Quando c'è di mezzo Igli Tare, si sa che i giocatori da lui identificati come possibili rinforzi possono provenire da ogni angolo del globo. La nazionalità è solo un dettaglio, l'importante è che abbiano delle caratteristiche calzanti al modo di giocare della squadra e ovviamente rientrino nei parametri economici della società. Ecco che allora l'ipotesi di vedere un giovane scozzese a Formello si fa largo: l'ultimo colpo di genio del ds biancoceleste potrebbe rispondere al nome di Aaron Hickey, terzino mancino a tutta fascia degli Heart of Midlothian. Un prospetto sconosciuto ai più, anche se il giovane classe 2002 ha fatto parlare molto di sè in patria dopo aver segnato nel sentitissimo derby di Edimburgo contro l'Hibernian in questa stagione. Per questo motivo ha gli occhi addosso di diverse big europee come Manchester City e Chelsea, a cui recentemente si è aggiunto il Bayern Monaco (si era parlato anche di Milan); ma, come afferma anche il Daily Mail, la Lazio c'è ed è ingolosita da un contratto in scadenza nel 2021 per un talento a metà strada tra Tierney dell'Arsenal e Robertson del Liverpool. A Tare si sa che piace rimanere nell'ombra, portando avanti le trattative senza che escano fuori i nomi dei profili attenzionati, ma per una volta non è detto che ci sia riuscito.
Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...
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