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Roma, stagione finita per Kumbulla: il giudizio sull’albanese sospeso fino al prossimo anno

Ogni volta che i giocatori rispondono alla chiamata delle proprie Nazionali, ai rispettivi club di appartenenza spetta il compito di accendere un cero nella speranza che tornino indietro integri e arruolabili. Spesso non è sufficiente, e stavolta (non la prima, Zaniolo insegna) è stata la Roma a pagare il prezzo più alto. Neanche il tempo di mettersi alla prova contro l'Inghilterra nella seconda gara di qualificazione a Qatar 2022, che Marash Kumbulla ha accusato un dolore al ginocchio destro durante Andorra-Albania che non lo ha costretto a lasciare il campo, ma si è ripresentato dopo la partita. Una volta tornato nella Capitale, gli esami strumentali hanno evidenziato la lesione del menisco esterno: per il momento l'intervento chirurgico è stato scongiurato in favore della terapia conservativa, ma in ogni caso la stagione dell'ex Hellas Verona è già finita.
Un primo anno in giallorosso sicuramente probante per il centrale albanese, che tra il Covid e gli infortuni non ha avuto la continuità necessaria per gestire al meglio il salto di qualità fatto in estate. Quando è stato impiegato ha alternato buone prestazioni ad altre in cui è sembrato un po' in sofferenza nell'assimilare i dettami della difesa alta di Fonseca a causa della sua struttura fisica, ma un periodo di adattamento era preventivabile per un classe 2000 con un solo anno di Serie A nel curriculum. Per un giudizio più completo sulla bontà del suo acquisto, a questo punto, bisognerà aspettare la prossima stagione.

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