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Juventus, lo scambio Pjanic-Arthur ai dettagli: e ora come gestire il bosniaco?


La Juventus e il Barcellona stanno finalizzando i dettagli dello scambio che porterà Miralem Pjanic in Catalogna e Arthur Melo a Torino, ovviamente per la stagione 2020-2021. Un'operazione intavolata da tempo che ha subito un'accelerata decisiva negli ultimi giorni grazie al lungamente atteso sí del brasiliano, e che verrà completata probabilmente entro il fine settimana. Tempistiche curiose per uno scambio di questa portata visti i campionati in pieno svolgimento, ma riconducibili al fatto che la pandemia ha stravolto il calendario calcistico, senza però alterare la chiusura dei bilanci delle società fissata al 30 Giugno; data entro cui i bianconeri confidano di inserire nel conto economico 60 milioni (solo di parte fissa) per Pjanic, e i blaugrana 70 per Arthur, secondo i termini dell'affare che si stanno così delineando.
Sarri (sempre che venga confermato) avrà così un giocatore che sembra perfettamente tagliato per quelle che sono le sue idee di gioco, ma la realtà è che nell'immediato dovrà affrontare una grana non da poco in piena corsa Scudetto: come gestire un giocatore che già conosce il suo futuro, tinto di colori molto diversi da quelli bianconeri?
Un bell'interrogativo considerando la tanta fatica che l'ex Roma ha fatto negli ultimi mesi ad imporsi tatticamente come l'ideale regista sarriano. Bentancur è una opzione sempre più valida per farne le veci nei prossimi decisivi mesi, ma per centrare il nono Tricolore consecutivo la Vecchia Signora non potrà prescindere completamente da Pjanic, anche a costo che tocchi qualche pallone in meno rispetto ai fatidici 150.

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