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Visualizzazione dei post con l'etichetta Igli Tare

Un bagno di umiltà e un piano di crescita: cosa può insegnare alla Lazio la sconfitta contro il Bayern

A giudicare dalle reazioni dopo il fischio finale di voci e volti ampiamente noti all'interno dell'ambiente laziale, viene da pensare che la schiacciante superiorità grazie alla quale il Bayern si è concesso una passeggiata di salute all'Olimpico non fosse stata messa in preventivo. Il valore dell'avversario, campione d'Europa e del Mondo, era ampiamente noto, ma il percorso europeo di Immobile e soci, imbattuti nel girone, ispirava evidentemente fiducia. I bavaresi invece hanno crudelmente riportato sulla terra i biancocelesti , colpevolmente autolesionisti con una serie di errori imperdonabili che hanno facilitato il compito della corazzata tedesca. Nulla di cui disperarsi comunque: la Lazio era assente dalla Champions da 13 anni prima dell'attuale partecipazione e non si confrontava con una vera big europea da troppo tempo. Da queste sconfitte passa inevitabilmente il processo di crescita in campo internazionale , e Inzaghi lo sa. Dall'1-4 incassato da Mu...

Quando il mercato non distrae ma rafforza le certezze: Caicedo sempre più centrale nella Lazio

C'era una volta un centravanti che spaccava le partite negli ultimi minuti, nella ormai famosa "Zona Caicedo", perché il suo impatto era superiore subentrando dalla panchina rispetto alle occasioni avute da titolare. Quell'attaccante non c'è più, perché Felipe Caicedo è diventato letale in questo 2021 anche scendendo in campo dall'inizio, complice l'infortunio di Correa che ha incrementato il suo minutaggio. L'ecuadoregno è un precario del gol, uno di quelli sempre con le valigie in mano come testimoniano le tante squadre cambiate in carriera nonostante non abbia mai fatto mancare il suo contributo realizzativo. Idem alla Lazio, dove non ha mai avuto il posto assicurato ed ha sempre vissuto in bilico tra una permanenza in fondo gradita a tutti e l'addio. In estate l'arrivo di Muriqi sembrava fosse il preludio per un volo solo andata destinazione Emirati Arabi ma alla fine non se ne fece niente, anche se le sirene di mercato sono tornate a suona...

Serie A, la flop 5 (ad oggi) del calciomercato estivo

Nonostante l'attuale e drammatica penuria di liquidità molte squadre sono attive sul mercato, iniziato solo ieri, per cercare di puntellare la propria rosa. Solitamente i club si muovono nella finestra invernale di trasferimenti per tre motivi: per piazzare qualche colpo in prospettiva futura, per aggiungere qualche gregario al fine magari di far fronte a degli infortuni, oppure per rimediare ai sanguinosi errori commessi durante l'estate. D'altronde non tutte le ciambelle riescono col buco e anche ai migliori dirigenti capita di fare delle valutazioni sbagliate. Ecco le più grandi delusioni, ad oggi, del mercato estivo, tenendo a mente la premessa d'obbligo che alcuni giocatori hanno bisogno di un periodo di ambientamento più lungo e che quindi i giudizi potranno cambiare da qui a fine campionato: un esempio lampante è Ante Rebic, oggetto misterioso del Milan l'anno scorso fino all'esplosione di Gennaio dopo la quale è diventato un imprescindibile per mister Pi...

La rivincita di Immobile e la favola di Akpa-Akpro: la Lazio si risveglia in paradiso

Ritrovare nello spazio di tre giorni coesione, spirito di squadra, trame di gioco e la vena ispirata dei "pesi massimi" del gruppo, quelli con le loro prestazioni sopra le righe hanno permesso alla Lazio di tornare ad assaggiare l'atmosfera delle magiche notti europee: così può essere sintetizzata la splendida vittoria per 3-1 dei biancocelesti ai danni del Borussia Dortmund, che ha consentito di archiviare rapidamente l'inquietante ko di Marassi con la Sampdoria.  Le storie più belle incastonate all'interno di una partita che ha visto Simone Inzaghi impartire una prima lezione di tattica al collega Favre, hanno come protagonisti Ciro Immobile e Jean-Daniel Akpa-Akpro. Il bomber di Torre Annunziata, messa da parte la controfigura sbiadita di sé stesso che sovente si vede quando indossa la maglia della Nazionale, è stato il man di the match contro i tedeschi mettendo a ferro e fuoco la difesa avversaria che non ha saputo leggere i suoi tipici movimenti ad attaccare...

La Lazio e il ritorno in Champions: Reina l’unico rinforzo con esperienza internazionale

Caccia a giocatori con esperienza internazionale, questo il mantra dell'estate laziale. Un ritornello che è logica conseguenza del fatto che quando una squadra si riaffaccia dopo 13 anni alla Champions League, ha presumibilmente bisogno di un'iniezione di esperienza per misurarsi con gli impegnativi livelli della massima competizione europea. Ne è un esempio l'Atalanta, reduce da uno splendido percorso terminato ad un soffio dalla semifinale, ma iniziato in salita con tre sconfitte.  Se si va ad analizzare il mercato della Lazio, stride con le considerazioni fatte sopra la mancanza di un pedigree europeo. Tra i nuovi acquisti addirittura quattro (Escalante, Fares, Muriqi e Akpa-Akpro) non hanno la benché minima idea delle differenze tra la preparazione di una gara di campionato e una europea, non avendo mai giocato neanche l'Europa League; va un po' meglio con Andreas Pereira, che venendo dal Manchester United ha calcato palcoscenici più importanti ed ha accumulato ...

La Lazio ci riprova, un altro pupillo di Ferguson a Formello: Andreas Pereira dopo Morrison

Tare lo ha praticamente annunciato: "tra due o tre giorni arriva Pereira". E se il ds albanese, sempre piuttosto abbottonato, si sbilancia così su un giocatore, peraltro dopo la vicenda David Silva, significa che la Lazio lo ha davvero in pugno. Anche Inzaghi non ha dribblato la domanda, il fantasista del Manchester United è in arrivo nella Capitale con la formula del prestito con diritto di riscatto, per sostenere, probabilmente già domani, le visite mediche di rito. Capace di debuttare a 17 anni con la prima squadra dei Red Devils, ha sempre avuto la stima dei vari allenatori succedutisi sulla panchina di Old Trafford, ma solo Ole Gunnar Solskjaer, dopo i due prestiti in Liga a Granada e Valencia, gli ha dato davvero fiducia: stagione piena quella passata con 40 presenze totali, di cui 25 in Premier League, ma gli arrivi in rapida successione di Bruno Fernandes e Van de Beek lo hanno reso di troppo. Alex Ferguson, l'uomo che lo portò a Manchester da teenager dopo averlo...

Lazio, Callejon è una tentazione: ma dove giocherebbe nel modulo di Inzaghi?

Fares, Muriqi e gli svincolati Pepe Reina e Escalante. La campagna acquisti della Lazio si può riassumere al momento in questi quattro nomi, che da soli evidentemente non bastano nell'anno in cui la squadra torna a confrontarsi dopo una lunga astinenza con l'elite del calcio europeo. Nonostante Lotito sbandieri ai quattro venti con orgoglio che la società da lui guidata abbia già sborsato quasi 30 milioni in questa sessione, Simone Inzaghi non è pienamente soddisfatto e attende ancora un difensore centrale e un giocatore di comprovato valore internazionale che permetta di far dimenticare l'esito negativo dell'intrigo David Silva. Tare sta riflettendo da tempo sul profilo di José Callejon, ancora svincolato dopo l'addio al Napoli, che a livello di esperienza sarebbe l'innesto ideale, pur avendo caratteristiche tecnico-tattiche molto diverse dal connazionale spagnolo che ha preferito all'ultimo sposare la causa della Real Sociedad. Dove potrebbe giocare un est...

Lazio, certi amori fanno giri immensi...Tare di nuovo su Rafinha

La delusione per il mancato arrivo di David Silva brucia ancora in casa Lazio, soprattutto tra i vertici dirigenziali, visto che Lotito teneva tantissimo a questo colpo sia per una questione tecnica che di immagine. Doveroso però a questo punto mettere una pietra sopra alla questione e guardarsi attorno alla ricerca di un sostituto, anche per tranquillizzare un Simone Inzaghi inquieto; l'allenatore biancoceleste è legatissimo all'ambiente e ha un rapporto franco con gli interlocutori in società, ma sa che confermarsi in alto è sempre difficile e pretende per questo di vedere realizzato quel processo di crescita che gli era stato promesso dopo la conquista della Champions, anche perché in ballo c'è sempre il rinnovo del contratto con scadenza 2021.  Igli Tare già da prima che gli venisse comunicato il dietrofront dell'ex City, era al lavoro su un piano B per non farsi trovare impreparato e il nome caldo è quello di Rafinha, fratello di Thiago Alcantara che domani si g...

Lazio, vecchi fantasmi che ritornano: tutte le trattative saltate al momento della firma

Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco, diceva il buon vecchio Trap. Mai essere tranquilli sul buon esito di una trattativa prima del momento delle firme, specie se di mezzo ci sono grandi giocatori con il loro bagaglio di capricci, esigenze e ripensamenti. Una regola aurea che vale per tutte le società di calcio, e la Lazio non fa eccezione. In anni recenti il club di Lotito è stato suo malgrado di una serie di telenovele di mercato, terminate in modo nefasto ma con conseguenze poi non sempre negative.  In origine fu Burak Yilmaz, attaccante turco che Igli Tare aveva adocchiato come il rinforzo ideale per il reparto offensivo di Petkovic, da affiancare a Miro Klose ; una lunghissima soap opera della durata di più stagioni, 2012 e 2013. Un primo assalto fallito quando la punta era reduce da un biennio con valanghe di gol al Trabzonspor, con il bis concesso l'estate seguente dopo il trasferimento al Galatasaray e un altro anno molto prolifico, 24 reti in campionato e ben 8 ...

Pedro sí, David Silva no: il derby spagnolo che non infiammerà più la Capitale

Il Derby della Capitale, l'eterna sfida tra le due metà di Roma sembrava destinata fino a ieri a tingersi coi colori della bandiera spagnola, curiosamente gli stessi della Roma. In una due giorni storicamente intensa per le sorti del calcio romano, i giallorossi hanno dato il via alla nuova era Friedkin, sancita dall'atteso closing societario, dando dapprima il benvenuto a Pedro per poi sottoporlo oggi ad una prima fase di visite mediche (il giocatore starà fermo un mese per un infortunio alla spalla rimediato nella finale di FA Cup tra Chelsea e Arsenal). Nel frattempo però sull'altra sponda del Tevere la Lazio incassava suo malgrado il  ripensamento del voltagabbana David Silva. Il fantasista spagnolo dopo aver temporeggiato per giorni ha deciso di assecondare le richieste della sua famiglia tornando in patria, dove vestirà la maglia della Real Sociedad. Sfuma dunque per i biancocelesti quello che sarebbe stato un grande innesto in ottica Champions League, con Tare che...

Le ultime sul giallo David Silva: dentro o fuori entro domani per la Lazio

Sembrava mancasse solo la firma, accordo praticamente definito con David Silva e tifoseria in delirio per l'imminente arrivo di un giocatore dal palmares incredibile e fisicamente ancora integro. Invece la trattativa tra il fantasista spagnolo e la Lazio si è tinta di giallo, tenendo in apprensione l'ambiente biancoceleste. Quando si trattano elementi di questo calibro, è molto difficile che tutto vada liscio dall'inizio alla fine, anche se Silva ha già detto addio al Manchester City ed è libero da tempo di vincolarsi contrattualmente ad un'altra squadra. Il ritardo nel mettere nero su bianco un affare che sembrava fatto, tra cifre, bonus e gratificazioni personali che il diretto interessato e il suo entourage avevano gradito, ha reso inquieti Tare e Lotito. Ma i motivi per essere ancora positivi ci sono e risiedono nella concorrenza, non di primissima scelta. L'ipotesi Inter Miami non è mai decollata, l'interesse della Juventus è stato subito smentito, un ritor...

La Lazio ha voglia di sognare: tutto su David Silva, filtra ottimismo per l’affare

S embrava una suggestione, uno di quegli accostamenti di mercato improvvidi destinati a dissolversi come una bolla di sapone, e invece ogni giorno che passa l'utopia si trasforma in realtà, anche se sbilanciarsi sull'esito positivo dell'operazione è ancora prematuro. La Lazio sogna David Silva, il grande colpo per festeggiare il ritorno in Champions. Tare si sta insediando pesantemente nei pensieri del fantasista spagnolo con contatti che si intensificano sempre di più, per battere sul tempo la concorrenza al momento personificata soprattutto da David Beckham, proprietario della franchigia americana dell'Inter Miami; il Valencia ad oggi non ha tra le priorità immediate il ritorno di uno degli idoli della propria tifoseria, l'Al-Sadd si è tirato fuori dalla corsa dopo essersi assicurato il connazionale Santi Cazorla, e il club di Lotito si è inserito pesantemente in questa empasse. Quasi superfluo elogiare le qualità e l'eventuale apporto alla causa di un giocato...

Una Lazio in salsa spagnola: Borja Mayoral basta per un attacco da Champions?

La Lazio dopo la conquista aritmetica della Champions League è già proiettata al mercato, nonostante le ultime due giornate di campionato possano ancora risultare utili per centrare il secondo posto e alcuni prestigiosi record individuali per i vari Immobile e Luis Alberto. Per il ritorno nei salotti europei più glamour a distanza di 13 anni dall'ultima volta, l'attacco sarà uno dei reparti più rinforzati per bocca dello stesso Igli Tare che ha affermato "prenderemo uno o due attaccanti per la prossima stagione. Uno sicuramente." Il nome più caldo in tal senso è quello di Borja Mayoral, centravanti classe '97. Una trattativa che potenzialmente potrebbe chiudersi anche in tempi brevi se il ds biancoceleste decidesse di stringere la presa, perché è vero che la richiesta di 20 milioni da parte del Real Madrid sembra un po' esosa, ma il giocatore ha un contratto in scadenza nel 2021 che non rinnoverà, e i giornali madrileni non fanno mistero di come i Blancos vogl...

Lazio, si poteva fare qualcosa a Gennaio? E quel rimpianto di nome Giroud..

Sono giorni di riflessione in casa Lazio dopo il ko dell'Olimpico contro il Milan che potrebbe aver compromesso il sogno Scudetto. Il mantra è che una sconfitta, per quanto pesante, non cancella quanto fatto in una stagione straordinaria, e non potrebbe essere altrimenti. Ma questa stagione straordinaria, sarebbe potuta diventare trionfale (e non è detto che non possa ancora diventarlo) con una campagna di rafforzamento sul mercato di Gennaio? Non è raro che le società quando si presenta il momento di fare uno sforzo per potenziare la squadra, si rifugino dietro il comodo ritornello che modificare gli equilibri di uno spogliatoio che funziona è sempre pericoloso. Nel caso particolare della Lazio la pandemia chiaramente ha rovinato i piani di Lotito e Tare. i biancocelesti si erano cullati nella convinzione di essere perfettamente competitivi con la rosa attuale nel contesto di una sola competizione e di una partita a settimana da disputare. L'emergenza sanitaria e la rimodulazi...

Lazio, il nuovo coniglio dal cilindro di Tare arriverà dalla Scozia?

Quando c'è di mezzo Igli Tare, si sa che i giocatori da lui identificati come possibili rinforzi possono provenire da ogni angolo del globo. La nazionalità è solo un dettaglio, l'importante è che abbiano delle caratteristiche calzanti al modo di giocare della squadra e ovviamente rientrino nei parametri economici della società. Ecco che allora l'ipotesi di vedere un giovane scozzese a Formello si fa largo: l'ultimo colpo di genio del ds biancoceleste potrebbe rispondere al nome di Aaron Hickey, terzino mancino a tutta fascia degli Heart of Midlothian. Un prospetto sconosciuto ai più, anche se il giovane classe 2002 ha fatto parlare molto di sè in patria dopo aver segnato nel sentitissimo derby di Edimburgo contro l'Hibernian in questa stagione. Per questo motivo ha gli occhi addosso di diverse big europee come Manchester City e Chelsea, a cui recentemente si è aggiunto il Bayern Monaco (si era parlato anche di Milan); ma, come afferma anche il Daily Mail , la Lazio ...

Lazio, si tenta lo scatto per un obiettivo di mercato, e Tare si gioca il jolly...

Marash Kumbulla è senza ombra di dubbio una delle più grandi rivelazioni della attuale Serie A; il centrale si è imposto con enorme personalità nel cuore della difesa dell'Hellas Verona, guidato da Ivan Juric nel corso di una stagione al di sopra di ogni aspettativa. Da semi sconosciuto prodotto della primavera gialloblù a oggetto del desiderio il passo è breve, e il classe 2000 scatenerà nella prossima finestra di mercato un'asta internazionale. L'Inter è in pole position rispetto alla folta concorrenza della Premier League, del Borussia Dortmund e del Lione, ma c'è un'altra squadra che sta provando a inserirsi a fari spenti, lontano dai clamori dei media, proprio come piace al suo direttore sportivo. Si tratta della Lazio, che in vista della Champions League non vuole tirarsi indietro dal punto di vista degli investimenti. Tare vuole proporre al giovane difensore un progetto tecnico che preveda la grande ribalta europea e la possibilità di giocare con continuità m...

Lazio , la difesa si tinge di orange : dopo De Vrij altri due obiettivi olandesi

Chiuso l'acquisto di De Vrij,che ha risvegliato l'entusiasmo della tifoseria biancoceleste dopo l'esito della telenovela Astori,Lotito e Tare si sono proiettati alla ricerca di un altro centrale difensivo,che possa completare un reparto che vedrà comunque probabilmente l'uscita di uno tra Ciani,Novaretti e Cana.Uno dei primi sembra essere un altro difensore olandese,che proprio con De Vrij ha formato una delle linee difensive piu apprezzate del mondiale,ossia Vlaar dell'Aston Villa.I due potrebbero ricongiungersi alla Lazio e riformare una coppia centrale di difesa che ha già fatto le fortune del Feyenoord in Olanda,anche se da superare c'è la richiesta dei Villains di 10 milioni di euro per un giocatore in scadenza 2015 (situazione analoga a quella di De Vrij prima dell'approdo a Roma) e una folta concorrenza inglese ma non solo: si potrebbe profilare un altro clamoroso derby con la Roma visto che il possente difensore sembra essere uno dei primi nomi della...