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Visualizzazione dei post con l'etichetta Dries Mertens

Il peso specifico di un bomber nella storia: Mertens torna e trascina il Napoli

Nelle ultime settimane di risultati scadenti, in cui il Napoli si è trascinato con grande difficoltà da un impegno all'altro assuefacendosi inconsciamente a convivere con l'emergenza infortuni, Rino Gattuso ha dovuto schierare in più di un'occasione una formazione senza una punta di ruolo, a causa delle contemporanee assenze di Osimhen, Petagna e Dries Mertens. Contro il Benevento il belga, finalmente ristabilito dal fastidioso problema alla caviglia che gli ha fatto saltare 13 partite, non ci ha messo molto ad evidenziare come avere a disposizione un attaccante vero faccia tutta la differenza del mondo rispetto ai volenterosi ma adattati Lozano e Politano. Specie se non si tratta poi di un attaccante qualunque, ma del miglior bomber della storia del club azzurro, a quota 250 presenze e 131 gol dopo aver timbrato il cartellino allo Stadio Maradona contro i sanniti. Il ritorno di Mertens non sarà la panacea di tutti i mali per una squadra che ha dimostrato di avere più di un...

Contro la sfiducia e l’emergenza: 7 giorni per salvare il soldato Gattuso

Il ko di Marassi contro il Genoa è sembrato il compendio della stagione del Napoli, o quantomeno la riproduzione fedele di quasi tutte le sette sconfitte subite in campionato fino ad oggi. Gli errori individuali condizionano il risultato finale di partite che Insigne e compagni non riescono a rimettere in piedi per la scarsa capacità di convertire in gol la grande mole di occasioni create. Contro la rinata squadra di Ballardini gli azzurri erano privi di Koulibaly, Ghoulam e Fabian causa Covid (lo spagnolo è negativo ma deve recuperare la condizione dopo la lunga quarantena), di Mertens sempre in Belgio per recuperare dall'infortunio e con Manolas che ha alzato bandiera bianca durante la contesa per una distorsione alla caviglia che, dagli esami effettuati oggi, lo terrà lontano dal campo per un mese. Senza dimenticare ovviamente i lenti miglioramenti di Osimhen e la forma precaria di altri giocatori che stanno stringendo i denti nonostante il serbatoio delle energie sia al minimo ...

Napoli, Mertens torna indisponibile: il recupero è stato troppo affrettato?

Il salvagente per impedire a Rino Gattuso di affogare nell'instabilità del suo Napoli, tra una partita e l'altra ma anche nell'arco degli stessi 90', è rappresentato dai recuperi in questa seconda parte di stagione di Osimhen e Dries Mertens. Se il nigeriano ha solo bisogno di tempo per ritrovare la migliore forma dopo la lunga assenza per il fastidioso problema alla spalla e la positività al Covid, a preoccupare di più sono le condizioni del folletto belga. L'ex Psv non sarà tra i convocati per la partita contro il Parma in quanto - secondo Sky - è in procinto di tornare in Belgio per sottoporsi a nuovi controlli alla caviglia che gli causa dolore, quella che l'ha tenuto fuori un mese dopo l'infortunio patito a Dicembre contro l'Inter. Da quando lo staff medico del Napoli lo ha dichiarato guarito e idoneo a riprendere gli allenamenti col resto del gruppo sono stati ben 5 gli spezzoni di gara disputati. In Supercoppa contro la Juve è riuscito anche a gua...

Napoli, “il veleno non si compra al supermercato”: ma non si ritrova mettendo in discussione Gattuso

Ogni volta che Gennaro Gattuso si presenta ai microfoni dopo una sconfitta si ha una sensazione di deja-vu: l'ex tecnico del Milan lamenta una mancanza di mentalità dei suoi (a dire il vero spesso anche dopo le vittorie), di quella cattiveria propedeutica alla continuità di risultati necessaria per ambire ad un piazzamento di primo piano in campionato. Perdere 3-1 con le stesse modalità intraviste ieri al Bentegodi solo una settimana dopo il roboante 6-0 alla Fiorentina, lasciando per un attimo da parte il doloroso ko in Supercoppa, è un preoccupante campanello d'allarme sulla personalità molto altalenante di un Napoli incapace di approfittare degli episodi in giornate in cui il motore della squadra non gira al massimo: nel caso di specie il vantaggio dopo soli otto secondi firmato da Hirving Lozano grazie ad un regalo dell'Hellas. Mettere in discussione però la conferma dell'allenatore, come filtrato nelle ultime ore con Juric e il cavallo di ritorno Benitez che sono s...

Verso Napoli-Roma, nel nome di Diego e di chi dovrà onorare il suo lascito

Dopo un Napoli-Rijeka giocato con il lutto nel cuore e al braccio per la fresca scomparsa di Diego Armando Maradona, gli azzurri si preparano ad accogliere la Roma in un San Paolo pronto a cambiare ufficialmente nome. Il derby del Sud, una partita di cartello più consona ai palcoscenici su cui il Diez era solito illuminare la scena con la sua classe e il suo carisma, pur essendo l'Europa League la moderna versione di quella Coppa Uefa regalata alla bacheca del club. Maradona ha legato la sua leggenda alle sfide contro il Milan degli olandesi e contro la Juventus, ma anche contro i giallorossi ebbe modo di lasciare il segno 5 volte. Un peccato che i tifosi non possano offrire il loro tributo anche dentro lo stadio a chi sul rettangolo verde ha costruito la sua grandezza, ma il suo spirito accompagnerà lo stesso la squadra di Gattuso (che per l'occasione indosserà una speciale maglia celebrativa) e soprattutto i leader del gruppo, sicuramente provati dallo shock; ovviamente Loren...

Napoli, Mertens e un’astinenza da gol che deve finire: il Milan lo ispira

L'immagine positiva che il Napoli si tiene stretto da una pausa per le Nazionali che ha portato in dote la lussazione alla spalla di Osimhen e le positività al Covid di Hysaj e Rrahmani, è sicuramente la gioia di Dries Mertens per il ritorno al gol. La punizione vincente che gli ha permesso di entrare nel tabellino dei marcatori nel 2-0 del Belgio contro l'Inghilterra ha posto fine a un digiuno che durava dalla partita col Genoa, seconda giornata di campionato. Quasi due mesi senza segnare, decisamente un'anomalia per un attaccante del suo livello.  Adesso la missione diventa quella di gonfiare la rete di nuovo con la maglia azzurra e il prossimo ostacolo sul cammino dei partenopei si chiama Milan, un avversario che spesso stimola la classe del folletto ex Psv Eindhoven. Vero è che i rossoneri sono lontani dall'essere la squadra da lui più bucata, inarrivabili Bologna e Cagliari trafitte rispettivamente 11 e 10 volte; ma specie da quando ha completato la sua trasformazi...

Napoli, gli insegnamenti della notte dei rimpianti del Camp Nou

Fine del sogno Champions per il Napoli che si è arreso al Barcellona nella tana del Camp Nou e soprattutto si è inchinato, come spesso accade d'altronde, a sua Maestà, Leo Messi. Perdere con il Barcellona ci sta, ma c'è un po' di delusione come dichiarato da Gattuso nel post partita per non aver capitalizzato quella sensazione di attaccabilità che i catalani hanno dato. Il Napoli per buoni tratti della gara ha giocato ad armi pari con i blasonati avversari - si fa per dire visto il 10 che indossa la camiseta blaugrana - ma ha pagato a caro prezzo il blackout del primo tempo. Un momento di confusione innescato, va detto, da una clamorosa svista dell'arbitro Cakir sulla zuccata di Lenglet. Gli errori arbitrali non vanno mai presi come alibi per giustificare una sconfitta, ma la condotta del direttore di gara turco è stata veramente schizofrenica e se sommata a quella di Zawyer in Juventus- Lione della sera prima, rivela che c'è un grosso problema di fischietti e di ut...

Serie A, top e flop della 32esima giornata

I top: 👍🏻 Dries Mertens: Conti e Paquetá stanno ancora cercando il pallone che il belga gli nasconde prima di presentarsi al tiro contro Donnarumma. Ispirato come nelle grandi serate, fa tanto movimento e segna la rete del momentaneo 2-1. Kevin Lasagna: l'Udinese perde e forse la sua realizzazione è viziata da un fallo su Yoshida, ma lo stato di forma è strepitoso con sei centri nelle ultime cinque partite. Solo Cristiano Ronaldo ha segnato di più da quando si è tornati in campo. Roberto De Zerbi: le scelte iniziali di formazione con un turnover di nove elementi lasciano perplessi in molti, ma si rivelano vincenti; il classe 2000 Raspadori bagna il debutto da titolare con il gol, Caputo entra all'intervallo e giustizia la Lazio al tramonto della partita. Quattro vittorie in fila e l'Europa non è poi così lontana. Duvan Zapata: per Gomez sono finiti gli aggettivi di elogio, per il colombiano qualcuno ancora è rimasto. La Juventus lo soffre sempre, la potenza con cui s...

Napoli: lieto fine per la favola Mertens, e ora che si fa con Milik?

"Meritiamo un finale diverso". Con questa efficace campagna social, che ha riscosso il favore anche del diretto interessato, i tifosi napoletani sono riusciti a centrare l'obiettivo di trattenere Dries Mertens. A meno di ulteriori clamorosi ribaltoni infatti, il Napoli a giorni annuncerà il rinnovo biennale del belga; 4 milioni all'anno più bonus e un premio alla firma che ha permesso a De Laurentiis di pareggiare l'offerta dell'Inter. La palla è passata all'attaccante, che a parità di condizioni economiche, non se l'è sentita di tradire i colori azzurri per un'altra formazione italiana. Ora che la storia d'amore di Mertens con Napoli città e squadra si avvia verso il lieto fine, il club partenopeo potrà concentrare i suoi sforzi su un'altra questione complicata, ossia la permanenza di Arkadiusz Milik. Il polacco è al centro di una delicata trattativa per il rinnovo di un contratto in scadenza nel 2021 e a breve arriverà il momento del dent...

Inter, passione belga: i precedenti sono poco incoraggianti

Dries Mertens si avvicina ogni ora di più a vestirsi di nerazzurro, con la prospettiva di formare potenzialmente un tandem d'attacco tutto belga con l'amico Lukaku. Marotta ha messo nel mirino anche Vertonghen e Meunier, entrambi col contratto in scadenza ed entrambi di sangue fiammingo, che renderebbero la Pinetina una vera e propria succursale dei Diavoli Rossi nel caso in cui sposassero alla fine la causa interista. Ma chi sono i giocatori di nazionalità belga ad aver indossato la maglia dell'Inter in passato? In realtà i precedenti sono pochi e ben poco illustri. Si comincia con Ludo Coeck, che sbarca a Milano nel 1983 con il curriculum del predestinato per quanto fatto all'Anderlecht e in Nazionale, ma nonostante un'investimento da 2 miliardi di lire la sua esperienza durerà solo un anno a causa dei cronici problemi fisici; morirà a due anni di distanza dall'approdo in Serie A per un tragico incidente stradale. Percorso per certi versi simile per l'ita...

Mertens e il Napoli: dalla promessa di rinnovo al (possibile) doloroso addio

Dries Mertens dopo mesi di rumors stavolta sembra essere davvero vicino a dire addio al suo Napoli e molti tifosi azzurri si pongono la stessa domanda: perché il belga è arrivato a stipulare una bozza d'accordo con l'Inter dopo la promessa di rinnovo post Barcellona? Cosa è cambiato dagli inizi di Marzo quando sul lungomare di Napoli De Laurentiis e Mertens si stringevano la mano sancendo un'intesa verbale per prolungare il rapporto? Risposte sicure chiaramente le hanno solo il diretto interessato e il suo entourage, però è singolare constatare come durante il prolungato lockdown gli orientamenti del giocatore siano radicalmente cambiati, al netto di una proposta contrattuale concreta e allettante con ricco bonus alla firma, arrivata da Milano. Il legame dell'attaccante con la città e la piazza è indiscutibile, ma il rapporto con la società viceversa ha subito duri scossoni nel corso di questa stagione. La prima pietra è stata scagliata in occasione del famoso ammutinam...

Napoli, tutti pazzi per Mertens: sulle sue tracce anche Klopp

Sono giorni delicati in casa Napoli per quanto riguarda Dries Mertens, il cui futuro tiene in apprensione i supporter azzurri. La notizia del giorno del rinnovo di Giroud col Chelsea non è stata accolta come una buona novella dai partenopei: l'Inter ora non è più in corsa per accaparrarsi le prestazioni del francese, a meno di non voler discutere di cartellini e indennizzi coi londinesi, e riverserà con tutta probabilità le sue attenzioni su un altro attaccante prossimamente in scadenza, Mertens per l'appunto. Se è però difficile immaginare che il belga tradisca l'affetto di una piazza a cui è molto legato per un altro club italiano, nonostante lo spietato pressing dell'amico e connazionale Romelu Lukaku, meno impensabile è credere che possa essere sedotto dalle lusinghe di un'importante squadra estera. Una squadra come il Liverpool ad esempio che, secondo quanto raccolto da Tuttomercatoweb, starebbe studiando l'idea di mettere sul piatto un ricco triennale che...

Inter e Lazio, sfuma l'obiettivo Giroud!

Colpo di scena a Londra, dove nel quartiere generale del Chelsea i blues hanno deciso di attivare l'opzione unilaterale di rinnovo presente nel contratto di Giroud, estendendo l'accordo con il francese fino all'estate del 2021. Una mossa che ha spiazzato l'Inter, considerando che l'ex Arsenal in questa stagione nelle gerarchie di Lampard ha avuto un ruolo da comprimario. I nerazzurri, che erano fiduciosi di portare a casa il transalpino a parametro zero per farne il vice Lukaku, è probabile che adesso virino con decisione su Dries Mertens del Napoli, curiosamente anch'egli nel radar del Chelsea. Giroud interessava anche alla Lazio, che sottotraccia aveva continuato a lavorare all'operazione nonostante la forte concorrenza, anche se la preferenza del giocatore per il progetto tecnico dell'Inter e soprattutto per la reunion con Antonio Conte, aveva smorzato le velleità dei biancocelesti. Come era previsto, la variabile pandemia comincia ad alterare le din...

Napoli: assalto ai gioielli di famiglia, in troppi con le valigie in mano

Il Napoli sta vivendo senza dubbio delle settimane delicate, perché nel mezzo di una stagione diventata inaspettatamente di transizione, l'attuale emergenza sanitaria ha in qualche modo accelerato il processo di ricostruzione della squadra. In un momento storico senza precedenti per l'universo del pallone, privo delle emozioni del calcio giocato e delle novità del calciomercato aperto, è un attimo che voci di corridoio più o meno fondate diventino notizie da prima pagina. Resta però il fatto che specialmente i casi relativi a Milik e Mertens destano un po' di preoccupazione alle pendici del Vesuvio. L'agente dell'ex Ajax ha provveduto a fare da pompiere, parlando di indiscrezioni irrispettose e tranquillizzando sul fatto che le conversazioni con la società per il rinnovo vanno comunque avanti. Tuttavia l'ombra minacciosa della Juventus su un giocatore ancora poco propenso ad accettare l'estensione di un contratto in scadenza tra poco più di un anno non può l...

Napoli, Perisic brilla sotto gli occhi di Bigon

In casa Napoli si discute molto su chi dovrà sostituire Insigne,che ha riportato la lesione del legamento crociato,e affiancare un Dries Mertens che ha riportato una spaventosa commozione cerebrale in seguito a Belgio-Galles,ma che nel breve periodo sarà comunque abile e arruolabile.Una delle candidature più gettonate è quella di Ivan Perisic,esterno offensivo del Wolfsburg che sarebbe il favorito del ds dei partenopei Riccardo Bigon.Unico problema per un mercato privo di capacità d'investimento come quello italiano,il costo del cartellino del croato,che sebbene non sia elevato rispetto al talento puro dell'ex Borussia Dortmund,si aggira comunque sugli 8-10 milioni di euro.Una cifra difficilmente alla portata per il Napoli,nonostante il minimo dispendio economico della finestra estiva di calciomercato,anche se Perisic rappresenterebbe probabilmente la soluzione più efficace per mettere in cassaforte la fascia destra;Insigne che potrebbe prendersi tutto il tempo necessario per r...

Napoli,Hamsik illumina nel suo paese : tutto facile a Bratislava

Ci voleva l'aria di casa per risvegliare un Marek Hamsik per troppo tempo lontano parente,salvo lampi del suo talento,da quello che per anni ha incantato Napoli venendo adottato dalla tifoseria azzurra.In attesa di scoprire se lo slovacco darà continuità alle sue prestazioni,i partenopei si godono la splendida prova di uno dei suoi gioielli,che di fronte alla squadra nel cui vivaio si è formato prima del precoce approdo in Italia ha sfoderato una performance di alto livello con una rete e un assist al bacio per la testa di un Higuain subentrato appena in tempo per scrivere il suo nome nel tabellino dei marcatori.Segnali positivi da tutta la squadra e non solo da Hamsik per Benitez,che ha visto i suoi gestire bene i ritmi della partita contro un avversario non insormontabile nonostante il criticato turnover,fino a condurre in porto una vittoria meritata che dà morale dopo la vittoria sofferta contro il Sassuolo.Per confermare la risalita il Napoli se la vedrà nel week-end contro il ...

Crisi aperta in casa Napoli : la squadra sembra essersi smarrita

Dispiace vedere una protagonista attesa di questo campionato,una squadra che stava portando avanti un progetto ambizioso che doveva avere in questa stagione il suo apice,essere afflitta da problemi che i quattro miseri punti in classifica in quattro giornate descrivono bene.Il rocambolesco 3-3 interno con il Palermo ha perfettamente portato alla luce quelli che sono i molteplici problemi in casa partenopea:innanzitutto manca serenità nell'ambiente e nello spogliatoio come Benitez stesso ha dichiarato,e questo clima si sta ripercuotendo e sta aggravando errori tecnici,soprattutti nel reparto difensivo,che ormai al San Paolo conoscono a memoria da un anno a questa parte.La sensazione che si ha da osservatori,alla luce anche del modo in cui gli azzurri si sono fatti recuperare dalla squadra di Iachini a cui comunque vanno fatti tanti complimenti,è che manchi una risposta caratteriale da parte dei senatori dello spogliatoio e dai giocatori di maggior spessore tecnico.Al di là del rendi...

Napoli : buona la prima in Europa League e vittoria scacciacrisi

Dopo la tragedia di Bilbao e la conseguente retrocessione ai gironi di Europa League,non era facilissimo per il Napoli riapprocciarsi ad una competizione europea con lo spirito giusto.Al San Paolo non si è ancora visto il miglior Napoli,ma gli azzurri hanno fatto quanto bastava per battere 3-1 lo Sparta Praga e conquistare i primi tre punti,scacciando una crisi in rapida ascesa.Dopo lo shock della sconfitta contro il Chievo di domenica scorsa,che ha acuito tensioni già presenti tra tifoseria,dirigenza e allenatore,la squadra di Benitez per un attimo ha visto profilarsi l'incubo di un'altra giornataccia quando Josef Husbauer,finito in estate nel mirino del Cagliari di Zeman,con un colpo da biliardo ha portato avanti i cechi approfittando delle amnesie che non mancano mai nella retroguardia napoletana.Niente di irreparabile,però,il Napoli non si è scomposto,non si è fatto prendere dalla frenesia di ribaltare il risultato e tra primo e secondo tempo ha ribaltato il risultato contr...

Napoli,ora si fa dura a Bilbao:solo 1-1 al San Paolo contro l'Athletic

Il Napoli strappa un pareggio per 1-1 tra le mura amiche contro l'ostico Athletic Bilbao e tra 7 giorni nella tana dei baschi bisognerà vincere o quantomeno ottenere un pareggio pieno di reti per conquistare il tanto agognato accesso ai gironi di Champions League.L'undici di Benitez è stata salvato da una magia del "pipita" Higuain,che ha risposto alla rete nel primo tempo di Muniain su dormita della difesa,e ha risvegliato l'ardore di una squadra che dopo i primi minuti era stata messa sotto dalla freschezza atletica e dal pressing del proprio avversario.Lo stesso attaccante argentino ha mostrato nervosismo al termine della partita,si aspettava di più dai suoi compagni ed è preoccupato dalla possibilità,a questo punto concreta,di perdere la vetrina della massima competizione continentale per club.Adesso infatti ci vorrà nel catino ribollente del Nuevo San Mames se non un'impresa,una prestazione eccellente e soprattutto di grande personalità per passare il tur...