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Visualizzazione dei post con l'etichetta Roberto Mancini

Ballottaggi in via di definizione in casa Italia: Berardi ha staccato il biglietto per l’Europeo?

Affaticato ma felice, Domenico Berardi è tornato a casa qualche giorno fa insieme al compagno di squadra Ciccio Caputo e a Chiellini, senza risultare più a disposizione del ct Roberto Mancini per le partite di qualificazione a Qatar 2022 contro Bulgaria e Lituania. L'ala del Sassuolo può comunque ritenersi soddisfatta, risentimento muscolare a parte, perché una maglia da titolare contro l'Irlanda del Nord gli è bastata per guadagnare altri punti in vista delle convocazioni ad Euro 2021. Grazie al gol al Tardini di Parma contro i britannici, il mancino calabrese è salito a tre reti nelle ultime tre presenze azzurre, un unicum nell'era Mancini. Un traguardo prezioso anche perché nell'affollato reparto esterni si cominciano a tirare le somme dopo il secondo dei tre impegni in calendario: Insigne e Chiesa sono i titolari mentre Kean, attualmente infortunato, avrà un posto in virtù della sua duttilità che gli permette di coprire più ruoli in attacco. L'ultimo slot se ...

Chiesa al centro del villaggio juventino: Pirlo scopre un nuovo leader nel momento del bisogno

Theo Hernandez è giustamente uno dei terzini più celebrati ed esaltati della Serie A per la sua straordinaria qualità e potenza nel supportare la manovra offensiva. La fase difensiva non è il pezzo forte del repertorio del franco-spagnolo, ma quasi mai dal suo approdo in Italia dal Real Madrid lo si era visto così in difficoltà come ieri contro Federico Chiesa. Il figlio d'arte ha stravinto il duello individuale col rossonero, battendolo sul terreno a lui congeniale della velocità e del dribbling in corsa. Una doppietta fondamentale per il proseguo del campionato della Juventus che consacra il processo di crescita dell'esterno bianconero, trascinatore in una serata in cui Cristiano Ronaldo ha preferito restare dietro alle quinte invece di prendersi con forza il proscenio come sua abitudine. In estate c'era più di qualche dubbio sull'onerosa operazione da 60 milioni complessivi condotta da Paratici, che aveva depauperato il budget rinforzando la squadra in un reparto dov...

Bastoni fa il veterano, l’Inter lo coccola: sarà lui l’erede di Bonucci in azzurro?

La successione di Chiellini (36 anni) e Bonucci (33 anni) è un problema che da anni sia la Juventus che la Nazionale italiana si stanno ponendo. Se i bianconeri hanno ceduto alla tentazione esterofila tutelandosi per il futuro con De Ligt e Demiral, al momento la terza scelta nella retroguardia dell'Italia di Mancini è Acerbi, che però per ragioni anagrafiche non può rappresentare una soluzione a lungo termine. Fino a poco tempo fa la prossima coppia d'oro della difesa nostrana era stata individuata in Rugani e Romagnoli; il primo però è uscito stabilmente dal giro dei convocati dopo il poco spazio ricevuto nelle stagioni a Torino, mentre l'ex Roma pur essendo capitano e punto di riferimento del Milan non ha ancora fatto breccia nelle gerarchie della Nazionale.  In un Italia-Polonia a senso unico, Alessandro Bastoni ha dato la forte sensazione di volersi candidare ad essere la prossima eccellenza in un reparto che storicamente è uno dei nostri punti di forza, grazie anche a...

Berna, l’aria di Coverciano ti fa bene: lampi del giocatore che fu ai tempi della Fiorentina

Juventus-Atletico Madrid, ritorno degli ottavi di finale della Champions League 2018-2019. L'epica rimonta con cui la Vecchia Signora ribalta la sconfitta del Wanda Metropolitano porta la firma a caratteri cubitali di Cristiano Ronaldo, ma viene ispirata per buona parte da un Federico Bernardeschi in serata di grazia. È il punto più alto della sua avventura bianconera, ma invece che rappresentare l'attesa consacrazione diventa l'inizio della sua parabola discendente. Da allora tante partite, tante occasioni non sfruttate a causa di prestazioni colpevolmente sbiadite, un rapporto sempre più incrinato con una tifoseria propensa ai giudizi negativi nei suoi confronti. L'avvento di Andrea Pirlo in panchina non ha invertito la tendenza, e l'esperimento di reimpostarlo come esterno a tutta fascia se non è già fallito, è ancora confinato sui campi d'allenamento della Continassa.  In un quadro di questo genere, la chiamata della Nazionale è arrivata come una boccata d...

Un veterano nel corpo di un esordiente: la prima in Nazionale di Locatelli apre gli occhi delle big

Tra le tante note liete dell'Italia che ha battuto l'Olanda nella mitica cornice dell'Amsterdam Arena ottenendo la vittoria più prestigiosa dell'era Mancini, c'è sicuramente la prestazione di Manuel Locatelli. Il centrocampista classe '98 è uscito applauditissimo dalla panchina azzurra al momento della sostituzione dopo 80' giocati con la personalità del veterano, nonostante fosse all'esordio in Nazionale maggiore. A suo agio come mezzala in un centrocampo a tre con le geometrie di Jorginho e il dinamismo di Barella, ha agito da spalla dell'italo-brasiliano come secondo play in fase di impostazione risultando particolarmente utile in interdizione quando i padroni di casa hanno provato a sfondare per vie centrali. La sua prima investitura da titolare è l'ennesima scoperta del ct Mancini che quando individua un talento manifesta la sua stima con tanti fatti e poche parole, facendo scelte che prescindono dalla carta d'identità come già avvenuto ...

La doppia vita di Immobile: Scarpa d’Oro con la Lazio, in ballottaggio in Nazionale

Ciro Immobile è da poco diventato il terzo giocatore italiano capace di conquistare la Scarpa d'Oro dopo Toni e Totti, battendo la concorrenza non banale di gente come Lewandowski, Haaland e Mbappé. Oltre a ciò nei confini nazionali, il bomber di Torre Annunziata è diventato con i suoi 36 centri il miglior marcatore non straniero della storia in un singolo campionato di Serie A, pareggiando pure il record assoluto di Gonzalo Higuain. Eppure, in una Nazionale che si ritrova dopo quasi 300 giorni di inattività forzata, l'attaccante della Lazio non è sicuro del posto. Anche stasera contro la Bosnia si accomoderà in panchina per fare spazio all'amico e dirimpettaio Belotti; una decisione logica dettata dalla necessaria gestione delle forze considerando che tra tre giorni l'Italia è attesa da una impegnativa trasferta in Olanda, ma il ballottaggio col granata è una costante che Mancini ha risolto solo ricorrendo ad un'alternanza sistematica. Il suo score in azzurro racco...