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Il 2020 della Lazio: Immobile ed Inzaghi da Champions, ma il futuro cosa riserva?

Euforia ed orgoglio, delusione e rancore, il 2020 della Lazio è stato tutto questo. Iniziato come meglio non poteva, perché i biancocelesti escono dai blocchi della sosta natalizia lanciatissimi, completando una pazzesca striscia di imbattibilità che arriva a 21 partite: la squadra gira a memoria e vince come se fosse la cosa più naturale del mondo, riflettendo la coesione di un gruppo che si dimostra unito anche fuori dal campo. Poi però arriva il lockdown a rompere l'incantesimo, a stoppare uno straordinario momento di forma e a togliere a Luis Alberto e compagni il sostegno del pubblico dell'Olimpico. Lotito alzerà la voce per riprendere il campionato perché percepisce alla portata l'obiettivo forse irripetibile dello Scudetto, ma la Lazio dopo tre mesi di inattività non tiene più il passo, tradita dalle fragilità della sua rosa che non è strutturata per essere competitiva con partite ogni tre giorni. Alla fine è solo un quarto posto che può sembrare il traguardo minimo ...

Lazio agli ottavi col brivido e con merito: Immobile sulla scia di Inzaghi 20 anni dopo

Fino alla mezz'ora del secondo tempo di ieri, la Lazio ha assaporato un prestigioso passaggio del turno da imbattuta e prima del girone; poi nel giro di pochi minuti il Borussia Dortmund ha piazzato un uno-due micidiale e insperato sul campo dello Zenit, e in contemporanea i biancocelesti subivano il pareggio del Club Brugge per poi rischiare clamorosamente di capitolare a tempo scaduto sulla traversa belga colpita da De Ketelaere. La sindrome del braccino non ha però compromesso per fortuna la qualificazione degli uomini di Inzaghi e rovinato la festa per un traguardo storico come il superamento dei gironi, conquistato con merito e atteso da 20 anni: per dare un'idea di quanto tempo sia passato, l'ultima volta che la Lazio ci era riuscita (stagione 2000/01) il format della Champions League prevedeva un secondo girone eliminatorio al posto degli ottavi di finale. Quello era un gruppo formidabile, con un arsenale di soluzioni per risolvere le partite da far invidia a tutti, ...

La doppia vita di Immobile: Scarpa d’Oro con la Lazio, in ballottaggio in Nazionale

Ciro Immobile è da poco diventato il terzo giocatore italiano capace di conquistare la Scarpa d'Oro dopo Toni e Totti, battendo la concorrenza non banale di gente come Lewandowski, Haaland e Mbappé. Oltre a ciò nei confini nazionali, il bomber di Torre Annunziata è diventato con i suoi 36 centri il miglior marcatore non straniero della storia in un singolo campionato di Serie A, pareggiando pure il record assoluto di Gonzalo Higuain. Eppure, in una Nazionale che si ritrova dopo quasi 300 giorni di inattività forzata, l'attaccante della Lazio non è sicuro del posto. Anche stasera contro la Bosnia si accomoderà in panchina per fare spazio all'amico e dirimpettaio Belotti; una decisione logica dettata dalla necessaria gestione delle forze considerando che tra tre giorni l'Italia è attesa da una impegnativa trasferta in Olanda, ma il ballottaggio col granata è una costante che Mancini ha risolto solo ricorrendo ad un'alternanza sistematica. Il suo score in azzurro racco...

Serie A, top e flop della 36esima giornata

I top: 👍🏻 Cristiano Ronaldo: anche in una serata di non manifesta onnipotenza, non può mancare il suo timbro sullo Scudetto con il gol che sblocca al tramonto del primo tempo una partita che stava diventando difficile, dopo splendida esecuzione di uno schema. Nel finale spara sulla traversa un rigore che complica la sua rincorsa a Immobile e alla Scarpa d'oro. Ciro Immobile: tre partite storte erano bastate a metterne in discussione il rendimento e l'importanza assoluta in questa Lazio. Tripletta a Verona, con un paio di rigori, e sono 34 in classifica marcatori, miglior cannoniere italiano di sempre in una stagione di A, a due unità dal record assoluto di Higuain. Romelu Lukaku: la critica principale che gli viene mossa, non ancora dissipata, è quella di fare la voce grossa solo con le piccole. Intanto però alla prima stagione in Italia i numeri sono ampiamente dalla sua, con 23 gol di cui 15 in trasferta. E un doppio passo con cui lascia di sasso Romero che avrà ricorda...

Serie A, top e flop della 32esima giornata

I top: 👍🏻 Dries Mertens: Conti e Paquetá stanno ancora cercando il pallone che il belga gli nasconde prima di presentarsi al tiro contro Donnarumma. Ispirato come nelle grandi serate, fa tanto movimento e segna la rete del momentaneo 2-1. Kevin Lasagna: l'Udinese perde e forse la sua realizzazione è viziata da un fallo su Yoshida, ma lo stato di forma è strepitoso con sei centri nelle ultime cinque partite. Solo Cristiano Ronaldo ha segnato di più da quando si è tornati in campo. Roberto De Zerbi: le scelte iniziali di formazione con un turnover di nove elementi lasciano perplessi in molti, ma si rivelano vincenti; il classe 2000 Raspadori bagna il debutto da titolare con il gol, Caputo entra all'intervallo e giustizia la Lazio al tramonto della partita. Quattro vittorie in fila e l'Europa non è poi così lontana. Duvan Zapata: per Gomez sono finiti gli aggettivi di elogio, per il colombiano qualcuno ancora è rimasto. La Juventus lo soffre sempre, la potenza con cui s...

L'Italia vince ma proprio non convince : scialbo risultato a Malta

La Nazionale di Antonio Conte torna da Malta come da pronostico con i tre punti,guida la classifica del girone a punteggio pieno in coabitazione con la Croazia,ma non fa intravedere i miglioramenti sperati dopo la stentata vittoria contro l'Azerbaigian di Palermo.Mentre la Croazia massacrava lo stesso avversario che l'Italia venerdi ha faticato a battere,gli azzurri hanno vinto a Malta con il minimo e misero risultato di 0-1 contro un avversario che pochi giorni prima aveva alzato bandiera bianca contro la Norvegia incassando tre reti..Come se non bastassero gli emblematici risultati della nostre avversarie, la modestissima Nazionale guidata dall'italiano Ghedin era anche rimasta prematuramente in dieci uomini per l'ingiusta espulsione sostazialmente del suo uomo migliore,ma ciò non è bastato alla squadra di Conte per condurre in porto una partita che doveva essere messa in ghiacciaia molto prima del novantesimo vista la differenza di caratura tecnica.Mera attenuante i ...

Italia,Chiellini evita la figuraccia : troppa fatica contro l'Azerbaigian

Nel dna di alcune squadre,o di alcune Nazionali,ci sono delle caratteristiche immutabili che neanche i cambi di gestione tecnica,i vari allenatori o commissari tecnici che si avvicendano sulle panchine possono sperare di mutare.Nel codice genetico della Nazionale italiana c'è la costante di dover faticare contro formazioni dal livello tecnico nettamente inferiore,superate nel migliore dei casi con un paio di reti che tuttavia non rispecchiano la differenza tra i valori assoluti dei giocatori.Così mentre l'Inghilterra a Wembley passeggia 5-0 su San Marino,l'Italia deve prendere per oro colato un 2-1 striminzito in casa contro l'Azerbaigian,dal momento che la vittoria è arrivata a dieci minuti dal fischio finale dopo l'autorete di Buffon che aveva complicato la partita.Quando gli attaccanti non pungono,troppo inconcludenti Immobile e Zaza,con l'attaccante del Sassuolo lezioso ed egoista a causa di un digiuno di goal che lo affligge,ci pensano i difensori a risolve...

Gli italiani in Champions League : decisivi Immobile e Balotelli,male Sirigu

Il primo turno della Champions League 2014/2015 ha visto emergere come protagonisti alcune vecchie conoscenze del nostro campionato.Se gli italiani tra le fila di Juventus e Roma si contano sulle dita delle mani,gli azzurri impegnati all'estero non hanno deluso:la prima menzione la merita sicuramente Ciro Immobile,che sembra aver completato il suo adattamento al calcio tedesco.Dopo aver ricevuto qualche critica per un difficile inizio di stagione,il capocannoniere della scorsa serie A ha segnato una splendida rete nella bellissima vittoria del Borussia Dortmund sull'Arsenal,ripagando la fiducia che Klopp ha dimostrato di avere in lui.Bene anche Balotelli,che dopo essere già diventato l'idolo della Kop più per il suo personaggio che per altro,si è rivelato,in assenza di Sturridge,decisivo per la prima volta ad Anfield nel piegare dopo sette camicie le resistenze del Ludogorets.Tra le file dei reds inoltre si è distinto anche Fabio Borini,che dopo un'estate da semi-separa...

Italia,Conte può già sorridere : Olanda ko 2-0

La nuova era della Nazionale con Antonio Conte sulla panchina azzurra difficilmente poteva iniziare meglio.A Bari il nuovo tecnico azzurro ha osservato i suoi uomini stendere per 2-0 l'Olanda,terza classificata agli ultimi mondiali,fornendo segnali davvero incoraggianti in vista del primo appuntamento importante martedì a Oslo contro la Norvegia per le qualificazioni ad Euro 2016.Contro una Nazionale inspiegabilmente arrendevole,che vedeva il debutto o meglio il ritorno di Hiddink sulla panchina orange,anche se condizionata dall'espulsione di Martins Indi ad inizio partita, gli azzurri hanno mostrato ottime cose soprattutto sull'asse Immobile-Zaza,coppia d'attacco totalmente inedita.Il primo ha aperto le marcature,il secondo, al debutto, si è guadagnato il rigore poi trasformato da De Rossi che ha messo in discesa molto presto la partita,risultando uno dei migliori.Ma in generale tutta la squadra ha convinto,dimostrando di aver assimilato la grinta e la vog...

Supercoppa tedesca : festeggia il Borussia Dortmund,Klopp batte Guardiola

Sembra che la supercoppa tedesca sia destinata a rimanere un tabù per Pep Guardiola.L'allenatore spagnolo dopo essersi insediato l'anno scorso sulla panchina e aver fallito subito l'assalto al trofeo a causa della sconfitta contro il Borussia Dortmund per 4-2,ha dovuto nuovamente alzare bandiera bianca contro i gialloneri che al Westfalen Stadion si sono imposti per 2-0 stavolta.Un Bayern Monaco rimaneggiato,che ha dovuto far fronte ad alcune assenze pesanti,che ha perso peraltro a partita in corso Martinez per un un infortunio molto grave che lo terrà fuori per almeno 6 mesi,e che non è stato in grado di reggere l'impatto del motivato undici di Klopp.Le reti portano la firma di Henrikh Mkhitaryan e Pierre-Aumerick Aubameyang,due acquisti della scorsa estate,che dopo una stagione di ambientamento in Bundesliga comunque positiva sono pronti a far vedere tutte le loro qualità.Debutto per Ciro Immobile,chiamato a sostituire il bomber Lewandowski passato proprio agli odiati...