Passa ai contenuti principali

Roma, Veretout dans l’élite: solo due centrocampisti in Europa meglio di lui

Se avere a disposizione giocatori che svolgono con la stessa efficienza le due fasi è una delle chiavi del successo nel dinamico calcio moderno, uno dei centrocampisti che in Serie A incarna meglio questa virtù è sicuramente Jordan Veretout. Il francese ha una naturale predisposizione a sradicare il pallone dai piedi dell'avversario, e a ciò abbina una visione di gioco più che buona e soprattutto un'eccellente capacità di buttarsi negli spazi e inquadrare la porta con inserimenti letali. È il perfetto prototipo del mediano box to box di cui ogni squadra di Premier League è perennemente alla ricerca, anche se, in maniera del tutto paradossale, la sua avventura inglese ai tempi dell'Aston Villa non fu per niente indimenticabile.
Con la doppietta all'Udinese il classe '93 scuola Nantes è salito a quota 9 reti in campionato (di cui 5 su rigore, ma bisogna pur sempre saperli calciare con la sua precisione), diventando il miglior marcatore transalpino della storia della Roma dopo aver superato Vincent Candela, terzino scudettato in maglia giallorossa. Nei 5 migliori campionati europei solo due centrocampisti hanno segnato più di lui e non si tratta di due qualunque: Bruno Fernandes e Ilkay Gundogan che fanno le fortune delle due metà di Manchester con 14 e 11 gol.
Difficile porsi l'obiettivo di fare meglio di loro ma con Fonseca c'è una scommessa in ballo sul raggiungimento della doppia cifra, che Veretout è determinato a vincere in fretta. E nella Capitale non ha avuto ancora modo di sfoggiare uno dei pezzi forti del repertorio, il calcio di punizione..

Commenti

Post popolari in questo blog

Inter, la freccia Hakimi per mettere le ali al 3-5-2 di Conte

Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

Il 2020 del Milan: Ibra e Pioli guidano una rinascita attesa da tempo

Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

Napoli, a caccia della prima vittoria italiana ad Alkmaar: i gioielli dell’Az in vetrina

Dopo il perentorio 4-0 rifilato alla Roma nella notte della vera celebrazione del ricordo di Diego Armando Maradona, per il Napoli è tempo di pensare nuovamente all'Europa League. C'è una qualificazione da conquistare e una sconfitta da vendicare, quella dell'andata in casa contro l'Az Alkmaar, l'unica che al momento ha sporcato il percorso nel girone. Gli olandesi si presentarono a Napoli con qualche defezione causa Covid, ma riuscirono a portare a casa i tre punti con una prestazione molto accorta e cinica. Gattuso ha messo tutti in guardia sulle caratteristiche dell'avversario: "L'Az in Europa gioca un calcio diverso da quello che fa in Olanda, molto più spregiudicato. Credo che domani vedremo una gara diversa da quella dell'andata" . L'aria dell'AFAS Stadion potrebbe infatti incoraggiare gli uomini di Arne Slot a giocare più a viso aperto, sia per la necessità di vincere, sia perché i precedenti casalinghi contro formazioni italiane...