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Visualizzazione dei post con l'etichetta Adrien Rabiot

Juventus, l’agonia del centrocampo tra presente e passato

Come se non bastasse perdere il derby d'Italia con un secco 2-0, le espressioni sorridenti e soddisfatte degli ex Antonio Conte e Arturo Vidal sono state il sale sulle ferite di una Juventus cancellata dal campo come si fatica a ricordare negli ultimi dieci anni di Serie A. In particolare il gol del cileno, con uno spietato inserimento in area quasi nostalgico dei fasti bianconeri, unito allo strapotere di un Barella atleticamente dominante, ha messo a nudo gli evidenti limiti del centrocampo della Vecchia Signora. Prendersela con un reparto solo in una prestazione così povera di contenuti tattici e agonistici come quella della squadra di Pirlo, è limitativo; ma il confronto con gli omologhi nerazzurri è stato impietoso, la chiave del successo dell'Inter. Che siano finiti i tempi in cui uno tra Pogba, Marchisio e gli stessi Pirlo e Vidal doveva accomodarsi in panchina a causa della troppa abbondanza non è un mistero, ma Paratici non aveva messo in conto di dover rimpiangere il ...

Juventus, i “nuovi” Danilo e Rabiot le attrazioni più sorprendenti di Pirlolandia

Quando vedi sfumare una vittoria all'ultima azione come accaduto alla Juventus all'Olimpico di Roma, la reazione a caldo non può prescindere dalla frustrazione per i due punti persi. Specie se hai condotto la partita per larga parte di essa, rasentando la perfezione nella tua metà campo fino ai nefasti minuti di recupero. Come ammesso dai protagonisti nel post gara i campionati si vincono grazie ai dettagli, ma a mente fredda Pirlo potrà apprezzare come contro la Lazio si sia vista la miglior versione stagionale della sua squadra. Merito anche di alcune prestazioni individuali di spessore, e soprattutto inaspettate. Alzi la mano chi si aspettava di vedere una simile evoluzione positiva di Danilo, ormai onnipresente nelle formazioni del nuovo allenatore juventino. Nessuno? Il brasiliano si è lasciato alle spalle le ironie che circolavano sul suo incredibile curriculum non proporzionato al rendimento attuale, trasformandosi da terzino incapace di difendere a duttile marcatore di ...

La nona sinfonia della Juventus: il pagellone dei principali protagonisti

Wojciech Szczesny 7,5 - Sul nono Scudetto c'è anche la sua firma. Riesce nell'impresa non scontatissima di confinare stabilmente al ruolo di secondo portiere l'idolo Buffon, di cui aveva ereditato i guantoni da titolare, con un rendimento costante. Quando la Juve barcolla come nelle ultime settimane, la tiene in piedi lui. Uno dei portieri più sottovalutati d'Europa. Alex Sandro 6,5 - Il brasiliano si pensava potesse essere uno dei giocatori a beneficiare di più del nuovo corso targato Maurizio Sarri, che ai tempi di Napoli aveva reso Ghoulam un grandissimo interprete del ruolo. Anche la costruzione della rosa di Paratici, che non ha preso una riserva di ruolo a sinistra dopo aver ceduto Spinazzola confidando nell'adattabilità di De Sciglio e Danilo, andava in questa direzione: non è stato così. Nonostante qualche blackout comunque il suo lo ha fatto soprattutto nei primi mesi della stagione, anche se la sensazione è che il prossimo anno avrà una maggiore concorren...

Serie A, top e flop della 31esima giornata

I top: 👍🏻 Ante Rebic: premiare lui è come premiare il lavoro di Pioli, che ha trasformato il croato da oggetto misterioso nei primi mesi milanisti a giocatore da 10 centri nelle ultime 12 partite con soli 22 tiri. Letale quando sente l'odore del sangue, dopo Roma e Lazio punisce anche la Juventus. Adrien Rabiot: dopo la rete su punizione di Ronaldo, secondo miracolo in casa Juve in pochi giorni. Si sblocca il francese con un coast to coast inaugurato da un tunnel a Theo Hernandez, superfluo aggiungere che si tratta del miglior Rabiot visto finora in Italia. Luis Muriel: ancora Muriel, ancora dalla panchina. Entra lui e l'Atalanta risolve una partita difficile contro una Sampdoria tenace e ben organizzata. 17esimo centro in campionato, 11 da subentrato, nessuno come lui in Europa. Seko Fofana: l'Udinese vive indubbiamente sull'estro di De Paul e i gol di Lasagna, ma farebbe parecchia fatica in mezzo al campo senza i muscoli di Fofana. Ispirato e fisicamente domina...

Juventus, Mamma ho perso l'aereo: Rabiot è un caso più di Higuain

La Juventus scalda i motori in vista di un possibile via libera agli allenamenti di gruppo e a ruota alla ripresa del campionato, e tanti giocatori si stanno già allenando alla Continassa, ovviamente in maniera individuale e con le dovute precauzioni. C'è chi attende di completare il periodo di quarantena dopo essere tornato dall'estero prima di poter rimettere piede nel centro sportivo, ma c'è anche chi ancora non è nemmeno tornato a Torino. Ed è il caso di Gonzalo Higuain ed Adrien Rabiot. Del primo si è già ampiamente dibattuto, anche per quelle che sono le dinamiche di mercato di un probabile addio a fine stagione, con il padre che però a più riprese ha voluto sottolineare la volontà di rispettare il contratto fino alla scadenza; più dell'argentino è il francese a fare scalpore nelle ultime ore, per una serie di motivi. Innanzitutto Rabiot risiede attualmente nella sua casa in Costa Azzurra e potrebbe tornare agevolmente in Italia persino in macchina se lo volesse, ...