In casa Napoli si discute molto su chi dovrà sostituire Insigne,che ha riportato la lesione del legamento crociato,e affiancare un Dries Mertens che ha riportato una spaventosa commozione cerebrale in seguito a Belgio-Galles,ma che nel breve periodo sarà comunque abile e arruolabile.Una delle candidature più gettonate è quella di Ivan Perisic,esterno offensivo del Wolfsburg che sarebbe il favorito del ds dei partenopei Riccardo Bigon.Unico problema per un mercato privo di capacità d'investimento come quello italiano,il costo del cartellino del croato,che sebbene non sia elevato rispetto al talento puro dell'ex Borussia Dortmund,si aggira comunque sugli 8-10 milioni di euro.Una cifra difficilmente alla portata per il Napoli,nonostante il minimo dispendio economico della finestra estiva di calciomercato,anche se Perisic rappresenterebbe probabilmente la soluzione più efficace per mettere in cassaforte la fascia destra;Insigne che potrebbe prendersi tutto il tempo necessario per recuperare,con un sostituto di lusso che avrebbe tutte le doti necessarie per soffiargli anche il ruolo di titolare.Giusto forse puntare su un giocatore valido ma meno "ingombrante",assecondando cosi le purtroppo sovrane ragioni economiche,anche per concedere lo spazio che merita al folletto belga Mertens,sebbene il croato con la sua Nazionale abbia dimostrato di fronte a un San Siro gremito che giocatore sia,firmando anche il pareggio dei balcanici contro l'Italia.
Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

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