L'Inter si affacciava a questo appuntamento di Europa League con il dovere di rialzarsi psicologicamente e di riscattare lo scioccante 4-1 interno subito dal Cagliari di Zeman.Missione compiuta,è arrivata la vittoria che serviva a San Siro anche se i tifosi nerazzurri non possono accontentarsi di un 2-0 in chiaroscuro contro i non irrestibili azeri del Qarabag.Con il minimo sforzo senza strafare e senza convincere l'Inter avvalendosi della rete di D'Ambrosio,che sembra avere molto feeling con la competizione dopo il goal decisivo contro il Dnipro a Kiev,e della firma di Icardi con uno splendido diagonale che ha chiuso i conti poco prima del fischio finale,ha raccolto i tre punti che le garantiscono il primo posto nel girone e un percorso più in discesa verso i sedicesimi di finale.Tuttavia la partita di ieri ha evidenziato come Mazzarri abbia ancora molto da lavorare,la squadra è sembrata ancora abbastanza intimorita dopo lo shock di domenica scorsa e la difesa ha concesso qualcosa ad una squadra sicuramente non di primo livello.Per uscire dal Franchi con i tre punti contro una Fiorentina vogliosa di risalire la corrente della classifica,servirà un altro tipo di prestazione.Buone notizie arrivano anche dall'altra partita del girone,visto che in Francia Saint-Etienne e Dnipro si sono annullate sullo 0-0(grazie anche all'errore ucraino dal dischetto di Kalinic),permettendo all'Inter di involarsi da sola in vetta a quota sei.
Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

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