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Visualizzazione dei post con l'etichetta Brahim Diaz

Europei U21 al via: 5 giocatori di A che possono brillare nella fase a gironi

Inizia oggi l'edizione 2021 dell'Europeo U21 in Slovenia e Ungheria con un format nuovo e particolare, che prevede una fase a gironi a 16 squadre che si disputerà in questo mese di Marzo, prima delle partite a eliminazione diretta previste dal 31 Maggio al 6 Giugno a cui accederanno le prime e le seconde classificate dei gironi. L'avventura dell'Italia parte dalla sfida con la Repubblica Ceca, anche se sulla carta, gli azzurrini di Nicolato non partono con i favori del pronostico per raggiungere la finale di Lubiana rispetto a Nazionali più attrezzate come il Portogallo, la Spagna (che è nel girone italiano), l'Inghilterra e soprattutto la fortissima Francia. Ecco 5 giocatori di Serie A che potrebbero mettersi in luce da qui al 31 Marzo, con una fortissima presenza di colori rossoneri: Brahim Diaz: al Milan deve sempre sgomitare per una maglia da titolare, ma tra le giovani Furie Rosse, che non hanno convocato Ferran Torres e Bryan Gil nonostante fossero ampiament...

Il missile di Calafiori e lo slalom di Hauge: quando l’Europa League regala sorrisi e facce nuove

Caricare il gruppo alla vigilia di una partita di Europa League è l'incubo di ogni allenatore di una squadra di medio-alto livello; i calciatori non amano giocare di Giovedì sera con la prospettiva di avere un recupero limitato per gli impegni di campionato e capita che scendano in campo con un atteggiamento conservativo e superficiale, per risparmiare energie fisiche e mentali. Specie ai gironi, quando le avversarie non sempre offrono molti stimoli. Tali partite sono però il palcoscenico ideale per giovani vogliosi di ritagliarsi il loro spazio, e ieri è stata indubbiamente la serata di Riccardo Calafiori della Roma e Jens-Petter Hauge del Milan. Il classe 2002 giallorosso ha segnato con un meraviglioso bolide di controbalzo il suo primo gol tra i grandi, alla seconda presenza europea e terza da titolare in assoluto. Ai limiti della commozione a fine partita ha ricordato il gravissimo infortunio al ginocchio che ha rischiato di interromperne circa due anni fa la promettente carrie...

La carica dei 99 spinge il Milan: tra la voglia d’Europa e un primato da difendere

Dopo una nuova notte di soddisfazioni in Europa League, il Milan si rituffa in campionato con l'obiettivo di difendere la vetta della classifica alla Dacia Arena di Udine. Pioli contro lo Sparta Praga ha ottenuto le ennesime risposte positive da un gruppo che stupisce per l'impegno profuso in una competizione spesso affrontata con presunzione e sufficienza dalle squadre italiane. A maggior ragione considerando che il Milan con i suoi 24,5 anni di età media è la squadra più giovane nei 5 campionati top d'Europa.  Il tabellino del 3-0 ai danni dei cechi non mente e mette in mostra i nomi di Brahim Diaz, Rafael Leão e Diogo Dalot, tutti e tre classe '99. I rossoneri sono così diventati la prima formazione capace di mandare a segno tre giocatori diversi di 21 o meno primavere in una partita di Champions o Europa League. Il 99 pare essere diventato un numero, o meglio un anno di nascita, caro alla causa milanista: Saelemaekers, Gabbia, Hauge e persino un Gigio Donnarumma che...

Linea verde Milan: l’età media dei nuovi arrivati è di 20,4 anni

Dopo gli esaltanti risultati della seconda parte dello scorso campionato, il Milan è ripartito in questa stagione con la consapevolezza impartita dalla proprietà che, in tempi di Covid, investimenti fuori dall'ordinario non sarebbero stati possibili. Un fattore che ha contribuito a porre fine ancora prima di cominciare all'era Rangnick e che ha indotto a puntare sulla linea verde, assecondando il fiuto in fatto di promesse dimostrato da Paolo Maldini, Massara e i loro collaboratori.  Se si esclude la conferma di Ibrahimovic e l'acquisto del 34enne Tatarusanu che vedrà molto poco il campo quale vice Donnarumma, l'età media dei nuovi arrivati in rossonero è di 20,4 anni, tutti oscillanti come anno di nascita tra il 1999 e il 2000. Un dato che fa ancora più impressione se si decidesse di prendere in considerazione anche Daniel Maldini e Lorenzo Colombo, rispettivamente classe 2001 e classe 2002, ormai promossi in pianta stabile dalla Primavera. Il progetto della dirigenza ...

Il pagellone del calciomercato (parte 2): baby Milan, Napoli a due facce, Roma sul filo di lana

Milan 6,5 -  L'entusiasmo generato dall'arrivo di Tonali è un po' evaporato dopo la caccia al difensore centrale che si è conclusa con un nulla di fatto. Segno della croce che Romagnoli e Kjaer reggano fisicamente perché la prima riserva è Gabbia e Duarte e Musacchio sono più fuori che dentro il progetto. Si è puntato, quasi esclusivamente, su giovani da far crescere intorno a Ibra. Due di questi, Diogo Dalot e Brahim Diaz, su cui molti sono pronti a scommettere, sono arrivati con la formula del prestito secco: ci sarà una reale possibilità di trattenerli o la dimensione dei rossoneri per adesso è quella di vetrina di lusso dei top club?  Napoli 7 -  Molto bene in entrata, le solite impuntature in uscita. Osimhen è un acquisto a cinque stelle, che il Napoli si è regalato molto presto nella convinzione di rientrare della spesa fatta grazie alle cessioni. Allan ha raggiunto Ancelotti (ricavando molto meno rispetto a quanto poteva essere ottenuto due anni fa), mentre Kouliba...

Bentornata Serie A! I 5 giovani talenti pronti a stupire

La Serie A, dopo una pausa dell'insolita durata di soli 48 giorni, è tornata inaugurando la nuova stagione con i due anticipi del Sabato. Diverse squadre in questa fase di rodaggio sono ancora incomplete a causa soprattutto del calciomercato aperto; le primissime giornate sono spesso terreno fertile per diversi giovani per raccogliere i frutti della preparazione e impressionare i propri tecnici, in modo da conquistare un posto stabile tra i titolari o nelle rotazioni dei giocatori più utilizzati. Ecco 5 talenti (+1) pronti a spiccare definitivamente il volo: Roger Ibanez : Gasperini non lo vedeva, Petrachi invece ci ha visto lungo. Praticamente inutilizzato a Bergamo, il centrale brasiliano ha impressionato dopo il lockdown con la maglia della Roma, pur al netto di qualche errore frutto dell'inesperienza. Molto considerato da Fonseca, dovrà crescere in fretta se Smalling non farà ritorno a Trigoria. Brahim Diaz : è vero, lo spagnolo di origini marocchine è una chiamata abbastan...

Milan, arriva anche Brahim Diaz: un predestinato a caccia della definitiva esplosione

Quando hai una classe innata, un baricentro basso, un controllo di palla vellutato col mancino, i paragoni scomodi con Messi ti accompagnano sin dalla giovane età, specie se hai "l'aggravante" di giocare in Spagna. È quello che è successo a Brahim Díaz, prossimo acquisto del Milan, fin dai tempi del vivaio del Malaga quando il Manchester City si innamorò di lui e lo portò in Inghilterra. Le magie con le formazioni giovanili dei Citizens (fece stropicciare gli occhi a chi non lo conosceva nell'incrocio di Youth League con la Primavera del Napoli) gli consentono di bussare presto alla porta della prima squadra di Pep Guardiola. 15 presenze complessive tra le varie competizioni, molte delle quali spezzoni, agli ordini del vate catalano, che non riesce a offrirgli le garanzie tecniche necessarie per restare; un copione che si ripeterà poco tempo dopo con Jadon Sancho. Mentre il wonderboy inglese sceglie come tappa prestigiosa ma intermedia Dortmund, Il classe '99 s...