Nonostante sembrasse che Walter Mazzarri si fosse visto rinnovata la fiducia almeno fino al derby spartiacque con il Milan al rientro dalla sosta,nella notte è arrivato un clamoroso ribaltone.Il presidente Erick Thohir infatti che aveva sempre garantito il suo appoggio all'ex tecnico del Napoli,anche in virtù di un contratto in essere molto oneroso e rinnovato solo quest'estate,ha deciso di cambiare e di dare una scossa,assicurandosi il ritorno del grande ex Roberto Mancini,che torna sulla panchina dell'Inter dopo le esperienze estere con Manchester City e Galatasaray e che dovrebbe firmare un contratto di due anni e mezzo con i nerazzurri.Una decisione che aveva quasi dell'inevitabile per cambiare la storia della stagione interista,ma che avrà un notevole peso economico sulle prossime sessioni di mercato,alla luce anche delle gite che Thohir si è dovuto fare negli uffici Uefa per parlare del Fair Play Finanziario.
Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

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