Passa ai contenuti principali

Il punto sulla serie B : l'Avellino aggancia la vetta,regna l'incertezza in classifica

Come al solito la serie B si conferma un campionato ricco di sorprese,dove le squadre più quotate soprattutto nella prima parte faticano ad imporsi contro formazioni magari meno attrezzate,ma che giocano col coltello tra i denti.L'ottava giornata registra l'aggancio alla vetta dell'Avellino,che al Partenio ha ottenuto tre punti a dir poco fondamentali sconfiggendo con tanto sudore il Carpi 1-0 grazie a Comi,proseguendo la striscia di risultati positivi che ha condotto gli uomini di Rastelli fino a questa invidiabile posizione di classifica.Solamente che gli irpini non sono primi da soli,ma devono condividere il primato a quota 15 punti con il sorprendente Frosinone di Stellone,che nella sfida tra neopromosse con un Perugia in evidente calo dopo lo stupefacente inizio sprint,ha espugnato nel finale il Curi con la marcatura di Dionisi regalandosi,almeno per il momento,un impensabile sogno promozione.I ciociari cercheranno di confermarsi sabato contro l'arcigno Modena di Novellino,in contemporanea alla partita degli uomini di Camplone,che devono assolutamente rialzarsi dopo qualche incidente di percorso sull'assai ostico campo della Virtus Lanciano dell'ex Falcinelli.Appaiati al Perugia in terza posizione con 14 punti,ci sono anche due neoretrocesse come Livorno e Bologna che stanno cominciando ad ingrananare:i toscani,nonostante le recenti e inspiegabili voci di un possibile esonero di Gautieri,hanno demolito in casa il Trapani con un clamoroso e rotondo 6-0,in una partita ben presto indirizzata.I rossoblu invece hanno prevalso 2-1 in trasferta contro il Latina,rinvigorito dal ritrovare dopo l'esonero di Beretta il tecnico Breda,artefice della splendida cavalcata dell'anno scorso,e possono guardare con ottimismo al futuro anche in virtù del cambio societario che risolverà i problemi economici che da tanto tempo affliggono il Bologna.Il big match della giornata si giocava al Massimino di Catania,dove i padroni di casa e il Bari di Mangia avevano bisogno dei tre punti per rilanciare le loro ambizioni di alta classifica:l'hanno spuntata i biancorossi 3-2 con la doppietta di un'imprendibile De Luca,aggravando la crisi dei siciliani che non riescono a risollevarsi neanche con la cura Sannino.Compito riuscito invece al Pescara di Baroni,che dopo essersi sbloccato contro l'Entella,ha vinto a Crotone con un sonoro 4-1 che riconsegna al campionato una possibile protagonista.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il talento c’è ma non si vede: le difficoltà di Tonali tra Milan e Under 21

Tra l'Agosto e il Settembre passati, Sandro Tonali mandava in visibilio il tifo milanista esprimendo la propria preferenza per il Diavolo, come diretta conseguenza di quella passione per i colori rossoneri nata da bambino. Il Milan così superava la concorrenza dei cugini dell'Inter, che comunque avevano già allentato la presa sul centrocampista, indirizzando in maniera favorevole la trattativa con il Brescia. Un'avventura dunque iniziata sotto i migliori auspici, con la maglia numero 8 dei suoi sogni indossata solo dopo l'autorizzazione richiesta con umiltà all'idolo Rino Gattuso. Sette mesi dopo però il percorso intrapreso con tanto entusiasmo si sta dimostrando più in salita del previsto : nonostante lo spazio avuto grazie ad un calendario intasato di impegni e all'infortunio di Bennacer, Tonali ha fatto molta fatica a mettere in mostra le stesse qualità e la stessa dose di personalità che gli avevano permesso di prendersi la fascia da capitano delle Rondinel...

Tensione alle stelle tra club e Nazionali: ma Uefa e Fifa preferiscono tacere

Il rapporto tra squadre di club e Nazionali nell'ultimo decennio è andato progressivamente logorandosi, parallelamente all'aumento del numero delle partite; i club non hanno mai visto di buon occhio la puntuale ecatombe di infortuni che si verificano quando viene dato spazio alle rappresentative dei vari paesi, e di cui loro stessi fanno le spese. Il contrasto si è acuito ancora di più in tempo di pandemia, con i viaggi intercontinentali che aumentano il rischio di contagio e si collocano all'interno di un calendario sempre più intasato. C'è chi lo dichiara apertamente e chi no, ma tutti gli allenatori, dirigenti e presidenti sono preoccupati per ciò che avviene lontano dai loro occhi: ovviamente anche le Nazionali hanno i loro rigidi protocolli ma il clamoroso caso Vida, sostituito durante l'intervallo di Turchia-Croazia perché nel frattempo era arrivato il referto della sua positività, ha definitivamente scoperchiato il vaso di Pandora.  Non che il Covid sia l...

L'ora di Milan-Inter : Inzaghi vs Mancini nel derby dei poveri

Un tempo la stracittadina di Milano era uno degli appuntamenti più attesi del campionato,dal momento che Milan e Inter oltre a essere ai vertici della serie A,sapevano dire la loro tra le grandi d'Europa e annoveravano tra le loro fila campioni che il resto del continente invidiava.Lo scenario è decisamente mutato nel giro di pochi anni e la crisi che ha investito tutta l'Italia del pallone si è fatta sentire particolarmente a Milano,dove a giocarsi il derby della Madonnina ai giorni nostre ci sono due squadre che oltre a non avere più competitività ai massimi livelli e ad avere in rosa ben pochi giocatori di un certo profilo,sono afflitte da una cronica mancanza di investimenti.Il calcio è in gran percentuale capacità d'investire,oltre che idee e progettualità',e Milan e Inter sotto questo punto di vista sono in grande difficoltà.L'avvento del tycoon indonesiano Erick Thohir un anno fa non ha migliorato la stuazione per l'Inter:il progetto a lungo termine del m...