Il turnover,cioè la rotazione degli uomini a disposizione,è argomento calcistico piuttosto dibattuto e il tecnico del Napoli Rafa Benitez è tra i più discussi e criticati per la sua capacità di gestirlo.Nessuno però ha niente da ridire dopo il netto e rotondo 3-0 al San Paolo contro gli svizzeri dello Young Boys,nonostante i tanti titolari che lo spagnolo ha deciso di preservare.La scena tra i giocatori bisognosi di spazio se l'è presa indubbiamente Jonathan De Guzman,autore di una bellissima tripletta,una spina nel fianco costante ieri per la difesa ospite:l'olandese arrivato in estate dal Villarreal per più di 6 milioni,era un pò sparito dai radar dopo la rete da tre punti contro il Genoa alla prima di campionato,ma dopo una prestazione del genere si rilancia pesantemente,anche per le sue caratteristiche tattiche,per il ruolo di trequartista occupato però,con rendimento alterno,dall'intoccabile Marek Hamsik.L'ex Swansea è sicuramente stato il protagonista della serata ma l'intera squadra ha giocato molto bene,compreso un Duvan Zapata bisognoso di fiducia,vendicando il 2-0 patito due settimane fa in terra elvetica e proseguendo sulla via della continuità di prestazioni e risultati che conduce come prossimo step all'impegnativa trasferta di Firenze.Mentre il Napoli saliva a quota 9 punti nel girone,in contemporanea lo Sparta Praga con grande facilità si è sbarazzato dello Slovan Bratislava per 4-0,condividendo il primato con gli azzurri in attesa dello scontro diretto in Repubblica Ceca del prossimo turno.
Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

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