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Bentornata Serie A! I 5 giovani talenti pronti a stupire

La Serie A, dopo una pausa dell'insolita durata di soli 48 giorni, è tornata inaugurando la nuova stagione con i due anticipi del Sabato. Diverse squadre in questa fase di rodaggio sono ancora incomplete a causa soprattutto del calciomercato aperto; le primissime giornate sono spesso terreno fertile per diversi giovani per raccogliere i frutti della preparazione e impressionare i propri tecnici, in modo da conquistare un posto stabile tra i titolari o nelle rotazioni dei giocatori più utilizzati.
Ecco 5 talenti (+1) pronti a spiccare definitivamente il volo:

Roger Ibanez: Gasperini non lo vedeva, Petrachi invece ci ha visto lungo. Praticamente inutilizzato a Bergamo, il centrale brasiliano ha impressionato dopo il lockdown con la maglia della Roma, pur al netto di qualche errore frutto dell'inesperienza. Molto considerato da Fonseca, dovrà crescere in fretta se Smalling non farà ritorno a Trigoria.
Brahim Diaz: è vero, lo spagnolo di origini marocchine è una chiamata abbastanza ovvia per il prestigioso curriculum che ha nonostante la breve carriera. Il palcoscenico di San Siro è l'ideale per mostrare con continuità le grandi qualità che sono note agli appassionati già da anni. Castillejo è un pupillo di Pioli, ma se l'ex City si ambienterà nel calcio italiano la fascia destra del Milan regalerà spettacolo.
Giacomo Raspadori: dopo aver avuto i primi assaggi di Serie A lo scorso anno e averli assaporati in pieno con due reti, ci si attende che in questa stagione venga caricato di maggiori responsabilità da De Zerbi. La concorrenza di Caputo e Defrel non è facile da superare, ma il Sassuolo ci crede a punto da preferirlo ad un altro talento importante come Scamacca, reduce da un prestito proficuo ad Ascoli.
Riccardo Sottil: poco spazio a Firenze per il figlio d'arte nello scorso campionato, complice anche il passaggio ad un 3-5-2 scarsamente adatto alle sue caratteristiche; non erano pochi però quelli che pronosticavano un possibile percorso alla Chiesa per lui, dopo una pre-season 2019 piuttosto convincente. Tagliato dal sarto per il 4-3-3 di un valorizzatore di giovani come Eusebio Di Francesco, Cagliari rappresenta la sua grande occasione.
Nicolò Rovella: Dicembre 2001, quasi un 2002. Giovanissimo quindi ma già maturo e testato da Davide Nicola in massima serie. Al Genoa sono pronti a scommettere che sarà il prossimo Grifone prodotto del vivaio a fare la fortuna di Preziosi. 

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Amad Traoré: nome bonus perché il suo trasferimento al Parma in prestito dall'Atalanta a lungo annunciato ancora non è stato formalizzato. Se dovesse materializzarsi, Liverani avrebbe tra le mani il nuovo Kulusevski e non solo per il comune percorso. Classe 2002, l'esterno ivoriano ha segnato al debutto in Serie A in un Atalanta-Udinese 7-1 e incantato gli osservatori di mezza Europa con la Primavera orobica.

Foto: (Asromalive. it)

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