La Roma impone il pareggio al Manchester City sotto gli occhi del pubblico dell'Etihad Stadium e sale a quota quattro punti nel girone di Champions tenendo a distanza i citizens,tornando da terra inglese con tante convinzioni in più dopo una prova maiuscola.Di fronte ad una delle squadre dal potenziale,economico e tecnico,più elevato in Europa nonostante i risultati internazionali non prestigiosissimi degli ultimi anni,i giallorossi si sono trovati in svantaggio già al terzo minuto,per un penalty trasformato da Aguero dopo che lo stesso Kun era stato atterrato ingenuamente da Maicon.Una botta psicologica in avvio di gara che avrebbe tramortito qualsiasi squadra,ma non quella di Garcia che ha gradualmente alzato il baricentro,limitando le offensive rivali e rendendosi pericolosa fino ad agguantare il meritato pareggio con un tocco di classe dell'eterno capitan Totti,in seguito ad una splendida azione in verticale.Un meraviglioso riconoscimento internazionale per il numero dieci giallorosso,a segno per la prima volta nella sua carriera in Inghilterra e ufficialmente diventato il più anziano autore di una rete in Champions League.Anziano a chi verrebbe da dire,visto che Totti ha sfoderato una grande performance orchestrando tutta la manovra giallorossa,efficacissima anche a grandi livelli e in grado di creare le occasioni per il clamoroso exploit in casa del City.Errori di precisione,mancanza di cinismo,ma è giusto accontentarsi di un punto d'oro che aumenta oltremodo la credibilità della Roma a livello internazionale,e che testimonia come Garcia e i suoi uomini siano realmente in corsa per realizzare un'impresa,quella di qualificarsi agli ottavi di finale,che oggi sembra un pò meno impossibile.Poco prima della partita dell'Etihad intanto,il Bayern Monaco,prossimo avversario della Roma tra le mura amiche,ha come da pronostico conquistato i tre punti contro il Cska Mosca,piegato 1-0 da un rigore di Muller.Hanno corso più di un brivido però i bavaresi sulle ripartenze di un avversario annientato dalla Roma due settimane fa.Ora Guardiola guarda tutti dall'alto con 6 punti,ma dopo quanto accaduto ieri sera,passare indenni dall'Olimpico non sarà per niente facile neanche per lo squadrone tedesco.
Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

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