio nelle gerarchie di Gasperini che ha atteso il suo ritorno ad alti livelli in pianta stabile, prima di...

Il 2020 dell’Atalanta: la storia è stata scritta, ma il Papu non ne farà più parte

Mentre Bergamo osservava con dolore una sfilata di bare accompagnate dai mezzi dell'Esercito, l'Atalanta scriveva forse la pagina più bella della sua storia cercando di alleviare le pene di una città lacerata dalle ferite della prima ondata della pandemia Covid. Il micidiale uno-due subito agli sgoccioli della partita col Psg che è costato l'accesso ad una incredibile semifinale non cancella la bellezza del percorso europeo della Dea, capace di guadagnarsi il rispetto e il timore anche delle migliori corazzate del continente. Il principale artefice del miracolo orobico non può che essere Gian Piero Gasperini, capace di creare una spietata macchina da gol che con 98 (!) centri in campionato si è consacrata tra i migliori attacchi di tutta Europa; una prolificità che per qualche settimana ha permesso a Duvan e compagni di accarezzare persino il sogno Scudetto, quando i giri del motore della squadra erano al massimo. Chissà come sarebbe andata senza il fallo di mano di Muriel ...

Sorteggi Champions League: la Juve non trema, una montagna da scalare per Lazio e Atalanta

Non ci sono squadre facili da affrontare quando si arriva tra le migliori 16 d'Europa, la frase storicamente più gettonata alla vigilia del sorteggio (e dopo) per definire gli accoppiamenti degli ottavi di finale di Champions League. Essere testa di serie o meno però, privilegio riservato alla sola Juventus, unica tra le italiane ad aver vinto il suo girone, fa una grande differenza a questi livelli. Se ne sono accorte Lazio e Atalanta, che hanno pescato da un'urna che comunque non prevedeva soluzioni abbordabili, rispettivamente Bayern Monaco e Real Madrid. I campioni d'Europa in carica e i maggiori vincitori della competizione, peggio di così non poteva andare soprattutto per i biancocelesti. Decisamente più morbido invece il sorteggio della squadra di Andrea Pirlo, che si troverà di fronte quel Porto già sconfitto nel 2017 con un 3-0 on aggregate sul percorso che portò all'amara finale di Cardiff. Completano il tabellone Lipsia-Liverpool, Siviglia-Dortmund, Atletico...

Appuntamento con la storia per il calcio italiano: gli ultimi 90 minuti per il Settebello in Europa

La settimana di impegni europei per le italiane, gli ultimi della fase a gironi, si apre con la prospettiva di raggiungere uno storico traguardo. Mai nella storia del nostro calcio sette squadre hanno superato lo "sbarramento" dei gironi nelle due competizioni europee, tenendo presente che il ranking Uefa non sempre ha assegnato alla Serie A sette posizioni utili per la qualificazione alle coppe dell'anno successivo. Cosa manca per fare l'en plein? A prima vista non molto. La situazione è particolarmente in discesa in Europa League, dove Roma e Milan sono già sicure del passaggio del turno (i giallorossi da primi del girone) e al Napoli basta un pareggio in casa con la Real Sociedad per accedere ai sedicesimi di finale. Due risultati su tre per i partenopei, come per Lazio e Atalanta in Champions League: gli uomini di Inzaghi e di Gasperini hanno bisogno solo non perdere, rispettivamente all'Olimpico contro il Club Brugge e all'Amsterdam Arena contro l'Aja...

Verso Liverpool-Atalanta, a lezione da Klopp: come vincere anche senza difesa

A 3 settimane di distanza dal pesantissimo 0-5 con cui i Reds hanno ribadito la propria forza ridimensionando le velleità di grandezza della banda di Gasperini, l'Atalanta si prepara alla seconda parte dell'esame Liverpool. Ad Anfield la Dea farà visita ad una squadra che ha quasi in tasca il pass per gli ottavi e terribilmente incerottata in difesa; margini quindi per portare a casa un risultato migliore rispetto a quello di Bergamo ce ne sono (anche perché fare peggio non sarebbe facile), ma attenzione a sopravvalutare i problemi nel reparto arretrato della formazione di Klopp.  Il vate tedesco non ha a disposizione com'è noto Van Dijk, che si è rotto il crociato a causa di un intervento killer di Pickford nel derby con l'Everton, Joe Gomez, Alexander-Arnold e probabilmente risparmierà anche Robertson, che ha stretto i denti nel weekend di Premier League ma è tornato acciaccato dagli impegni con la Nazionale scozzese: in sintesi, tutta la retroguardia titolare è out. ...

Verso Atalanta-Inter, turbamenti nerazzurri a confronto al Gewiss Stadium

La settimana di impegni europei ha riempito di preoccupazioni e pensieri la testa di Inter e Atalanta, pronte a incrociare le spade domani al Gewiss Stadium in quella che alla vigilia del kick-off del campionato sarebbe stata definita una sfida Scudetto. I nerazzurri meneghini si sono terribilmente complicati la vita nel girone di Champions pur offrendo una prestazione più che discreta, al cospetto di una squadra che in fondo si chiama sempre Real Madrid e ha in rosa campioni in grado di cambiare a piacimento il corso degli eventi; i nerazzurri orobici invece sono stati letteralmente spazzati via dal Liverpool con uno 0-5 che ha lasciato di stucco anche gli uomini di Gasperini. Forse la Dea dopo la semifinale sfumata al fotofinish lo scorso anno si era inconsciamente illusa di potersi autoinvitare al tavolo delle big? Quello che è certo è che lo stesso Gasperini nel post partita ha dichiarato, con grande realismo, che la sua Atalanta nelle ultime settimane non ha la stessa intensità de...

Troppi cambi e poca umiltà: l’Atalanta sbanda ancora ma attenzione a considerarla fuori strada

Settimana sulle montagne russe per l'Atalanta che dopo essere stata travolta dal Napoli lo scorso weekend, ha rialzato la testa in Danimarca sul campo del Midtjylland vincendo per 4-0, per poi cadere di nuovo contro una Sampdoria dallo spirito meravigliosamente operaio. Se l'alibi (comunque legittimo) per la debacle del San Paolo era da ricercarsi nelle Nazionali che avevano prosciugato le energie di molti tra gli orobici, specie i sudamericani, la stanchezza non può essere scusante sufficiente per giustificare lo scivolone interno contro la squadra di Ranieri.  La causa d'imputazione principale stavolta sono i troppi cambi: dopo i tantissimi elogi ricevuti in campo nazionale ed internazionale, per la prima volta la Dea ha dato l'impressione di peccare di presunzione per aver pensato di poter fare bottino pieno con una squadra infarcita di seconde linee. Certamente il calendario super compresso impone il ricorso al turnover, ma la presenza contemporanea di Sutalo, Mojic...

Alla scoperta del Midtjylland, il primo ostacolo sul cammino dell’Atalanta

L'urna di Ginevra ha regalato all'Atalanta un girone con affascinanti accoppiamenti al cospetto di squadre dall'immensa tradizione come Liverpool e Ajax, e l'incrocio con una cenerentola come il Midtjylland, alla prima storica partecipazione in Champions League. Uno strano modo di guardarsi allo specchio per la Dea, che lo scorso anno si approcciava alla competizione con lo stesso deficit di esperienza dei danesi. Proprio da Herning, piccola cittadina di campagna che conta 90mila anime, parte la nuova avventura della banda di Gasperini, ormai consapevole che in campo europeo non ci si può permettere il lusso di sottovalutare nessuno.  Quella del Midtjylland è una piccola e giovane realtà, la cui fondazione risale al vicino 1999. I progressi più significativi sono arrivati dal 2014, con la vittoria di tre degli ultimi sei campionati ad interrompere l'egemonia del Copenhagen, grazie principalmente all'acquisto delle quote societarie da parte di Matthew Benham, uom...

Sorteggi Champions League: Cr7 vs Messi, Gasp ad Anfield, Inzaghi sorride, Conte meno

Com'è consuetudine, l'urna del sorteggio sorride a qualcuno e si accanisce con altri. Tutto sommato però si può dire che quest'anno abbia avuto nel quadro complessivo una discreta benevolenza verso le quattro squadre impegnate in Champions League.  La Juventus se la vedrà col Barcellona, il che vuol dire Cristiano Ronaldo contro Leo Messi e già questo vale il prezzo del biglietto (sperando che lo spettacolo possa essere apprezzato anche dal vivo). Tutto sommato però i campioni d'Italia possono ritenersi soddisfatti visto che le altre avversarie si chiamano Dinamo Kiev e Ferencvaros, accoppiamenti che consentono di immaginare che il passaggio agli ottavi sarà affare tra bianconeri e blaugrana.  Inter, Atalanta e Lazio partivano a differenza degli uomini di Pirlo dalla terza fascia, con qualche preoccupazione relativa ai possibili incroci con i top club. Impegnativo ed equilibrato il girone della squadra di Conte con lo spauracchio Real Madrid, oltre a Shakhtar Donetsk e ...

Il Lipsia amplifica l’amarezza dell’Atalanta: ma la favola bergamasca non è ancora finita

Negli sport americani per definire squadre, o ancora più spesso giocatori, che disputano una stagione ben al di sopra delle aspettative e delle loro statistiche abituali, si utilizza con un'accezione leggermente negativa il termine "one year wonders", più o meno "meraviglie di un'annata". Dopo l'eliminazione al fotofinish per mano del Psg c'è chi pensa che l'Atalanta rientri nella categoria, che il suo percorso europeo sia frutto di risultati particolari, nel contesto di un anno calcistico per forza di cose stravolto dalla pandemia. Anche perché la Champions ha abituato ad outsider che si fanno largo fino alle battute finali della competizione, ma ha anche insegnato che confermarsi l'anno seguente è molto difficile. La sorpresa di questa stagione tutti pensavano potessero essere i bergamaschi, invece alla fine è diventato il Lipsia che ha piegato due giorni fa il favorito Atletico Madrid. Il successo dei bibitari, modello di calcio diverso da...

Atalanta, il coraggio di sognare: Neymar e Mbappè sulla strada della Champions

L'urna di Nyon ha espresso il suo verdetto per gli accoppiamenti delle Final Eight di Champions League a Lisbona: non è andata benissimo all'Atalanta, ma d'altronde a questo punto della competizione chiedere un avversario "morbido" era una pretesa eccessiva. Il Paris Saint-Germain di Tuchel sulla strada della Dea di Gasperini, Neymar e Mbappè su quella di Ilicic e Papu Gomez. Un sorteggio affascinante e stimolante, perché se i bergamaschi centreranno un'altra impresa, sfideranno la vincente di Lipsia-Atletico in una parte di tabellone che può annoverare zero Champions conquistate, contro le ben 26 di cui possono fregiarsi le quattro squadre sorteggiate dal lato opposto. I parigini arriveranno all'appuntamento europeo senza Cavani (e Meunier) che non hanno prolungato il loro contratto, con la Ligue 1 che ha chiuso frettolosamente i battenti ad inizio Marzo, ma anche con le finali di Coupe de la Ligue e Coupe de France da disputare, che permetteranno di roda...