Il Napoli in Svizzera perde 2-0 contro lo Young Boys e termina la striscia positiva di risultati iniziata con le vittorie di Sassuolo e contro il Torino,proseguita con il pareggio contro l'Inter e inframezzata dai successi di Europa League contro Sparta Praga e Slovan Bratislava.Una squadra piatta quella vista nel paese elvetico,che come al solito ha sofferto la gestione di un turnover,sul quale comunque non possono ricadere le colpe di ogni passo falso del Napoli,visto che i nomi scesi in campo,se adeguatamente motivati,potevano sicuramente superare lo Young Boys di Hoarau e compagni,che è una buona squadra ma non esattamente il Real Madrid.Inutile anche l'ingresso dei preservati pezzi da novanta Callejon,Hamsik e Higuain per evitare una sconfitta che di certo non compromette la qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League,ancora ampiamente alla portata,ma alimenta i dubbi,parzialmente sopiti da qualche vittoria provvidenziale,sulla forza caratteriale e quindi sulla competitività di questo Napoli.I partenopei sono chiamati subito a riprendersi al San Paolo contro l'Hellas Verona,se non dovessero arrivare i tre punti contro gli scaligeri il vocabolo crisi tornerebbe di moda,e lascerebbe ancora più insoddisfatta una piazza che ribolle di malumore,dopo le ingannevoli promesse estive.Nel frattempo nell'altra partita del girone,caratterizzata anche da problemi di ordine pubblico che hanno costretto l'arbitro ad una sospensione momentanea,lo Sparta Spraga in Slovacchia ha rifilato un tris allo Slovan Bratislava,agganciando a quota 6 punti il Napoli e lo Young Boys.
Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

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