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Roma, ruota tutto attorno a Under: ruolo chiave nel giro di attaccanti o.. sostituto di Zaniolo


Negli ultimi giorni la trattativa per incastrare i tasselli di un puzzle rompicapo che vede coinvolte Juventus, Roma e Napoli sembrava essersi arenata: gli ultimi segnali andavano nella direzione di una permanenza di Dzeko (che ha appena festeggiato la nascita della figlia Dalia) nella Capitale, con i bianconeri sempre più convinti di andare su Suarez e i partenopei in cerca di acquirenti esteri per non perdere Milik tra un anno a zero.
L'empasse in questo effetto domino è stata causata dal mancato accordo per lo scambio Milik-Under tra Napoli e Roma: un problema di valutazioni e di distanze non colmate, anche perché le pretese di De Laurentiis per il polacco libero di prendere accordi da Gennaio restano alte. Ma il valzer degli attaccanti in Serie A non è detto che sia finito ancora prima che la musica cominci.
Cengiz Under è la chiave per sbloccare un affare non ancora tramontato; il suo futuro a questo punto difficilmente sarà agli ordini di Gattuso, ma se la strana coppia Fienga-De Sanctis riuscisse a cederlo altrove a titolo definitivo avrebbe le risorse da girare al Napoli, che di fronte ad un'offerta cash abbasserebbe le sue pretese per l'ex Ajax a 30 milioni, bonus compresi. In tal senso a Trigoria prendono nota dell'interesse dell'Hertha Berlino per il turco (a bilancio per sette milioni ancora) anche se è da verificare la disponibilità al trasferimento dell'esterno e l'effettiva consistenza dell'offerta tedesca, che per essere presa in considerazione non può essere inferiore ai 25 milioni di euro. La Juve osserva da vicino, preoccupata dalle lungaggini burocratiche legate all'arrivo del Pistolero Suarez, senza avere in mano un reale piano B che non abbia le fattezze di un centravanti bosniaco.
E i giallorossi come intendono regolarsi per la sostituzione dell'infortunato Zaniolo? Nonostante le reti in amichevole contro Frosinone e Cagliari che comprensibilmente possono stuzzicare la fantasia, le alternative nel ruolo (Pellegrini, Mkhitaryan, Pedro, C.Perez) non sono poi così poche se Fonseca confermerà il 3-4-2-1 che ha dato soddisfazioni nel finale dello scorso campionato. L'ex Basaksehir salvo repentini cambi di rotta rimane la principale fonte di plusvalenza individuata dalla dirigenza romanista.

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