La notizia della positività di Cristiano Ronaldo è arrivata come un fulmine a ciel sereno, creando ancora più agitazione all'interno di un mondo del calcio (specie italiano) che già si interroga sul futuro prossimo. Il tampone dell'asso portoghese realisticamente ha un maggior peso sulla bilancia rispetto ad altri e questa brutta breaking news genera preoccupazione sotto diversi profili. In primis da un punto di vista epidemiologico per i numerosi contatti avuti con illustri colleghi durante ma anche dopo le partite contro Spagna e Francia, da parte di Cr7; in secondo luogo apre riflessioni sulla reale sostenibilità di queste ripetute soste per le Nazionali, con relativi viaggi e spostamenti, se l'obiettivo è portare davvero a termine le competizioni per club. Massima attenzione pure nel ritiro della Nazionale di Mancini, in allerta dopo il caso di finta positività di Stephan El Shaarawy, emerso dopo il secondo giro di tamponi.
Nella consapevolezza che il contagio tra i calciatori professionisti non si fermerà al fenomeno portoghese (30esimo in Serie A), di seguito ecco il miglior undici "schierabile" tra i giocatori del nostro campionato attualmente affetti da Covid, augurando a tutti una rapida e pronta guarigione.
(3-4-2-1): I.Radu (Inter); Criscito (Genoa), Bastoni (Inter), Skriniar (Inter); Lu.Pellegrini (Genoa), Diawara (Roma), Nainggolan (Inter), Gagliardini (Inter), A.Young (Inter); Zielinski (Napoli), Elmas (Napoli); C.Ronaldo (Juventus).
Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

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