La Croazia ha lanciato un messaggio ben preciso all'Italia in vista del prossimo scontro diretto,e chissà che Conte non l'abbia recepito.La Nazionale di Kovac ha infatti disposto a proprio piacimento dell'Azerbaigian,avversario non irresistibile,ma la stessa squadra che si è inchinata solo di fronte alla testa di Chiellini al cospetto degli azzurri.Un 6-0 che non lascia spazio a tante repliche e che probabilmente rivela come l'Italia abbia bisogno di prendere spunto per affrontare con maggiore cattiveria certi appuntamenti per dare un'immagine del nostro calcio,che ieri il risultato finale ha decretato appena superiore a quello maltese,migliore di quella troppo spesso offerta.Tornando ai croati una doppietta di Perisic unita alla fantasia di Brozovic e Modric ha consegnato alla Nazionale balcanica la vetta del girone insieme all'Italia a quota 9 punti.Tre punti sotto invece c'è la Norvegia che si è aggiudicata uno scontro importantissimo:gli scandinavi in una partita molto combattuta,che ha visto anche l'esordio a soli 15 anni del baby fenomeno Martin Odegaard,hanno sconfitto in casa la Bulgaria 2-1 e si candidano fortemente come terza forza del gruppo alle spalle di Croazia e Italia.
Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

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