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Visualizzazione dei post con l'etichetta Goalnews

Verso Napoli-Roma, nel nome di Diego e di chi dovrà onorare il suo lascito

Dopo un Napoli-Rijeka giocato con il lutto nel cuore e al braccio per la fresca scomparsa di Diego Armando Maradona, gli azzurri si preparano ad accogliere la Roma in un San Paolo pronto a cambiare ufficialmente nome. Il derby del Sud, una partita di cartello più consona ai palcoscenici su cui il Diez era solito illuminare la scena con la sua classe e il suo carisma, pur essendo l'Europa League la moderna versione di quella Coppa Uefa regalata alla bacheca del club. Maradona ha legato la sua leggenda alle sfide contro il Milan degli olandesi e contro la Juventus, ma anche contro i giallorossi ebbe modo di lasciare il segno 5 volte. Un peccato che i tifosi non possano offrire il loro tributo anche dentro lo stadio a chi sul rettangolo verde ha costruito la sua grandezza, ma il suo spirito accompagnerà lo stesso la squadra di Gattuso (che per l'occasione indosserà una speciale maglia celebrativa) e soprattutto i leader del gruppo, sicuramente provati dallo shock; ovviamente Loren...

Juve, CR7 a riposo: Dybala a Benevento non deve più fallire

L'inizio di stagione di Paulo Dybala, tra il Covid, il recupero dall'infortunio che lo aveva tenuto fuori col Lione e le polemiche su un rinnovo di contratto che non arriva, ha vissuto talmente tanti contrattempi che giudicare le sue prestazioni, comunque negative, diventa difficile. Il modesto Ferencvaros sembrava l'avversario ideale per ritrovare l'ispirazione dei tempi migliori, ma anche contro gli ungheresi la Joya (con la fascia da capitano al braccio) è stata tra i peggiori in campo, all'interno di un contesto di squadra che aveva preso troppo sotto gamba l'impegno europeo nei primi 45'.  Il riposo programmato di Ronaldo che non prenderà parte alla trasferta di Benevento, concede però una seconda chance da non fallire all'ex Palermo. Morata è sempre più avanti a lui nelle gerarchie sia per una questione di rendimento che di complementarietà col portoghese, ma non è detto che le cose non possano cambiare. Serve una scintilla, un lampo che restituisc...

Roma, rebus difesa: le soluzioni possibili per Fonseca

Dopo il 5-0 dello Stadio Olimpico la Roma concede la rivincita al Cluj con l'obiettivo di archiviare la qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League, vicini ma non ancora in tasca. Trasferta insidiosa quella in Transilvania per la squadra di Paulo Fonseca, alle prese con un'emergenza in difesa da codice profondo rosso. Con i risentimenti muscolari (senza lesioni) accusati da Ibanez e Mancini contro il Parma, Kumbulla e Fazio (negativo ma non ancora idoneo per giocare) out per Covid e Smalling alle prese con un fastidio al ginocchio dopo aver smaltito l'intossicazione alimentare, l'unico difensore disponibile rimane Juan Jesus; al brasiliano si aggiunge Bryan Cristante, più volte adattato nel cuore della retroguardia a tre. La soluzione più naturale in questa situazione sarebbe il ritorno al vecchio 4-2-3-1, ma se il tecnico portoghese decidesse di confermare l'assetto tattico che sta dando tante soddisfazioni ai giallorossi, ci sarà bisogno di una vera  m...

La rivincita di Rudi Garcia e il trionfo sui profeti del bel calcio

Non ci saranno il pubblico e gli stadi pieni, si gioca in gara secca e in campo neutro, in un Portogallo neanche lontanamente vicino a portare una squadra alle Final Eight, ma la Champions League resta sempre un must per le emozioni che sa regalare anche in questa annata particolare. Dopo l'uscita dell'Atletico Madrid per mano del rampante Lipsia, anche il Lione si è regalato il suo personale "giant killing" facendo fuori il quotato Manchester City di Pep Guardiola. In pochissimi avrebbero puntato un euro sui francesi in semifinale, che avevano si eliminato una Juventus povera di idee ma anche passato il turno per la semplice regola dei gol in trasferta. I Citizens sembravano avversario di altro calibro, freschi dello scalpo del Real Madrid, ma si sono dovuti arrendere davanti all'applicazione tattica dell'avversario e ai propri errori. Il grande artefice di una semifinale che l'OL non conquistava da un decennio tondo tondo, è sicuramente Rudi Garcia. Ne ...

Perisic e Schick: paradossi bizzarri tra Champions e riscatti in forse

Ieri nel Bayern Monaco che ha distrutto il Barcellona 8-2 scrivendo una nuova pagina di storia del calcio europeo non prima di averne chiusa un'altra a forti tinte blaugrana, hanno lasciato il segno anche protagonisti meno attesi. Uno su tutti Philippe Coutinho, autore di una clamorosa doppietta da ex (a risultato già segnata) sebbene il suo futuro non sarà in Baviera, ma anche Ivan Perisic. Preferito a Coman, il croato ha segnato il gol del 2-1 contro il Barça con la partita ancora in bilico e con Messi e compagni che dopo l'autorete di Alaba si erano resi minacciosi in un paio di circostanze: un bel bis dopo essere già andato a segno contro il Chelsea nel ritorno degli ottavi di finale. Sarà sufficiente per convincere finalmente il Bayern a riscattarlo dall'Inter? La stagione dell'ex Wolfsburg nei numeri è stata solida: 4 gol e 6 assist in Bundes in 26 presenze e 3 gol e 3 assist in 8 apparizioni in Champions, disimpegnandosi bene nel ruolo di riserva pronta all'u...

Le ultime sul giallo David Silva: dentro o fuori entro domani per la Lazio

Sembrava mancasse solo la firma, accordo praticamente definito con David Silva e tifoseria in delirio per l'imminente arrivo di un giocatore dal palmares incredibile e fisicamente ancora integro. Invece la trattativa tra il fantasista spagnolo e la Lazio si è tinta di giallo, tenendo in apprensione l'ambiente biancoceleste. Quando si trattano elementi di questo calibro, è molto difficile che tutto vada liscio dall'inizio alla fine, anche se Silva ha già detto addio al Manchester City ed è libero da tempo di vincolarsi contrattualmente ad un'altra squadra. Il ritardo nel mettere nero su bianco un affare che sembrava fatto, tra cifre, bonus e gratificazioni personali che il diretto interessato e il suo entourage avevano gradito, ha reso inquieti Tare e Lotito. Ma i motivi per essere ancora positivi ci sono e risiedono nella concorrenza, non di primissima scelta. L'ipotesi Inter Miami non è mai decollata, l'interesse della Juventus è stato subito smentito, un ritor...

Il Lipsia amplifica l’amarezza dell’Atalanta: ma la favola bergamasca non è ancora finita

Negli sport americani per definire squadre, o ancora più spesso giocatori, che disputano una stagione ben al di sopra delle aspettative e delle loro statistiche abituali, si utilizza con un'accezione leggermente negativa il termine "one year wonders", più o meno "meraviglie di un'annata". Dopo l'eliminazione al fotofinish per mano del Psg c'è chi pensa che l'Atalanta rientri nella categoria, che il suo percorso europeo sia frutto di risultati particolari, nel contesto di un anno calcistico per forza di cose stravolto dalla pandemia. Anche perché la Champions ha abituato ad outsider che si fanno largo fino alle battute finali della competizione, ma ha anche insegnato che confermarsi l'anno seguente è molto difficile. La sorpresa di questa stagione tutti pensavano potessero essere i bergamaschi, invece alla fine è diventato il Lipsia che ha piegato due giorni fa il favorito Atletico Madrid. Il successo dei bibitari, modello di calcio diverso da...

Napoli, per il salto di qualità sulle fasce regalati Reguilon

Stagione finita, testa al calciomercato. Questo è il presente del Napoli, anche nell'incontro andato in scena a Capri la strategia di rafforzamento della squadra è stata tema caldo. Nell'ambito delle discussioni per il rinnovo di contratto, tra Gattuso e De Laurentiis più che di cifre si è parlato di garanzie tecniche perché l'ex tecnico del Milan è ambizioso e non vuole che il club si fermi all'acquisto record di Osimhen. Uno dei ruoli che meritano maggiore attenzione è quello del terzino sinistro, dove il titolare ad oggi è Mario Rui. Il portoghese è apprezzato dalla tifoseria ed è stato ricompensato con un prolungamento di contratto dalla società, ma anche contro il Barcellona ha dimostrato che più il livello si alza e meno sono le garanzie, soprattutto difensive, che può offrire. La sua riserva diretta poi è Faouzi Ghoulam, ormai lontano parente del travolgente fluidificante della gestione Sarri e che gli azzurri stanno facendo grande fatica a piazzare sul mercato. ...

Roma: l’era Friedkin si apre con la caccia al nuovo ds, solo suggestione il Petrachi bis

La data cerchiata in rosso sul calendario della Roma è quella del 17 Agosto, giorno in cui verrà ultimato il closing che sancirà il definitivo passaggio di consegne da James Pallotta a Dan Friedkin. Ma il proprietario prossimo venturo dei giallorossi si sta già muovendo, insieme al figlio Ryan e ai suoi collaboratori di fiducia, per riformulare l'organigramma e definire i ruoli nella società che verrà. Secondo le ultime indiscrezioni l'intenzione è quella di inserire due figure, un direttore sportivo e un direttore dell'area tecnica, con il nome di Francesco Totti che continua a rimbalzare in giro, nonostante le smentite di rito e la nuova vita del Pupone da procuratore e talent scout. La priorità però è quella del ds, visto che c'è da gestire il calciomercato ( al momento affidato a De Sanctis) e rafforzare la squadra in vista di una nuova stagione che è molto più vicina di quello che sembri. La suggestione di un Petrachi bis si è spenta presto: una buona parte della p...

Juventus, la rivoluzione passa anche dal campo: il primo arrivederci e grazie è per Matuidi

Un anno zero all'orizzonte per la Juve. Non che ci voglia un genio per capirlo dopo la nomina di Andrea Pirlo come nuovo allenatore; ma a differenza di altri presunti "anni zero" che poi hanno visto i bianconeri trionfare e migliorarsi stagione dopo stagione, stavolta la rivoluzione riguarderà anche il parco giocatori. Un rinnovamento della rosa che già in passato Allegri aveva posto come condizione necessaria per proseguire un percorso insieme e che solo adesso Andrea Agnelli ha deciso di abbracciare in pieno. "Abbiamo una delle rose più vecchie d'Europa, anche questo sarà elemento di valutazione" ha detto il numero uno juventino dopo l'eliminazione dalla Champions League. Un restyling per la Vecchia Signora, di cui a fare le spese per primo è Blaise Matuidi. Il Campione del Mondo è un pallino di Aulas, presidente curiosamente del Lione carnefice bianconero, ma ha preferito le ammalianti sirene dell'Inter (Miami) e degli States invece del ritorno i...

La Juventus a Pirlo: viaggio nelle idee di calcio del Maestro diventato Mister

In una giornata convulsa e frenetica ai massimi storici per i colori bianconeri, la Juventus ha dapprima sollevato dal suo incarico Maurizio Sarri e poi ha nominato come suo successore Andrea Pirlo, designato appena una settimana prima come tecnico dell'U23. Una scelta presa in prima persona da Andrea Agnelli dopo il decretato fallimento del progetto tecnico dell'ex Napoli, che probabilmente ha accelerato sulla tabella di marcia la promozione, comunque prima o poi scontata, dell'ex regista ad allenatore della Prima Squadra. Parola chiave entusiasmo, dopo un'annata con qualche turbolenza di troppo per quelli sono gli standard dell'ambiente juventino: il passaggio da Sarri, che ha sempre dato la sensazione di essere un ospite di passaggio a livello di comunicazione, a Pirlo, ben identificato con la tifoseria dopo anni di successi insieme, in questo senso è riuscitissimo. Resta però la curiosità di conoscere e sviscerare le idee di gioco dell'ex Campione del Mondo,...

Napoli, gli insegnamenti della notte dei rimpianti del Camp Nou

Fine del sogno Champions per il Napoli che si è arreso al Barcellona nella tana del Camp Nou e soprattutto si è inchinato, come spesso accade d'altronde, a sua Maestà, Leo Messi. Perdere con il Barcellona ci sta, ma c'è un po' di delusione come dichiarato da Gattuso nel post partita per non aver capitalizzato quella sensazione di attaccabilità che i catalani hanno dato. Il Napoli per buoni tratti della gara ha giocato ad armi pari con i blasonati avversari - si fa per dire visto il 10 che indossa la camiseta blaugrana - ma ha pagato a caro prezzo il blackout del primo tempo. Un momento di confusione innescato, va detto, da una clamorosa svista dell'arbitro Cakir sulla zuccata di Lenglet. Gli errori arbitrali non vanno mai presi come alibi per giustificare una sconfitta, ma la condotta del direttore di gara turco è stata veramente schizofrenica e se sommata a quella di Zawyer in Juventus- Lione della sera prima, rivela che c'è un grosso problema di fischietti e di ut...

Sarri out: parte la caccia al sostituto, Inzaghi il preferito

Non si è fatta attendere troppo la decisione di Andrea Agnelli, che dopo un confronto approfondito con Maurizio Sarri e i suoi dirigenti per analizzare la stagione, ha deciso per l'esonero dell'ex tecnico del Napoli. D'altronde la partenza del prossimo campionato è fissata per il 19 Settembre, una data molto vicina che non ha lasciato spazio a una fase supplementare di valutazioni. Adesso parte la caccia al prossimo allenatore, con una rosa di nomi abbastanza ristretta. Se il sogno è Zidane e la soluzione fatta in casa è rappresentata da un Andrea Pirlo decisamente inesperto, la realtà più concreta ha il volto di Simone Inzaghi e Mauricio Pochettino. L'allenatore della Lazio piace molto, ma trattare con Lotito un suo via libera potrebbe richiedere un tempo che la Juventus non ha, se vuole preparare al meglio l'anno calcistico venturo; ecco quindi che la pista Pochettino, con la sua esperienza europea frutto degli anni al Tottenham e libero da vincoli contrattuali, p...

Le macerie dopo il giorno del giudizio per la Juventus: tempo di riflessioni per Agnelli

Doveva essere il giorno del giudizio per la Juventus e così è stato. La partita contro il Lione era crocevia fondamentale per valutare la stagione bianconera nel suo complesso, contro un avversario da rimontare dopo l'andata al Parc OL, ma assolutamente abbordabile, sia sulla carta che per quanto espresso dai 90' minuti dello Stadium. Dopo la vittoria inutile di ieri targata principalmente Ronaldo, c'è un'Italia pallonara che esulta e un'altra, ovviamente quella juventina, piena di dubbi e incertezze sul prossimo futuro; perché vincere è l'unica cosa che conta, ma se non è sinonimo di passaggio del turno poco importa. L'intervista a fine partita di un deluso ma sempre lucido Andrea Agnelli ha offerto numerosi spunti, allontanando apparentemente ombre da un gruppo dirigente non esente da responsabilità, e mettendo indirettamente sul banco degli imputati quello che secondo molti è il principale colpevole, Maurizio Sarri. Il numero uno della Juventus ha ufficia...

Il mercato da doppia promozione dell’ambizioso Monza, la Serie B è avvisata

"Non ci nascondiamo, ho detto ai ragazzi che se arriveremo quarti avremo fallito, l'obiettivo è andare in Serie A direttamente." Parole di Adriano Galliani, amministratore delegato di un Monza che non ha intenzione di mascherare le proprie ambizioni di doppia promozione, dopo aver dominato il girone A di Lega Pro l'anno passato. Difficile chiaramente disputare un campionato a fari spenti quando hai una proprietà di tale livello che ti permette di costruire una squadra con un budget fuori categoria; il club di Berlusconi sarà sicuramente una delle maggiori attrazioni della prossima Serie B e il calciomercato non fa che rafforzare questa convinzione. I brianzoli infatti sono letteralmente scatenati in campagna acquisti e si sono già assicurati una coppia gol da seguire con attenzione: manca solo l'annuncio ufficiale per il bosniaco classe '95 Mirko Maric autore di 20 reti nel campionato croato con la maglia dell'Osijek, innesto che ha fatto seguito a quello...

La Lazio ha voglia di sognare: tutto su David Silva, filtra ottimismo per l’affare

S embrava una suggestione, uno di quegli accostamenti di mercato improvvidi destinati a dissolversi come una bolla di sapone, e invece ogni giorno che passa l'utopia si trasforma in realtà, anche se sbilanciarsi sull'esito positivo dell'operazione è ancora prematuro. La Lazio sogna David Silva, il grande colpo per festeggiare il ritorno in Champions. Tare si sta insediando pesantemente nei pensieri del fantasista spagnolo con contatti che si intensificano sempre di più, per battere sul tempo la concorrenza al momento personificata soprattutto da David Beckham, proprietario della franchigia americana dell'Inter Miami; il Valencia ad oggi non ha tra le priorità immediate il ritorno di uno degli idoli della propria tifoseria, l'Al-Sadd si è tirato fuori dalla corsa dopo essersi assicurato il connazionale Santi Cazorla, e il club di Lotito si è inserito pesantemente in questa empasse. Quasi superfluo elogiare le qualità e l'eventuale apporto alla causa di un giocato...

Cessione Roma, sempre più vicino il momento delle firme per Friedkin

Stavolta forse ci siamo. Dopo mesi di trattative, interrotte sul più bello dall'emergere di una pandemia, la Roma sta per passare di mano, ma contrariamente a quanto si poteva pensare visto il susseguirsi di notizie degli ultimi giorni, la proprietà rimarrà a stelle e strisce: niente cordata sudamericana, niente gruppo kuwaitiano con in testa Fahad Al-Baker, salvo colpi di scena last minute a questo punto difficili, i giallorossi verranno acquistati da chi ha manifestato l'interesse più concreto ormai da mesi, Dan Friedkin. Il magnate texano ha fatto passi assai decisi negli ultimi giorni formulando un'offerta vincolante tramite i propri legali a Pallotta, manifestando chiaramente l'intenzione di chiudere a breve un affare che fino a un mese fa sembrava essersi arenato definitivamente. L'accelerata dell'imprenditore americano ha sbaragliato la concorrenza, soprattutto di Al-Baker, che aveva bisogno di tempo per analizzare nel dettaglio i conti della Roma prima d...

Serie A 2020/2021, il valzer degli allenatori e le panchine ancora da sistemare

Il campionato è appena finito ma per programmare la prossima stagione di tempo ce ne è pochissimo considerando che tra 45 giorni il pallone già tornerà a rotolare. Alcune società ancora non hanno definito con certezza il proprio allenatore per l'anno venturo, compresi i club che non hanno terminato questa lunghissima annata calcistica per la presenza delle coppe europee: se la conferma di Gattuso e Fonseca alla guida di Napoli e Roma non è comunque in discussione, il discorso potrebbe essere diverso per Maurizio Sarri e Antonio Conte. Dal quartiere generale della Juve continuano a filtrare dichiarazioni rassicuranti sul fatto che la partita col Lione non sarà vincolante, ma è inevitabile che in caso di debacle in Champions dovranno aprirsi delle riflessioni dopo uno Scudetto vinto senza brillare e con numeri poco convincenti. Viceversa non sarà decisiva per il futuro di Conte l'Europa League, quasi passata in secondo piano dopo il putiferio scatenato dalle stizzite dichiarazion...

Allenatore e manager all’inglese: a Cagliari Di Francesco va a caccia del rilancio

La scorsa estate di questi tempi, Eusebio Di Francesco tornava in sella dopo essere stato dolorosamente disarcionato dalla Roma e accettava la proposta della Sampdoria. Una scelta rivelatasi sbagliatissima, presa per empatia con il presidente Ferrero e per la promessa non mantenuta di un mercato all'altezza, che lo costrinse a dimettersi dopo tre miseri punti conquistati in sette partite. In mattinata è stato ufficializzato il suo approdo sulla panchina del Cagliari dove andrà a prendere il posto di Walter Zenga. Una nuova avventura che gli permetterà di cancellare la macchia doriana dal curriculum e di riabilitare una reputazione di allenatore che è andata in picchiata molto, troppo, in fretta dopo i due esoneri consecutivi. Eppure Di Francesco è stato il grande artefice della semifinale di Champions della Roma di due anni fa e spiccioli, anche se in tanti hanno voluto derubricare quel percorso europeo a uno scherzo del destino; la realtà è che però fu lui a dare una mentalità e u...

Serie A, top e flop della 38esima giornata

I top: 👍🏻 Antonio Sanabria: timing perfetto per la sua prima doppietta in Serie A, grazie a lui il Genoa archivia il discorso salvezza in 25'. Certo, gli "amichevoli" difensori del Verona un po' hanno aiutato. Samu Castillejo: non fosse stato per l'infortunio, Rafael Leão sarebbe stato il migliore in campo, considerando che in soli 36' era già finito tra i marcatori e preso una traversa con una spettacolare rovesciata da album Panini. Il portoghese esce e il palcoscenico se lo prende l'ex Villarreal segnando e facendo segnare. Un problema fisico lo ha tolto di mezzo nel periodo d'oro del Milan, ma Pioli per il futuro conta molto su di lui. Ashley Young: "c'è sempre stato tanto scetticismo su di me, ma ho sempre avuto grande fiducia in me, altrimenti non avrei questa carriera." E in effetti anche nei suoi mesi nerazzurri non ha goduto della fiducia totale della tifoseria, ma di quella di Conte si, che stravede per leader silenziosi e ...