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Visualizzazione dei post con l'etichetta Jordan Veretout

Veretout ko, Diawara in ascesa: gioie e dolori a centrocampo per la Roma

La notizia per distacco più nefasta per la Roma che torna da Firenze con tre punti ottenuti più con il carattere che attraverso il gioco, è sicuramente l'infortunio di Jordan Veretout. Il francese si è accasciato durante una rincorsa al connazionale Franck Ribery chiamando subito il cambio; il fatto che sia stato portato a spalla a bordo campo non preannuncia niente di buono in vista degli esami strumentali che verranno effettuati domani. Una tegola pesantissima per Paulo Fonseca che, in caso venisse confermata la diagnosi di lesione al flessore, potrebbe perdere anche per un mese quello che è il capocannoniere della squadra in Serie A con 10 reti. Da un centrocampista che va ko a uno che ha tanta voglia di sentirsi di nuovo importante. Amadou Diawara è stato sinora un comprimario della stagione giallorossa, protagonista sicuramente più per il mancato inserimento in lista contro l'Hellas Verona che ha determinato la sconfitta a tavolino (a tal proposito si aspetta sempre l...

Roma, Veretout dans l’élite: solo due centrocampisti in Europa meglio di lui

Se avere a disposizione giocatori che svolgono con la stessa efficienza le due fasi è una delle chiavi del successo nel dinamico calcio moderno, uno dei centrocampisti che in Serie A incarna meglio questa virtù è sicuramente Jordan Veretout. Il francese ha una naturale predisposizione a sradicare il pallone dai piedi dell'avversario, e a ciò abbina una visione di gioco più che buona e soprattutto un'eccellente capacità di buttarsi negli spazi e inquadrare la porta con inserimenti letali. È il perfetto prototipo del mediano box to box di cui ogni squadra di Premier League è perennemente alla ricerca, anche se, in maniera del tutto paradossale, la sua avventura inglese ai tempi dell'Aston Villa non fu per niente indimenticabile. Con la doppietta all'Udinese il classe '93 scuola Nantes è salito a quota 9 reti in campionato (di cui 5 su rigore, ma bisogna pur sempre saperli calciare con la sua precisione), diventando il miglior marcatore transalpino della storia della ...

Il day after la batosta di Napoli: la Roma si riscopre fragile e timorosa

Dopo 17 partite di campionato da imbattuta a cavallo tra due stagioni, la Roma va di nuovo ko e a chiudere la striscia positiva è curiosamente la stessa squadra capace di batterla per l'ultima volta. I giallorossi sono stati demoliti 4-0 da un avversario super motivato in un contesto ambientale emotivamente molto particolare, ma l'aver affrontato un Napoli in 12 uomini per l'apporto spirituale di Maradona non basta a giustificare un passivo così pesante. Nel posticipo del San Paolo non ha funzionato tutto quello che non doveva funzionare e ne è conseguito un monologo azzurro: dai forfait per infortunio di Mancini prima e Veretout poi alle prestazioni spente dei tenori dell'attacco di Fonseca, passando per la condizione apparsa precaria dei rientranti dal Covid. L'allenatore portoghese è rimasto deluso dall'atteggiamento dei suoi, a cui è mancato il coraggio e la forza di reazione viste nei big match contro Milan e Juventus. A Roma si passa velocemente dalle stel...