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Visualizzazione dei post con l'etichetta Ultime sul Calcio

Roma, stagione finita per Kumbulla: il giudizio sull’albanese sospeso fino al prossimo anno

Ogni volta che i giocatori rispondono alla chiamata delle proprie Nazionali, ai rispettivi club di appartenenza spetta il compito di accendere un cero nella speranza che tornino indietro integri e arruolabili. Spesso non è sufficiente, e stavolta (non la prima, Zaniolo insegna) è stata la Roma a pagare il prezzo più alto. Neanche il tempo di mettersi alla prova contro l'Inghilterra nella seconda gara di qualificazione a Qatar 2022, che Marash Kumbulla ha accusato un dolore al ginocchio destro durante Andorra-Albania che non lo ha costretto a lasciare il campo, ma si è ripresentato dopo la partita. Una volta tornato nella Capitale, gli esami strumentali hanno evidenziato la lesione del menisco esterno: per il momento l'intervento chirurgico è stato scongiurato in favore della terapia conservativa, ma in ogni caso la stagione dell'ex Hellas Verona è già finita. Un primo anno in giallorosso sicuramente probante per il centrale albanese, che tra il Covid e gli infortuni non ha ...

Il talento c’è ma non si vede: le difficoltà di Tonali tra Milan e Under 21

Tra l'Agosto e il Settembre passati, Sandro Tonali mandava in visibilio il tifo milanista esprimendo la propria preferenza per il Diavolo, come diretta conseguenza di quella passione per i colori rossoneri nata da bambino. Il Milan così superava la concorrenza dei cugini dell'Inter, che comunque avevano già allentato la presa sul centrocampista, indirizzando in maniera favorevole la trattativa con il Brescia. Un'avventura dunque iniziata sotto i migliori auspici, con la maglia numero 8 dei suoi sogni indossata solo dopo l'autorizzazione richiesta con umiltà all'idolo Rino Gattuso. Sette mesi dopo però il percorso intrapreso con tanto entusiasmo si sta dimostrando più in salita del previsto : nonostante lo spazio avuto grazie ad un calendario intasato di impegni e all'infortunio di Bennacer, Tonali ha fatto molta fatica a mettere in mostra le stesse qualità e la stessa dose di personalità che gli avevano permesso di prendersi la fascia da capitano delle Rondinel...

Ballottaggi in via di definizione in casa Italia: Berardi ha staccato il biglietto per l’Europeo?

Affaticato ma felice, Domenico Berardi è tornato a casa qualche giorno fa insieme al compagno di squadra Ciccio Caputo e a Chiellini, senza risultare più a disposizione del ct Roberto Mancini per le partite di qualificazione a Qatar 2022 contro Bulgaria e Lituania. L'ala del Sassuolo può comunque ritenersi soddisfatta, risentimento muscolare a parte, perché una maglia da titolare contro l'Irlanda del Nord gli è bastata per guadagnare altri punti in vista delle convocazioni ad Euro 2021. Grazie al gol al Tardini di Parma contro i britannici, il mancino calabrese è salito a tre reti nelle ultime tre presenze azzurre, un unicum nell'era Mancini. Un traguardo prezioso anche perché nell'affollato reparto esterni si cominciano a tirare le somme dopo il secondo dei tre impegni in calendario: Insigne e Chiesa sono i titolari mentre Kean, attualmente infortunato, avrà un posto in virtù della sua duttilità che gli permette di coprire più ruoli in attacco. L'ultimo slot se ...

Europei U21 al via: 5 giocatori di A che possono brillare nella fase a gironi

Inizia oggi l'edizione 2021 dell'Europeo U21 in Slovenia e Ungheria con un format nuovo e particolare, che prevede una fase a gironi a 16 squadre che si disputerà in questo mese di Marzo, prima delle partite a eliminazione diretta previste dal 31 Maggio al 6 Giugno a cui accederanno le prime e le seconde classificate dei gironi. L'avventura dell'Italia parte dalla sfida con la Repubblica Ceca, anche se sulla carta, gli azzurrini di Nicolato non partono con i favori del pronostico per raggiungere la finale di Lubiana rispetto a Nazionali più attrezzate come il Portogallo, la Spagna (che è nel girone italiano), l'Inghilterra e soprattutto la fortissima Francia. Ecco 5 giocatori di Serie A che potrebbero mettersi in luce da qui al 31 Marzo, con una fortissima presenza di colori rossoneri: Brahim Diaz: al Milan deve sempre sgomitare per una maglia da titolare, ma tra le giovani Furie Rosse, che non hanno convocato Ferran Torres e Bryan Gil nonostante fossero ampiament...

Roma, la flessione di Pedro preoccupa: il mood “vacanze romane” deve finire dopo la sosta

Se la Roma non riesce a spiccare il volo nei big match, venendo puntualmente ridimensionata, uno dei motivi risiede probabilmente nell'inesperienza ad alti livelli di alcuni titolari dell'undici tipo: giocatori come Ibanez, Villar e Karsdorp hanno mostrato ottime qualità nel corso della stagione, ma non hanno familiarità nel competere per traguardi come la qualificazione alla Champions League, proveniendo chi da mesi in panchina all'Atalanta, chi dalla seconda serie spagnola. Contro il Napoli mancavano, oltre a Veretout, Mkhitaryan e Smalling, due tra i più navigati nella rosa di Fonseca, anche se in campo c'erano comunque Dzeko e Pedro. Lo spagnolo in particolare era stato acquistato in estate a parametro zero dal Chelsea per rappresentare un valore aggiunto in termini di leadership e mentalità vincente, in virtù della sua sconfinata bacheca. Se da questo punto di vista non sembra aver particolarmente inciso sulla maturità del gruppo giallorosso, peraltro con più di un...

Il vecchio leone Ibra batte l’aspirante allievo: ma Vlahovic si conferma sulla strada giusta

Fiorentina-Milan da un punto di vista dei singoli era la partita del provvidenziale ritorno di Ibrahimovic dopo il terzo infortunio stagionale, ma anche la sfida a distanza tra lo svedese e Dusan Vlahovic, uno dei giocatori del momento dopo la tripletta di Benevento e chiacchieratissimo in prospettiva mercato, soprattutto in ottica Milan . A Ibra sono bastati 9 minuti per tornare protagonista, mentre l'attaccante serbo non ha segnato ma ha giocato ottimamente di sponda per Ribery per il momentaneo vantaggio viola, battendosi con determinazione contro l'arcigna coppia di centrali formati da Kjaer e Tomori. Nonostante la sconfitta, una prestazione più che soddisfacente considerando la pressione che è seguita al rendimento degli ultimi tempi; le aspettative sul suo conto si sono inevitabilmente alzate ma il classe 2000 sembra avere la maturità per gestirle nonostante la giovane età. A fine partita Vlahovic ha avuto anche in dono l'agognata maglia con autografo e dedica persona...

Un’altra lezione di Gattuso a Fonseca: presente e futuro ipotetico della panchina del Napoli

Quando si è in mezzo a una tempesta, bisogna cercare di mantenere il controllo del timone e imbarcare meno acqua possibile, in attesa che il cielo torni sereno. È quello che ha fatto il Napoli che, dopo un periodo passato a giocare tre partite a settimana in preda ad un costante logorio fisico, ha superato l'emergenza infortuni ed ha approfittato di un calendario più umano causa eliminazione dalle coppe per tornare a brillare dal punto di vista dei risultati. Due vittorie in trasferta a San Siro e all'Olimpico prima della sosta, mantenendo la porta inviolata, sono tanta roba per una squadra di cui era stato celebrato il funerale con troppo anticipo e senza dare il giusto peso ad alcune circostanze avverse. In occasione del sacco di Roma contro i giallorossi, Gattuso peraltro si è tolto la soddisfazione di battere uno dei suoi papabili successori sulla panchina azzurra , quel Paulo Fonseca molto stimato, si dice, da De Laurentiis per la dimensione europea che ha dato alla sua R...

Milan, ritorno in Hauge: contro la Fiorentina può rivedersi il norvegese

Un girone fa Jens Petter Hauge segnava il suo primo gol in Serie A, quello che fissò il risultato di 1-3 allo stadio Maradona contro il Napoli, coronando un'ascesa repentina; dal Bodø/Glimt al Milan con un biglietto di sola andata, complice il colpo di fulmine risalente ai preliminari di Europa League. Da allora lo spazio a sua disposizione si è progressivamente ridotto, costringendolo ai margini della rosa, nonostante il buonissimo rendimento in maglia rossonera durante i gironi della seconda competizione europea (Due gol al Celtic, uno allo Sparta Praga). Contro la Fiorentina però, complice l'emergenza infortuni che costringe ai box i suoi concorrenti diretti per il ruolo di ala sinistra, Rebic e Leão, il norvegese potrebbe avere l'occasione di togliersi di dosso l'odore di naftalina. Come mai, in molti si chiedono, il classe '99 è sparito dai radar nel 2021, finendo fuori dalla lista per la fase ad eliminazione diretta dell'Europa League, e retrocedendo addir...

Alla Roma il compito (ingrato) di difendere i colori italiani in Europa: può arrivare in fondo all’Europa League?

A dispetto delle opinioni personali trasformate in verità universali da una parte del giornalismo sportivo nostrano (ogni riferimento a un quotidiano di colore rosa è puramente casuale..), è la Roma la portabandiera dei colori italiani in Europa . All'indomani dell'uscita di scena a testa alta del Milan contro il Manchester United, con Juventus, Atalanta e Lazio che erano già cadute nella trincea degli ottavi di Champions, i giallorossi, piaccia o meno, sono gli unici superstiti del nostro calcio ancora in gioco in campo internazionale. L'unica speranza sia in termini di ranking Uefa, sia per non esacerbare i toni del processo contro i mali strutturali del nostro movimento calcistico che non gode di buona salute. La squadra di Fonseca ha le spalle larghe per sopportare una responsabilità così grande? L'urna di Nyon ha regalato l'Ajax, un incrocio che promette spettacolo all'insegna di idee di gioco offensive e dello scarso interesse a speculare sugli errori avve...

Sorteggi Europa League: ostacolo Ajax sul cammino della Roma

La Roma evita le squadre inglesi, ma dovrà vedersela con l'Ajax per salire ancora un gradino in Europa League ed andare oltre i quarti di finale, raggiunti per la prima volta da quando la vecchia Coppa Uefa ha cambiato denominazione. Sorteggio complesso quindi per i giallorossi, contro i lancieri eliminati nel girone di Champions dall'Atalanta ma finalisti della seconda competizione europea nel 2017, con un giovanissimo Matthijs De Ligt già protagonista (sconfitta 0-2 contro il Manchester United, gol di Pogba e.. Henrikh Mkhitaryan! ) Una buona e una cattiva notizia per la squadra di Fonseca, che potrà giocarsi la gara di ritorno all'Olimpico ma in caso di semifinale dovrà vedersela contro la vincente di Granada-Manchester United: giustizieri rispettivamente del Napoli e del Milan. Ecco il quadro completo dei quarti di finale: Granada-Manchester United Arsenal-Slavia Praga Ajax-Roma Dinamo Zagabria-Villarreal Semifinale 1 : Manchester United-Granada/Ajax...

Sorteggi Champions League: spicca Bayern-Psg, la rivincita della finale dello scorso anno

Non c'erano squadre italiane presenti nell'urna, ma questo già si sapeva dopo le eliminazioni di Juventus, Atalanta e Lazio agli ottavi; il nostro calcio ha fatto da spettatore con un po' di amarezza e nostalgia al sorteggio dei quarti di finale di Champions. Nel tabellone che mette una contro l'altra le migliori otto d'Europa, spicca sicuramente la rivincita della finale dello scorso anno tra il Bayern e il Psg, decisa da un gol di Kingsley Coman. La corazzata bavarese, campione d'Europa e del mondo, si misura di nuovo contro Mbappé e Neymar, che nel frattempo hanno cambiato guida tecnica passando da Thomas Tuchel a Mauricio Pochettino. Molto affascinante anche la riedizione delle finali 2018 e 2019 tra due formazioni titolatissime come Real Madrid e Liverpool, mentre i carnefici bianconeri del Porto affronteranno il Chelsea. Il quadro completo dei quarti di finale: Manchester City-Borussia Dortmund Porto-Chelsea Bayern Monaco-Paris Saint-Germ...

Alla scoperta dell’Europa Conference League: la terza competizione UEFA che debutterà il prossimo anno

Se ne parla ancora poco, ma dalla prossima stagione la Champions e l'Europa League verranno affiancate da una sorella minore, la neonata Conference League, una sorta di ibrido tra la vecchia Coppa delle Coppe e il defunto Intertoto. Una competizione pensata dalla Uefa per facilitare l'accesso alle coppe da parte delle squadre di tutte e 55 le federazioni affiliate, comprese quelle di minore rilevanza calcistica, e per aumentare la competitività dell'Europa League, che passerà da 48 a 32 partecipanti nella fase a gironi. Come funzionerà questo nuovo torneo? Dopo tre turni di qualificazione e un play-off, inizierà la fase a gironi con 32 squadre divise in otto gironi da quattro. Le otto vincitrici dei gironi si qualificheranno per gli ottavi, mentre le otto seconde affronteranno le otto terze dei gironi di Europa League, ovviamente in gara di andata e ritorno. Nessuna squadra sarà automaticamente qualificata alla fase a gironi . Oltre alle 22 squadre che otterranno il pass tr...

Ai piedi di “Karim The Dream”: con questo Benzema al Real non serve Cristiano

Nella gloriosissima storia del Real Madrid solamente tre centravanti sono stati in grado di mantenersi al centro dell'attacco delle merengues per almeno dieci anni: due sono leggende assolute del club e rispondono al nome di Alfredo Di Stefano e Raul Gonzalez Blanco, mentre il terzo, probabilmente anche per una propensione caratteriale a lasciare agli altri l'onore delle copertine, ha a lungo faticato a fare breccia nel cuore dell'esigente tifo madridista, in maniera diametralmente opposta alla considerazione altissima di tutti gli allenatori che lo hanno avuto ai loro ordini. Si tratta ovviamente di Karim Benzema, l'attuale faro offensivo della squadra di Zidane. Anche ieri la punta franco-algerina ha timbrato il cartellino contro l'Atalanta, approfittando del regalo di Sportiello e del cioccolatino di Modric per siglare una rete che gli ha permesso di diventare il terzo giocatore a segnare in Champions League per 17 anni di fila insieme a Raul e Messi, al quinto ...

Juve, Danilo è uno e trino: terzino, difensore centrale e centrocampista

Da quando nell'estate del 2019 Juventus e Manchester City hanno completato lo scambio, con ampio conguaglio a favore dei bianconeri, che ha portato João Cancelo in Inghilterra e Danilo in Italia, il paragone tra il rendimento dei due calciatori è stato continuo. Anche perché l'addio del portoghese ha rappresentato e rappresenta tuttora una ferita aperta, per quella amara sensazione di non aver compreso appieno il potenziale di un esterno con qualità tecniche quasi uniche in Europa. Il fil rouge che unisce il lusitano ex Benfica e il brasiliano si è rafforzato in virtù dell'evoluzione tattica che curiosamente ha portato entrambi in tempi recenti a indossare i panni del centrocampista agli ordini di Guardiola e Pirlo. Uno "sbocco" nel reparto mediano che nel caso di Danilo è da un lato conseguenza diretta della sua naturale inclinazione ad essere il regista difensivo della squadra, dall'altro apice degli stupefacenti miglioramenti fatti vedere in questa stagio...

Vlahovic nell’elite dei millennials goleador: riuscirà la Fiorentina a blindarlo?

Riuscire ad imporsi e poi a brillare nel contesto di una squadra che vive una stagione di difficoltà non è facile, specie per un classe 2000 al secondo anno di Serie A. È quello che sta facendo però Dusan Vlahovic, che con la tripletta realizzata in 45' sul campo del Benevento ha eguagliato quanto fatto dallo svedese Kurt Hamrin in maglia viola nel 1964, unendosi al gruppo selezionato di giocatori nati nel XXI secolo che hanno raggiunto la doppia cifra di gol: Amine Gouiri del Nizza, l'italiano Moise Kean del Psg e ovviamente il fenomeno Erling Braut Haaland. Il merito dell'esplosione del bomber serbo, che con i suoi 12 centri in campionato è il motivo principale per cui la Fiorentina riesce a distanziare le zone più calde della classifica, va ascritto principalmente a due persone: sicuramente Prandelli , che dal primo giorno dal suo insediamento gli ha consegnato le chiavi dell'attacco, ma anche Corvino , un po' troppo bistrattato in occasione della sua seconda esp...

“El Toro” incorna il Toro: un Lautaro senza limiti tra gol pesanti e un contributo che va oltre i numeri

Rieccolo il Lautaro sprecone che ha bisogno di più occasioni per inquadrare la porta hanno pensato ed esclamato diversi tifosi interisti, dopo il colpo di testa mandato a lato nei primi minuti su cross di Perisic, seppur da posizione non proprio centralissima. Invece la punta argentina ha terminato la partita all'Olimpico di Torino da Mvp, con un rigore procurato e una splendida torsione aerea  valsa tre punti di enorme peso specifico e un +9 sul Milan secondo. Il "Toro" che incorna il Toro granata, con una rete che gli permette di salire a 14 in campionato, a cinque lunghezze dal gemello del gol Lukaku; un piccolo divario che è frutto dei cinque penalty calciati dal belga anche se come si suol dire, bisogna pur sempre saperli calciare. Dove può arrivare l'ex Racing in classifica marcatori dopo aver eguagliato ieri lo score della scorsa stagione (che raggiunse dopo 35 presenze)? Il traguardo delle 20 marcature con 11 giornate ancora da disputare sembra alla port...

Cristiano Ronaldo e la Juventus: “fino alla fine” o “vincere è l’unica cosa che conta”?

Negli ultimi giorni il processo mediatico che si è scatenato intorno alla Juventus dopo l'eliminazione dalla Champions League per mano del Porto, ha trovato, con ragioni anche fondate, il suo bersaglio preferito in Cristiano Ronaldo; il campionissimo preso per spostare gli equilibri in campo internazionale, l'uomo che doveva facilitare l'accesso all'ultimo gradino per salire sul tetto d'Europa, se non fosse che le tegole di quest'ultimo sono cadute in testa ai bianconeri facendogli fare un passo indietro in Europa in ognuno degli ultimi tre anni. In seguito alla scena muta del portoghese nel doppio confronto con i Dragoes , si sono sprecate fior fiori di analisi sui freddi numeri vicino alla porta, comunque sempre spaziali, e su quelli ancora più freddi dei conti economici, alla luce dell'investimento da 115 milioni tra cartellino e oneri accessori fatto nell'estate del 2018, a cui va sommato l'esborso di 31 milioni netti all'anno di ingaggio (se...

Roma, la fascia ha responsabilizzato Pellegrini: l’investitura di Totti è sempre più realtà

Dopo i dolorosi e soffertissimi addii di Totti e De Rossi, la fascia di Capitano della Roma ha faticato a trovare un padrone definitivo passando dal braccio di Alessandro Florenzi, ceduto prima al Valencia e poi al Psg, a quello di Edin Dzeko, degradato di recente dopo il litigio con Paulo Fonseca. La chiusura della parentesi bosniaca in favore di un altro figlio della Lupa come Lorenzo Pellegrini, è stata accolta con un po' di scetticismo nella Capitale: le qualità tecniche del numero 7 giallorosso non sono mai state messe in dubbio se non dai suoi sistematici detrattori, ma la sua personalità e la capacità di prendere per mano la squadra nei momenti importanti è spesso stata piuttosto ondivaga. Oggi però, a quasi due anni di distanza dalla famosa investitura di Totti, che durante la conferenza stampa d'addio come dirigente lo incoronó suo erede e futuro Capitano nonostante la presenza in rosa di Florenzi, Pellegrini sembra sbocciato nelle vesti del giocatore che tutti a Trigo...

Manchester United-Milan: due giganti dormienti con un comune percorso di rinascita

George Best, Gianni Rivera, Bobby Charlton, Kakà, Ronaldo, Ronaldinho, Wayne Rooney.. sono solo alcuni dei campioni leggendari che hanno scolpito il loro nome a suon di colpi di classe nella storia di una sfida dal sapore unico come Manchester United-Milan. Quattro precedenti sempre in Coppa dei Campioni/Champions League, dal 1958 sino al doppio confronto del 2009/2010 decisamente amaro per i colori rossoneri. Quanto sembrano lontane le magiche notti della semifinale del 2007 , con un Kakà formato Pallone d'Oro che prima fece il fenomeno ad Old Trafford per poi completare l'opera a San Siro sotto una fitta pioggia, capace di rendere ancora più iconico il 3-0 della gara di ritorno? Colpa ovviamente delle stagioni complesse attraversate, da entrambe le squadre, negli ultimi anni; in concomitanza con la fine della presidenza Berlusconi da un lato, e con la fine dell' epopea di Sir Alex Ferguson in panchina dall'altro. Il Milan manca dai prestigiosi salotti internazionali...

Roma-Shakhtar ormai è una “classica”: ex, precedenti ed amarcord del confronto con gli ucraini

Quando l'urna di Nyon ha regalato l'accoppiamento con lo Shakhtar Donetsk, in quel di Trigoria si deve essere subito sperato che la seconda reunion di Paulo Fonseca con una sua vecchia squadra, terminasse come la prima con lo Sporting Braga. Almeno nell'esito finale, perché la Roma sa che portare a termine il doppio confronto degli ottavi con la stessa serenità del turno precedente non sarà semplice. Gli ucraini sono avversario ostico e i capitolini non hanno neanche bisogno di mettere a fuoco il doppio 0-0 contro l'Inter nel girone di Champions terminato proprio davanti ai nerazzurri, per ricordarselo. Roma-Shakhtar è diventata ormai quasi un appuntamento fisso in campo internazionale , con tre incroci, sei partite in totale, tutte nella massima competizione continentale, già in archivio negli ultimi 15 anni. L'ultimo risale al 2018, con il gol di Dzeko, tornato a disposizione per stasera con un tempismo eccezionale, decisivo per ribaltare il 2-1 dell'andata ...