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Visualizzazione dei post con l'etichetta Franck Ribery

Fiorentina: archiviata la salvezza, è arrivata l’ora dei sogni di mercato

A 4 turni dalla fine del campionato la Fiorentina con il conforto della matematica ha definitivamente archiviato la pratica salvezza e ora può dedicarsi con serenità alla programmazione del prossimo futuro, che dovrà vedere la Viola di nuovo in lotta per le zone europee. Innanzitutto c'è da sciogliere il rebus panchina con Iachini che nonostante il buon lavoro svolto non verrà confermato, e la dirigenza che dovrà orientarsi tra la tentazione De Rossi, la pista Juric e un nome più blasonato (Spalletti?) che richiederebbe l'intervento in prima persona di Commisso. Quel che è certo è che per quanto riguarda il parco giocatori si cercherà di ripetere un'operazione stile Ribery, la nota senza dubbio più lieta della stagione gigliata, per offrire più leadership ad un gruppo che già a Gennaio è stato rinforzato con esborsi economici non indifferenti. Il mercato offre più soluzioni se si cercano campioni magari non più sulla cresta dell'onda a parametro zero, e la più intrigant...

Serie A, top e flop della 28esima giornata

I top 👍🏻 Franck Ribery: la perla con cui lascia sul posto mezza difesa della Lazio vale da sola il prezzo di un biglietto mai venduto, ma non è l'unico acuto della sua prestazione. A 37 anni è ancora di un altro livello per compagni e avversari. Luis Muriel: doppietta meravigliosa contro la squadra che lo ha portato in Italia, 15 gol in stagione, 9 da subentrante, record assoluto in Serie A. L'Atalanta ha una potenza di fuoco devastante, e l'abbraccio del colombiano a Gasperini, che non lo impiega quasi mai da titolare, è l'emblema della forza di un gruppo speciale. Jeremie Boga: nel turno delle pregevoli realizzazioni, non poteva mancare certo Boga che come Muriel spacca la partita dalla panchina con una straordinaria doppietta. Una sentenza quando punta il sette con il suo destro a giro. Fabian Ruiz: la rete la gonfiano gli altri, ma l'ispiratore di molte iniziative degli azzurri è lo spagnolo. Assist per Mertens, assist per il redivivo Younes, la qualità d...

Roma,niente riscatto in Baviera : il Bayern si conferma di un altro livello

Cambiando l'ordine degli addendi il risultato dell'addizione non cambia.Così potrebbe essere sintetizzato il tentativo di Rudi Garcia di cambiare uomini e tattica di gioco per evitare un'altra lezione come quella dell'Olimpico contro lo stesso Bayern Monaco.L'esito finale è un 2-0 che se da un lato limita i danni e scongiura un'altra figuraccia al cospetto di una squadra comunque inarrivabile per il calcio italiano,e almeno tra le migliori tre in Europa per qualità degli interpreti e idea di gioco,dall'altro nei suoi contenuti dà l'immagine di una Roma entrata in campo per non prenderle.I giallorossi avevano impostato una partita di difesa e ripartenza,un progetto però vanificato dalla qualità del possesso palla e dall'abilità nel recuperare la sfera da parte dei giocatori tedeschi,che si stanno calando con crescente confidenza in una squadra che sembra ricordare da vicino la migliore edizione del Barcellona di Guardiola.Dopo una mezz'ora molto i...