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Sorteggi Champions League: spicca Bayern-Psg, la rivincita della finale dello scorso anno

Non c'erano squadre italiane presenti nell'urna, ma questo già si sapeva dopo le eliminazioni di Juventus, Atalanta e Lazio agli ottavi; il nostro calcio ha fatto da spettatore con un po' di amarezza e nostalgia al sorteggio dei quarti di finale di Champions. Nel tabellone che mette una contro l'altra le migliori otto d'Europa, spicca sicuramente la rivincita della finale dello scorso anno tra il Bayern e il Psg, decisa da un gol di Kingsley Coman. La corazzata bavarese, campione d'Europa e del mondo, si misura di nuovo contro Mbappé e Neymar, che nel frattempo hanno cambiato guida tecnica passando da Thomas Tuchel a Mauricio Pochettino. Molto affascinante anche la riedizione delle finali 2018 e 2019 tra due formazioni titolatissime come Real Madrid e Liverpool, mentre i carnefici bianconeri del Porto affronteranno il Chelsea. Il quadro completo dei quarti di finale: Manchester City-Borussia Dortmund Porto-Chelsea Bayern Monaco-Paris Saint-Germ...

L’incredibile storia di Coman: dall’idea del ritiro al gol che vale il tetto d’Europa

Nel contesto di un Bayern Monaco che (stra)vince la sua sesta Champions League e colleziona il secondo triplete in soli sette anni, il più felice di tutti è sicuramente il match winner della finale, il francese Kingsley Coman. Che ha una storia particolarissima: quella di un predestinato a cui la buona sorte stava per voltare le spalle, ma che ha deciso di non mollare ed è arrivato a decidere una finale europea contro il suo primo amore, il club della sua infanzia e della sua adolescenza.  Coman esordisce tra i professionisti del Paris Saint-Germain giovanissimo, a soli 16 anni, in occasione della trasferta di Sochaux, quando sulla panchina dei parigini siedeva ancora Carlo Ancelotti. Farà presto le valigie dalla Capitale francese, diventando uno dei primi (e tantissimi) talenti provenienti dal vivaio che la nuova proprietà qatariota si è dimostrata incapace di trattenere nonostante un utilizzo precoce in prima squadra per molti di loro. A fiutare l'affare a parametro zero è la ...

I 5 rimpianti della Serie A che oggi sono diventati top player (o quasi)

La storia di ogni società è caratterizzata da rimpianti, più o meno grandi, sulla valutazione errata delle doti di un calciatore lasciato andare frettolosamente. Le motivazioni possono essere le più disparate: la necessità di fare cassa, l'impossibilità di aspettarne la completa maturazione, la consapevolezza che il suo ambientamento non è andato per il verso giusto. Il nostro campionato non è particolarmente famoso per la pazienza dimostrata nei confronti di prospetti più o meno giovani, che lasciata la Serie A sono sbocciati all'estero, lasciando l'amaro in bocca alle squadre che non hanno creduto abbastanza in loro. Ecco i casi più eclatanti: Philippe Coutinho L'Inter storicamente è il club nostrano che meglio riconosce il talento senza avere sempre la pazienza di difendere i suoi investimenti. Senza andare a scomodare Roberto Carlos (ma anche Pirlo e Seedorf che hanno fatto le fortune dei cugini milanisti), Coutinho è senza dubbio il più grande rimpianto ...

Juventus,la musica non cambia : i campioni esordiscono con una vittoria

Nonostante l'avvicendamento epocale sulla panchina della Juventus,che ha salutato il suo condottiero Antonio Conte per accogliere il criticato Massimiliano Allegri,i bianconeri sembrano proprio non aver dimenticato come si vince.A Verona sul campo del Chievo la Juve ha sfoderato una prestazione da squadra autoritaria,creando miriadi di occasioni portandosi in vantaggio già in avvio con la rete di Caceres con l'ncolpevole complicità di Biraghi.Sugli scudi il giovanissimo Kingsley Coman,il wonder boy di casa bianconera che Marotta ha strappato ala Psg,schierato a sorpresa da Allegri in coppia con tevez a acusa delle numerose defezioni nel settore offensivo.Il francesino,recentemente convocato dall'under 21 francese,ha messo a ferro e fuoco la difesa clivense impegnando ripetutamente Bardi,non trovando purtroppo la via della rete che avrebbe consolidato il vantaggio bianconero.Infatti gli ospiti non sono riusciti a chiudere la partita nonostante tre legni,tra cui uno di Vidal ...