La notizia della positività di Cristiano Ronaldo è arrivata come un fulmine a ciel sereno, creando ancora più agitazione all'interno di un mondo del calcio (specie italiano) che già si interroga sul futuro prossimo. Il tampone dell'asso portoghese realisticamente ha un maggior peso sulla bilancia rispetto ad altri e questa brutta breaking news genera preoccupazione sotto diversi profili. In primis da un punto di vista epidemiologico per i numerosi contatti avuti con illustri colleghi durante ma anche dopo le partite contro Spagna e Francia, da parte di Cr7; in secondo luogo apre riflessioni sulla reale sostenibilità di queste ripetute soste per le Nazionali, con relativi viaggi e spostamenti, se l'obiettivo è portare davvero a termine le competizioni per club. Massima attenzione pure nel ritiro della Nazionale di Mancini, in allerta dopo il caso di finta positività di Stephan El Shaarawy, emerso dopo il secondo giro di tamponi.
Nella consapevolezza che il contagio tra i calciatori professionisti non si fermerà al fenomeno portoghese (30esimo in Serie A), di seguito ecco il miglior undici "schierabile" tra i giocatori del nostro campionato attualmente affetti da Covid, augurando a tutti una rapida e pronta guarigione.
(3-4-2-1): I.Radu (Inter); Criscito (Genoa), Bastoni (Inter), Skriniar (Inter); Lu.Pellegrini (Genoa), Diawara (Roma), Nainggolan (Inter), Gagliardini (Inter), A.Young (Inter); Zielinski (Napoli), Elmas (Napoli); C.Ronaldo (Juventus).
Tra l'Agosto e il Settembre passati, Sandro Tonali mandava in visibilio il tifo milanista esprimendo la propria preferenza per il Diavolo, come diretta conseguenza di quella passione per i colori rossoneri nata da bambino. Il Milan così superava la concorrenza dei cugini dell'Inter, che comunque avevano già allentato la presa sul centrocampista, indirizzando in maniera favorevole la trattativa con il Brescia. Un'avventura dunque iniziata sotto i migliori auspici, con la maglia numero 8 dei suoi sogni indossata solo dopo l'autorizzazione richiesta con umiltà all'idolo Rino Gattuso. Sette mesi dopo però il percorso intrapreso con tanto entusiasmo si sta dimostrando più in salita del previsto : nonostante lo spazio avuto grazie ad un calendario intasato di impegni e all'infortunio di Bennacer, Tonali ha fatto molta fatica a mettere in mostra le stesse qualità e la stessa dose di personalità che gli avevano permesso di prendersi la fascia da capitano delle Rondinel...

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