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Roma, Florenzi di ritorno da Valencia: il nuovo modulo può cambiare il suo futuro?


4 vittorie nelle ultime 5 partite, 13 punti collezionati sui 15 disponibili. Il traguardo Champions è sfumato, anche in maniera giusta per l'eccessiva discontinuità vista nella seconda parte di stagione, ma la Roma può guardare al futuro con moderato ottimismo grazie anche alla svolta del cambio di modulo. Mentre colleghi che si trovano più in alto di lui in classifica vengono accusati di integralismo tattico, Paulo Fonseca ha mostrato intelligenza nell'adottare la difesa a 3 che ha dato più certezze dietro alla squadra, valorizzando la corsa e la propensione offensiva di esterni bassi come Spinazzola e Bruno Peres.
Soprattutto l'inaspettata rinascita del brasiliano è una buona novella per il tecnico portoghese, considerando che la fascia destra nell'ultimo anno alla Roma non ha avuto un padrone, ma solo momentanei occupanti tra appunto Peres, Spinazzola, Zappacosta, Santon e Florenzi.
Proprio l'ex Capitano ha già salutato il Valencia, al termine di una esperienza piuttosto sfortunata, inframezzata da una pandemia e contraddistinta da risultati di squadra deludenti. Tornerà a Trigoria, forse di passaggio, in attesa di una nuova destinazione, magari italiana, con in testa sempre l'obiettivo di avere visibilità per guadagnarsi la convocazione all'Europeo posticipato al 2021. E se il cambio di modulo regalasse invece una seconda chance a Florenzi senza dover fare di nuovo le valigie?
A pensarci bene il 3-4-2-1 è il sistema ideale per esaltarne le caratteristiche, permettendogli di essere pericoloso al tiro e al cross, senza però esporlo difensivamente contro esterni più strutturati ed esplosivi di lui. Il rapporto dell numero 24 giallorosso con parte della tifoseria si è deteriorato dopo un rinnovo di contratto a 3 milioni a stagione a cui non sono seguite prestazioni sempre all'altezza, ma in assenza di offerte per acquisirne il cartellino e di nuovi arrivi nel ruolo, rivalutarlo potrebbe essere un'opzione.
Molto dipenderà anche dal rapporto con Paulo Fonseca, anche se Florenzi ha sempre smentito l'esistenza di qualsiasi tipo di problema con un allenatore verso cui nutre la massima stima.

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