Ci voleva l'aria di casa per risvegliare un Marek Hamsik per troppo tempo lontano parente,salvo lampi del suo talento,da quello che per anni ha incantato Napoli venendo adottato dalla tifoseria azzurra.In attesa di scoprire se lo slovacco darà continuità alle sue prestazioni,i partenopei si godono la splendida prova di uno dei suoi gioielli,che di fronte alla squadra nel cui vivaio si è formato prima del precoce approdo in Italia ha sfoderato una performance di alto livello con una rete e un assist al bacio per la testa di un Higuain subentrato appena in tempo per scrivere il suo nome nel tabellino dei marcatori.Segnali positivi da tutta la squadra e non solo da Hamsik per Benitez,che ha visto i suoi gestire bene i ritmi della partita contro un avversario non insormontabile nonostante il criticato turnover,fino a condurre in porto una vittoria meritata che dà morale dopo la vittoria sofferta contro il Sassuolo.Per confermare la risalita il Napoli se la vedrà nel week-end contro il Torino,anch'esso reduce dalle fatiche di Europa League,registrando i progressi di alcuni elementi della rosa come David Lopez,arrivato dall'Espanyol tra lo scetticismo generale,ma che ora sta lasciando intravedere discrete doti che ne giustificano l'acquisto.Nell'altra partita di un girone che il Napoli sta conducendo,lo Young Boys reduce dal pokerissimo inflitto allo Slovan,si è dovuto arrendere dopo una partita combattuta allo Sparta Praga,che ha fatto valere il fattore casa vincendo 3-1 e che ora si riporta perfettamente in corsa per la qualificazione.
Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

Commenti