La sosta per le qualificazioni europee che vedono coinvolte anche la nostra Nazionale,rappresenta una buona occasione per tracciare un mini bilancio di quanto visto in queste sei giornate e per evidenziare quali calciatori stanno avendo un rendimento sopra le righe,che va giustamente celebrato.Un caso lampante è quello di Radja Nainggolan,uno dei colpi di Sabatini e "alla Sabatini",dato che il ds romanista lo scorso Gennaio l'ha strappato a una folta concorrenza,quella dell'Inter con Thohir che vedeva di buon occhio l'acquisto del belga di origini indonesiane ma anche di Napoli e soprattutto Juventus,mettendo a segno un colpo di mercato che forse neanche lui si sarebbe aspettato così proficuo e redditizio.Sì perchè Nainggolan era quasi unanimamente considerato un buon centrocampista negli anni di Cagliari,ma nella capitale si è esaltato migliorandosi ulteriormente,diventando un giocatore completo e formidabile sia nella fase di possesso che di non possesso.Scelta coraggiosa quella di venire alla Roma,visto che i giallorossi avevano bisogno di una buona riserva che potesse far rifiatare i titolari del settore mediano senza far scendere la qualità del reparto,ma scelta premiata,anche con un pò di fortuna,perchè il grave infortunio patito da Kevin Strootman gli ha aperto una breccia nella formazione titolare che il Ninja,com'è soprannominato dalla curva giallorossa,ha sfruttato appieno.Da allora non è praticamente più uscito dall'undici che abitualmente scende in campo,nonostante la folta concorrenza che ancor di più quest'anno si trova a fronteggiare,completando un miglioramento esponenziale che ne fanno al giorno d'oggi un centrocampista dal comprovato valore internazionale.Nonostante un rendimento costantemente alto,è stata la partita di Champions contro il Manchester City,in cui si è trovato di fronte un certo Yaya Tourè,che ha permesso ai tifosi romanisti di capire che giocatore si ritrovano in casa:un interprete del ruolo dai polmoni d'acciaio,un centrocampista box-to-box come direbbero gli inglesi,che alla sua dote innata nello sradicare palloni grazie ad un temperamento che gli ha permesso di conquistare il cuore dei tifosi,,ha aggiunto grande proprietà di palleggio e interdizione oltre ad una discreta capacità di partecipare alla fase offensiva.Nainggolan,che ha inspiegabilmente perso la vetrina dei mondiali(per fortuna dei giallorossi),ha ritrovato ora anche la Nazionale belga,ed è pronto quando Strootman sarà in grado di scendere in campo,a lottare con l'olandese fino all'ultimo tackle per il posto in squadra,per la gioia di Rudi Gracia.
Tra l'Agosto e il Settembre passati, Sandro Tonali mandava in visibilio il tifo milanista esprimendo la propria preferenza per il Diavolo, come diretta conseguenza di quella passione per i colori rossoneri nata da bambino. Il Milan così superava la concorrenza dei cugini dell'Inter, che comunque avevano già allentato la presa sul centrocampista, indirizzando in maniera favorevole la trattativa con il Brescia. Un'avventura dunque iniziata sotto i migliori auspici, con la maglia numero 8 dei suoi sogni indossata solo dopo l'autorizzazione richiesta con umiltà all'idolo Rino Gattuso. Sette mesi dopo però il percorso intrapreso con tanto entusiasmo si sta dimostrando più in salita del previsto : nonostante lo spazio avuto grazie ad un calendario intasato di impegni e all'infortunio di Bennacer, Tonali ha fatto molta fatica a mettere in mostra le stesse qualità e la stessa dose di personalità che gli avevano permesso di prendersi la fascia da capitano delle Rondinel...

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