Il turnover,cioè la rotazione degli uomini a disposizione,è argomento calcistico piuttosto dibattuto e il tecnico del Napoli Rafa Benitez è tra i più discussi e criticati per la sua capacità di gestirlo.Nessuno però ha niente da ridire dopo il netto e rotondo 3-0 al San Paolo contro gli svizzeri dello Young Boys,nonostante i tanti titolari che lo spagnolo ha deciso di preservare.La scena tra i giocatori bisognosi di spazio se l'è presa indubbiamente Jonathan De Guzman,autore di una bellissima tripletta,una spina nel fianco costante ieri per la difesa ospite:l'olandese arrivato in estate dal Villarreal per più di 6 milioni,era un pò sparito dai radar dopo la rete da tre punti contro il Genoa alla prima di campionato,ma dopo una prestazione del genere si rilancia pesantemente,anche per le sue caratteristiche tattiche,per il ruolo di trequartista occupato però,con rendimento alterno,dall'intoccabile Marek Hamsik.L'ex Swansea è sicuramente stato il protagonista della serata ma l'intera squadra ha giocato molto bene,compreso un Duvan Zapata bisognoso di fiducia,vendicando il 2-0 patito due settimane fa in terra elvetica e proseguendo sulla via della continuità di prestazioni e risultati che conduce come prossimo step all'impegnativa trasferta di Firenze.Mentre il Napoli saliva a quota 9 punti nel girone,in contemporanea lo Sparta Praga con grande facilità si è sbarazzato dello Slovan Bratislava per 4-0,condividendo il primato con gli azzurri in attesa dello scontro diretto in Repubblica Ceca del prossimo turno.
Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

Commenti