Il Chelsea prosegue il suo eccellente ruolino di marcia nell'attuale Premier League,sconfiggendo nella settima giornata a Stamford Bridge,in uno dei tanti derby di Londra l'Arsenal per 2-0.Gli uomini di Mou,che hanno evidenziato la loro superiorità rispetto alla squadra di Wenger,decretata dalla rete dagli undici metri di Eden Hazard e dalla firma di un Diego Costa sempre piu cannoniere,sono primissimi a quota 19 punti,con sei vittorie e un solo pareggio all'attivo.Giustamente gli unici in grado di fermare i blues sono stati quelli del Manchester City,attualmente la più diretta inseguitrice ma già distanziata di cinque punti.I citizens guidati da Pellegrini stanno cercando di rimettersi in carreggiata dopo un inizio non eccelso,e nell'ultimo turno prima della sosta,affidandosi a due leader tecnici e carismatici come Aguero e Yaya Tourè,hanno violato il campo di un Aston Villa che dopo una partenza sprint adesso sta tornando nei ranghi,complice anche un calendario in questa fase decisamente problematico.Sono già attardate le altre big,come il già citato Arsenal che galleggia a centro classifica a quota dieci.Stessi punti del Liverpool,che in attesa di conferme a breve ha dato un calcio alla crisi battendo ad Anfield 2-1 il West Brom con Balotelli in panchina,merito di Lallana e Henderson che hanno risposto all'acuto dal dischetto del gioiellino Berahino.In risalita sicuramente anche il decaduto Manchester United,che ha battuto l'Everton 2-1,incanalando la seconda vittoria consecutiva.Incredibile comunque la partita dell'Old Trafford,con i red devils più volte salvati dalla stella di David De Gea,che ha negato ai toffees quantomeno un pareggio giusto.Nonostante la bella dose di fortuna comunque qualche sorriso Van Gaal può cominciare a farlo,soprattutto per i nuovi acquisti che cominciano a incidere,con Di Maria (già autore di prestazioni eccellenti) e Falcao entrambi a segno.
Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

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