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Visualizzazione dei post con l'etichetta Marash Kumbulla

Roma, stagione finita per Kumbulla: il giudizio sull’albanese sospeso fino al prossimo anno

Ogni volta che i giocatori rispondono alla chiamata delle proprie Nazionali, ai rispettivi club di appartenenza spetta il compito di accendere un cero nella speranza che tornino indietro integri e arruolabili. Spesso non è sufficiente, e stavolta (non la prima, Zaniolo insegna) è stata la Roma a pagare il prezzo più alto. Neanche il tempo di mettersi alla prova contro l'Inghilterra nella seconda gara di qualificazione a Qatar 2022, che Marash Kumbulla ha accusato un dolore al ginocchio destro durante Andorra-Albania che non lo ha costretto a lasciare il campo, ma si è ripresentato dopo la partita. Una volta tornato nella Capitale, gli esami strumentali hanno evidenziato la lesione del menisco esterno: per il momento l'intervento chirurgico è stato scongiurato in favore della terapia conservativa, ma in ogni caso la stagione dell'ex Hellas Verona è già finita. Un primo anno in giallorosso sicuramente probante per il centrale albanese, che tra il Covid e gli infortuni non ha ...

Roma, rebus difesa: le soluzioni possibili per Fonseca

Dopo il 5-0 dello Stadio Olimpico la Roma concede la rivincita al Cluj con l'obiettivo di archiviare la qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League, vicini ma non ancora in tasca. Trasferta insidiosa quella in Transilvania per la squadra di Paulo Fonseca, alle prese con un'emergenza in difesa da codice profondo rosso. Con i risentimenti muscolari (senza lesioni) accusati da Ibanez e Mancini contro il Parma, Kumbulla e Fazio (negativo ma non ancora idoneo per giocare) out per Covid e Smalling alle prese con un fastidio al ginocchio dopo aver smaltito l'intossicazione alimentare, l'unico difensore disponibile rimane Juan Jesus; al brasiliano si aggiunge Bryan Cristante, più volte adattato nel cuore della retroguardia a tre. La soluzione più naturale in questa situazione sarebbe il ritorno al vecchio 4-2-3-1, ma se il tecnico portoghese decidesse di confermare l'assetto tattico che sta dando tante soddisfazioni ai giallorossi, ci sarà bisogno di una vera  m...

I due volti del turnover: la Roma sorride, il Napoli mastica amaro

Il turnover è un elemento che da sempre divide gli allenatori in due immaginarie fazioni: c'è chi vorrebbe giocare sempre con gli stessi 13-14 giocatori per non perdere mai un briciolo dell'identità di squadra, e chi, con un calendario sempre più intasato per diversi motivi, è consapevole della necessità di coinvolgere tutta la rosa per non lasciare per strada qualche competizione. Il problema si fa più incalzante per i club che sono impegnati in Europa League e sono costretti quindi a giocare di Giovedì con lo scarso tempo di recupero tra una partita e l'altra a disposizione, a cui si aggiunge talvolta anche l'onere di una lunga trasferta.  Per il debutto stagionale in Europa, il Napoli ha cambiato solo tre pedine rispetto all'esaltante vittoria contro l'Atalanta, mentre la Roma ha optato per una maxi turnazione di nove elementi. Scelte che sembravano destinate a portare Fonseca sul banco degli imputati in caso di passo falso; a sorpresa però è l'allenatore...

Il pagellone del calciomercato (parte 2): baby Milan, Napoli a due facce, Roma sul filo di lana

Milan 6,5 -  L'entusiasmo generato dall'arrivo di Tonali è un po' evaporato dopo la caccia al difensore centrale che si è conclusa con un nulla di fatto. Segno della croce che Romagnoli e Kjaer reggano fisicamente perché la prima riserva è Gabbia e Duarte e Musacchio sono più fuori che dentro il progetto. Si è puntato, quasi esclusivamente, su giovani da far crescere intorno a Ibra. Due di questi, Diogo Dalot e Brahim Diaz, su cui molti sono pronti a scommettere, sono arrivati con la formula del prestito secco: ci sarà una reale possibilità di trattenerli o la dimensione dei rossoneri per adesso è quella di vetrina di lusso dei top club?  Napoli 7 -  Molto bene in entrata, le solite impuntature in uscita. Osimhen è un acquisto a cinque stelle, che il Napoli si è regalato molto presto nella convinzione di rientrare della spesa fatta grazie alle cessioni. Allan ha raggiunto Ancelotti (ricavando molto meno rispetto a quanto poteva essere ottenuto due anni fa), mentre Kouliba...

Riparte la Serie A! La top XI delle rivelazioni dello scorso campionato

Alla vigilia di ogni nuova stagione, parte sempre la caccia ai talenti che brilleranno durante le 38 giornate di Serie A, giocatori in grado di passare in 9 mesi da illustri sconosciuti per la maggioranza a oggetto del desiderio di tante squadre anche in ambito di calciomercato. Un discorso che vale a maggior ragione per i tanti appassionati che si cimentano in quel gioco capace di creare dipendenza e diventare insana ossessione, il fantacalcio; nel cuore di ogni fantallenatore alberga un talent scout desideroso di vantarsi con i propri amici della scoperta di giovani promesse, le cui qualità erano ignote agli altri.  In attesa di osservare chi si prenderà le luci della ribalta in questa annata 2020/2021, ricordiamo chi si è fatto un nome nello scorso campionato, tra protagonisti che si sono già guadagnati trasferimenti milionari ed altri attesi dalla definitiva consacrazione.  Per schierare la formazione è stato privilegiato un criterio anagrafico (giocatori under 21), fatta ...

Kumbulla (quasi) come Astori: la Roma ad un passo da un altro sgambetto alla Lazio

La Roma è indiscutibilmente la protagonista delle ultime ore di calciomercato, dopo settimane di semi immobilismo in cui gli sforzi sono stati concentrati principalmente sulla riduzione del monte ingaggi e sul reperimento di risorse da investire per muoversi anche in entrata. L'intrigo legato a Milik e al domino di attaccanti che coinvolge Edin Dzeko e Suarez continua a riempire le pagine dei giornali, ma i giallorossi sono attivi anche su altri fronti. È stato praticamente definito l'accordo con l'Hellas Verona per Marash Kumbulla, sulla base di un prestito con obbligo di riscatto per un'operazione il cui valore complessivo si aggira sui 30 milioni di euro. Un inserimento a sorpresa quello della dirigenza romanista sia per i costi dell'affare (anche se la carta Cetin che disputerà la stagione agli ordini di Juric è un jolly da giocarsi), sia per la folta concorrenza con Napoli, Inter e Lazio che nell'ordine hanno manifestato in tempi diversi un grande interesse...

Lazio, pit stop nella corsa a Kumbulla?

Marash Kumbulla alla Lazio, una trattativa che ha tenuto banco negli ultimi giorni ma che non si è ancora conclusa: non è ancora detta l'ultima parola infatti, che il futuro del difensore sia necessariamente a Formello. I biancocelesti ovviamente sono ancora in pole position grazie al deciso affondo frutto dell'incontro tra Lotito e Setti, ma nelle ultime ore c'è stata una leggera frenata, una sorta di pausa di riflessione da parte del Verona per soppesare l'offerta laziale. Al momento non è stata ancora individuata la seconda contropartita da aggiungere a Cristiano Lombardi, in prestito ora alla Salernitana, e ai 20 milioni cash; Berisha, che sarebbe stato perfetto per il gioco di Juric, guadagna tanto per gli standard dei gialloblù, sono perciò in fase di valutazione i profili di Maistro e Wallace, anche se pure il brasiliano non ha uno stipendio abbordabile. L'Hellas attende un eventuale rilancio dell'Inter, concentratasi ultimamente su Hakimi, perché Marotta...

Lazio, il blitz per Kumbulla per sedersi definitivamente al tavolo delle grandi

All'indomani della bruciante sconfitta di Bergamo, è andato in scena a San Sebastiano, nel cuore di Roma, un incontro tra i vertici dirigenziali della Lazio e il presidente dell'Hellas Verona Maurizio Setti accompagnato dal suo ds D'Amico. Oggetto del desiderio di questo meeting ovviamente Marash Kumbulla, il gioiellino classe 2000 per cui la Lazio ha deciso di bruciare l'agguerrita concorrenza con un investimento ambizioso. Lotito ha messo sul piatto del collega e amico Setti due invitanti offerte: 20 milioni cash più di 2 di bonus (legati alla Champions) e una contropartita individuata in Valon Berisha, oppure 18 milioni più di 2 di bonus e una seconda pedina oltre al kosovaro attualmente in prestito al Fortuna Dusseldorf, da scegliere tra una serie di profili in mezzo ai quali il più gradito sembra essere quello di Lombardi, ex prodotto del vivaio biancoceleste. Un'operazione non ancora definita in tutti i dettagli, ma i biancocelesti si sono detti pronti a chiud...

Juventus, la missione è arrivare sempre prima: potrebbe essere il turno di Kumbulla

La Juventus negli ultimi anni ha monopolizzato il mercato interno, dimostrandosi la più attenta specialmente nell'assicurarsi le giovani rivelazioni della Serie A. Battere e abbattere la concorrenza sul mercato per poi farlo anche sul campo, grazie ad una forza economica frutto dei risultati sempre in crescendo, in campo nazionale e internazionale, sotto la presidenza di Andrea Agnelli. Dejan Kulusevski è l'esempio perfetto e più recente della strategia e dello strapotere bianconero: a Gennaio Paratici ha chiuso un'operazione potenzialmente da oltre 40 milioni per un classe 2000 con 6 mesi di esperienza tra i professionisti, una scommessa di lusso che i suoi colleghi non avevano la possibilità di fare. Un caso ancora più lampante forse è quello di Cristian Romero, che è in prestito al Genoa e a Torino potrebbe non metterci mai piede se inserito in qualche trattativa, ma la Vecchia Signora non si è comunque fatta problemi a spendere 26 milioni di euro per l'argentino bon...

Lazio, si tenta lo scatto per un obiettivo di mercato, e Tare si gioca il jolly...

Marash Kumbulla è senza ombra di dubbio una delle più grandi rivelazioni della attuale Serie A; il centrale si è imposto con enorme personalità nel cuore della difesa dell'Hellas Verona, guidato da Ivan Juric nel corso di una stagione al di sopra di ogni aspettativa. Da semi sconosciuto prodotto della primavera gialloblù a oggetto del desiderio il passo è breve, e il classe 2000 scatenerà nella prossima finestra di mercato un'asta internazionale. L'Inter è in pole position rispetto alla folta concorrenza della Premier League, del Borussia Dortmund e del Lione, ma c'è un'altra squadra che sta provando a inserirsi a fari spenti, lontano dai clamori dei media, proprio come piace al suo direttore sportivo. Si tratta della Lazio, che in vista della Champions League non vuole tirarsi indietro dal punto di vista degli investimenti. Tare vuole proporre al giovane difensore un progetto tecnico che preveda la grande ribalta europea e la possibilità di giocare con continuità m...