Giorno di sorteggi anche per l'Europa League, dopo che ieri si sono tenuti quelli sicuramente più glamour e attesi relativi alla Champions League. C'era lo stesso curiosità per conoscere le avversarie di Roma, Napoli e Milan, reduce da un'infinita battaglia all'ultimo rigore contro il Rio Ave sotto una torrenziale pioggia mista a vento.
Delle tre italiane, la più soddisfatta è sicuramente la Roma che ha pescato Young Boys, Cluj e Cska Sofia; girone fattibilissimo con romeni e bulgari che sono vecchie conoscenze del recente passato giallorosso. Qualche insidia in più nel percorso del Napoli che se la vedrà con la Real Sociedad di David Silva e l'Az Alkmaar che può annoverare tra le sue fila diversi giovani molto appetiti nel panorama internazionale. A completare il quadro i croati del Rijeka.
È andata peggio sicuramente al Milan, che però partiva da una scomodissima terza fascia. Sulla strada verso gli ottavi i rossoneri troveranno Celtic, Sparta Praga e Lille (che era la più temibile della quarta fascia). Ci sarà da sudare punto su punto per raggiungere l'obiettivo, gestendo le forze all'interno di un calendario che si preannuncia molto intasato.
Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

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