L'Inter si affacciava a questo appuntamento di Europa League con il dovere di rialzarsi psicologicamente e di riscattare lo scioccante 4-1 interno subito dal Cagliari di Zeman.Missione compiuta,è arrivata la vittoria che serviva a San Siro anche se i tifosi nerazzurri non possono accontentarsi di un 2-0 in chiaroscuro contro i non irrestibili azeri del Qarabag.Con il minimo sforzo senza strafare e senza convincere l'Inter avvalendosi della rete di D'Ambrosio,che sembra avere molto feeling con la competizione dopo il goal decisivo contro il Dnipro a Kiev,e della firma di Icardi con uno splendido diagonale che ha chiuso i conti poco prima del fischio finale,ha raccolto i tre punti che le garantiscono il primo posto nel girone e un percorso più in discesa verso i sedicesimi di finale.Tuttavia la partita di ieri ha evidenziato come Mazzarri abbia ancora molto da lavorare,la squadra è sembrata ancora abbastanza intimorita dopo lo shock di domenica scorsa e la difesa ha concesso qualcosa ad una squadra sicuramente non di primo livello.Per uscire dal Franchi con i tre punti contro una Fiorentina vogliosa di risalire la corrente della classifica,servirà un altro tipo di prestazione.Buone notizie arrivano anche dall'altra partita del girone,visto che in Francia Saint-Etienne e Dnipro si sono annullate sullo 0-0(grazie anche all'errore ucraino dal dischetto di Kalinic),permettendo all'Inter di involarsi da sola in vetta a quota sei.
Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

Commenti