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Inter, la Maravilla di avere l’imbarazzo della scelta: Conte lavora su tre giocatori per completare l’opera

C'è chi, come la Juventus, spesso deve risolvere un rompicapo per schierare una formazione competitiva al 100% complici gli infortuni, e chi, come l'Inter, ha l'imbarazzo della scelta potendo sfogliare una margherita di opzioni sempre più numerose e di alto livello. Merito ovviamente del lavoro quotidiano e della possibilità di poter giocare mediamente una sola partita alla settimana, ma in fondo la profondità della rosa nerazzurra era stata acclamata sin da inizio anno dagli addetti ai lavori. Il vero salto di qualità è arrivato però solo in corso d'opera con l'integrazione definitiva di Christian Eriksen e Ivan Perisic nell'undici tipo, prima della ciliegina sulla torta rappresentata dal pieno recupero di Alexis Sanchez. Il cileno, riempito di elogi da Conte che non è uomo prodigo di complimenti, ha apposto la sua firma su una doppietta pesante a Parma, lanciando un messaggio a Lukaku e Lautaro che una maglia da titolare in attacco non è più scontata. Ma l...

Due schegge impazzite nel motore di una squadra solidissima: la ricetta Scudetto dell’Inter

Vincere, convincere, dominare. L'Inter è riuscita a fare tutto questo e di più nel derby di Milano, aggredendo l'avversario rossonero sin dai primi minuti forte anche del vantaggio psicologico acquisito con il sorpasso in classifica, risalente a solo sette giorni fa. Quella nerazzurra è stata un'assoluta prova di forza, per la prima volta Lukaku e compagni hanno offerto la nitida impressione di essere la vera squadra da battere, la corazzata che il campionato deve temere, legittimando la posizione di favorita che ha sempre avuto da molti addetti ai lavori. Eppure questa Inter, fino ad oggi, non sempre si era dimostrata formazione da salto di qualità, che vuole solo vincere lasciando agli altri il piacere di partecipare. Grande solidità, assicurata da una difesa che ormai si conosce a memoria, gli strappi di Barella, le sgasate di Hakimi e la potenza di fuoco dei gemelli del gol più letali della Serie A: mancava però qualcuno dotato di un po' di creatività in mezzo al ca...

Inter, allarme difesa: Conte alla ricerca di un equilibrio perduto

Le spie di allarme relative alla tenuta della retroguardia si erano già accese in occasione delle vittorie contro Fiorentina e Benevento, ma quando la macchina è marciante e i risultati arrivano, è fisiologico che vengano ignorate. L'Inter in quattro partite ha perso quella solidità che l'aveva resa la miglior difesa della scorsa Serie A, e che era stato tanto decantata durante il percorso agostano in Europa League: prima della finale persa col Siviglia, i nerazzurri avevano incassato solo una rete nelle sfide contro Getafe, Bayer Leverkusen e Shakhtar. Il principale cambiamento da allora è rappresentato dall'addio forzato di Godin, ma per rimpiangere il centrale uruguaiano ci sarà tempo; il problema ad oggi è il rendimento di chi lo ha sostituito.  Kolarov, acquistato dalla Roma per la sua duttilità e titolare nel derby per le contemporanee assenze di Bastoni e Skriniar causa Covid, è stato probabilmente il peggiore contro il Milan confermando le difficoltà già intraviste ...

Quando vincere il triplete non basta: Perisic e l’Inter in cerca di un nuovo addio

Quando prendi un allenatore come Antonio Conte, sai bene che affinché il rapporto funzioni in maniera proficua è necessario che venga accontentato in ogni sua richiesta; e se non lo sai, ne fai le spese sulla tua pelle durante la stagione, come ha fatto l'Inter che ha dovuto incassare più di uno sfogo sopra le righe da parte del suo tecnico. Questo vale per la società e per i dirigenti, che devono seguire i suoi diktat sul mercato, ma anche per i giocatori, che devono avere dal momento in cui mettono piede ad Appiano l'atteggiamento da lui preteso e soprattutto essere funzionali al suo stringente credo calcistico. Accade così, che dopo i mesi difficili passati da Eriksen dal suo arrivo a Milano, un esterno fresco campione d'Europa (e finalista di un Mondiale solo due anni fa), torni alla base per fine prestito con un triplete appena depositato in bacheca, senza poter trovare una reale sistemazione in squadra. Appare molto difficile infatti che Ivan Perisic possa convincere ...

Champions League, atto finale: storie che si incrociano in Psg-Bayern

Cinque Champions a zero, l'insaziabile sete di celebrare una volta di più la propria grandezza contro il desiderio di affermarsi definitivamente nell'elite dei top club dopo un decennio di investimenti massicci, la finale in programma questa sera tra Bayern e Psg sarà anche questo. Una sfida che propone un numero interessante di incroci, a partire da quello più curioso se lo si guarda dalla prospettiva del calcio italiano, ovvero il rendez-vous tra Mauro Icardi e Ivan Perisic. Due epurati dell'Inter che si contenderanno l'atto conclusivo della massima competizione europea, con uno stato d'animo piuttosto diverso. Il croato ha soffiato il posto a Coman nel corso delle Final Eight e potrebbe partire titolare anche contro i parigini, nonostante il suo riscatto da parte del Bayern continui ad essere in bilico in maniera del tutto singolare. L'argentino invece dopo una brutta prestazione contro l'Atalanta è retrocesso nelle gerarchie complice il ritorno di Mba...

Perisic e Schick: paradossi bizzarri tra Champions e riscatti in forse

Ieri nel Bayern Monaco che ha distrutto il Barcellona 8-2 scrivendo una nuova pagina di storia del calcio europeo non prima di averne chiusa un'altra a forti tinte blaugrana, hanno lasciato il segno anche protagonisti meno attesi. Uno su tutti Philippe Coutinho, autore di una clamorosa doppietta da ex (a risultato già segnata) sebbene il suo futuro non sarà in Baviera, ma anche Ivan Perisic. Preferito a Coman, il croato ha segnato il gol del 2-1 contro il Barça con la partita ancora in bilico e con Messi e compagni che dopo l'autorete di Alaba si erano resi minacciosi in un paio di circostanze: un bel bis dopo essere già andato a segno contro il Chelsea nel ritorno degli ottavi di finale. Sarà sufficiente per convincere finalmente il Bayern a riscattarlo dall'Inter? La stagione dell'ex Wolfsburg nei numeri è stata solida: 4 gol e 6 assist in Bundes in 26 presenze e 3 gol e 3 assist in 8 apparizioni in Champions, disimpegnandosi bene nel ruolo di riserva pronta all'u...

Torna la Bundesliga: i 3 motivi per cui la Serie A sarà spettatrice interessata

Si rialza il palcoscenico del calcio europeo, e sarà la Bundesliga a inaugurare il primo atto. La Serie A tra protocolli, riunioni, via libera attesi e promessi, concentra i suoi sforzi per assicurare la ripartenza del proprio sistema calcio, ma guarderà molto interessata al nuovo kick-off degli omologhi tedeschi, per una serie di motivi: La curiosità per la ripresa In primis chiaramente la naturale curiosità di scoprire se il protocollo sanitario della Bundesliga verrà rispettato. Riusciranno i giocatori a contenere la gioia di un'esultanza non abbracciandosi tra di loro? Eviteranno quei fastidiosi sputacchi che erano probabilmente da abolire anche prima della pandemia? Le riserve in panchina si atterranno alla prescrizione di indossare la mascherina? Per il calcio è un mondo completamente nuovo, e saranno i tedeschi a fare da pionieri. Gli obiettivi di mercato Le attenzioni degli uomini mercato della Serie A saranno giocoforza concentrate sui protagonisti della Bundesliga che r...

Napoli, Perisic brilla sotto gli occhi di Bigon

In casa Napoli si discute molto su chi dovrà sostituire Insigne,che ha riportato la lesione del legamento crociato,e affiancare un Dries Mertens che ha riportato una spaventosa commozione cerebrale in seguito a Belgio-Galles,ma che nel breve periodo sarà comunque abile e arruolabile.Una delle candidature più gettonate è quella di Ivan Perisic,esterno offensivo del Wolfsburg che sarebbe il favorito del ds dei partenopei Riccardo Bigon.Unico problema per un mercato privo di capacità d'investimento come quello italiano,il costo del cartellino del croato,che sebbene non sia elevato rispetto al talento puro dell'ex Borussia Dortmund,si aggira comunque sugli 8-10 milioni di euro.Una cifra difficilmente alla portata per il Napoli,nonostante il minimo dispendio economico della finestra estiva di calciomercato,anche se Perisic rappresenterebbe probabilmente la soluzione più efficace per mettere in cassaforte la fascia destra;Insigne che potrebbe prendersi tutto il tempo necessario per r...

Le euroavversarie della Nazionale : la Croazia fa paura, tre punti d'oro per la Norvegia

La Croazia ha lanciato un messaggio ben preciso all'Italia in vista del prossimo scontro diretto,e chissà che Conte non l'abbia recepito.La Nazionale di Kovac ha infatti disposto a proprio piacimento dell'Azerbaigian,avversario non irresistibile,ma la stessa squadra che si è inchinata solo di fronte alla testa di Chiellini al cospetto degli azzurri.Un 6-0 che non lascia spazio a tante repliche e che probabilmente rivela come l'Italia abbia bisogno di prendere spunto per affrontare con maggiore cattiveria certi appuntamenti per dare un'immagine del nostro calcio,che ieri il risultato finale ha decretato appena superiore a quello maltese,migliore di quella troppo spesso offerta.Tornando ai croati una doppietta di Perisic unita alla fantasia di Brozovic e Modric ha consegnato alla Nazionale balcanica la vetta del girone insieme all'Italia a quota 9 punti.Tre punti sotto invece c'è la Norvegia che si è aggiudicata uno scontro importantissimo:gli scandinavi in un...

EURO 2012: la Spagna ai quarti con l'Italia!

Croazia - Spagna 0-1 Come era prevedibile la Spagna non ha giocato sotto le proprie possibilità nonostante le temute ed eccessive previsioni della vigilia,che pronosticavano un possibile 'biscotto' a danno degli azzurri,onorando l'impegno contro la Croazia,in cui comunque la Roja si giocava una qualificazione ai quarti di finale e un primo posto nel girone c che non aveva ancora ottenuto,sconfiggendo 1-0 la squadra di Bilic.Una partita equilibrata comunque con gli spagnoli che non hanno avuto certamente la meglio con facilità dei croati,piegati da una rete di Jesus Navas dopo un'azione del solito,incontenibile di Andres Iniesta.Per la Croazia,che esce comunque tutto sommato a testa alta e che ha messo comunque in luce oltre ai soliti noti qualche giocatore molto interessante,un'eliminazione che sa un pò di beffa per l'alto livello complessivo della squadra con la consapevolezza di essersi giocata la qualificazione in un girone rivelatosi forse più complicato di ...

EURO 2012: Pirlo incanta,l'Italia pareggia!!!

Italia - Croazia 1-1 A Poznan l'Italia impatta con la Croazia sul risultato di 1-1 in seguito ad una magistrale punizione di Andrea Pirlo e alla rete del'implacabile bomber Mario Mandzukic su un errore di Chiellini pesante ai fini del risultato.Una buona Italia,che ha confermato quanto di buono visto contro la Spagna,ma che ha evidenziato nuovamente le sue difficoltà sottoporta causate da un attacco un pò spuntato con Balotelli sempre poco pericoloso.Dal risultato di Poznan è sicuramente emerso che la squadra di Prandelli non può prescindere dalla qualità del suo reparto più qualitativo,il centrocampo,persino migliore in seguito all'ingresso di Montolivo al posto di Thiago Motta,con l'eterno Andrea Pirlo e un Marchisio,che sta facendo un europeo di alto livello,sempre sugli scudi.Una formazione azzurra che avrebbe potuto ottenere di più di fronte ad una Croazia non irresistibile e un pò sotto le apettative che ha pagato la giornata poco ispirata di Perisic e un Luka Mod...

EURO 2012: l'Italia all'esame Croazia!

L'Italia si prepara ad affrontare questo pomeriggio alle 18 la Croazia in una partita quasi da dentro o fuori per quanto riguarda il percorso azzurro in questi europei.L'avversario del giorno però promette di essere tutt'altro che abbordabile:i croati di Slaven Bilic infatti rappresentano un ostacolo temibile,forse anche più della Spagna di Del Bosque,a causa del loro tasso tecnico come dimostrato contro l'Irlanda,e possono contare su giocatori di levatura internazionale come Luka Modric del Tottenham,probabilmente destinato ad emigrare verso lidi ancora più prestigiosi dopo l'europeo,Ivan Perisic del Borussia Dortmund e anche una delle rivelazioni di questo europeo,Mario Mandzukic,attaccante del Wolfsburg oggetto del desiderio di Lokomotiv Mosca e Fiorentina al momento.A rendere ancora più difficile l'impegno di oggi il fatto che i croati possono avvalersi di un ottima tradizione contro l'Italia e che in generale non falliscono gli appuntamenti contro grand...