Nonostante l'umiliazione casalinga contro il Bayern Monaco,la Roma ha ancora modo di sorridere se guarda al proprio cammino europeo e alle proprie speranze di qualificarsi agli ottavi.Il Cska Mosca ha infatti fatto un grande regalo ai giallorossi imponendo il pari al Manchester City in Russia.Due punti buttati dalla formazione di Pellegrini,che ha dominato il primo tempo andando in vantaggio con un Aguero in gran forma,raddoppiando con Milner su assist dello stesso Kun e mandando sul palo con lo stesso centrocampista inglese la palla del definitivo ko che avrebbe archiviato la pratica a fine primo tempo.Invece i citizens hanno subito il ritorno della squadra di Slutsky,che con l'ingresso dell'ivoriano Doumbia ha cambiato impostazione tattica e atteggiamento,pervenendo al pareggio nel finale:per la Roma quindi il mantenimento del secondo posto con due punti in più degli inglesi,ma anche la consapevolezza che la trasferta sovietica sarà tutt'altro che una passeggiata di salute.Notizie molto meno buone,arrivano dalle avversarie della Juve:l'Atletico Madrid di Simeone ha steso 5-0 il Malmo,in una partita comunque dal pronostico abbastanza chiuso nonostante il muro degli svedesi abbia retto per un tempo.Nei secondi 45 minuti però i colchoneros hanno sfondato,guidati da Arda Turan e da un Koke sublime in versione goleador ed assistman,che ha spianato la strada per le marcature di Mandzukic,Griezmann e Godin.Nel finale a vittoria ormai decisamente acquisita,gioia anche per Alessio Cerci,che ha messo a segno la prima rete di un'avventura spagnola che fin qui gli ha riservato un minutaggio basso.La squadra di Simeone si prende la vetta del girone a quota 6 insieme all'Olympiacos,in un gruppo in cui il fattore campo curiosamente è sempre stato rispettato.
Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

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