La stagione della LuLa, acronimo utilizzato per indicare il prolifico tandem offensivo dell'Inter formato da Romelu Lukaku e Lautaro Martinez, è iniziata molto bene con tre gol a testa nelle prime tre giornate. Nelle partite successive però i due attaccanti sembrano aver imboccato strade diverse: il belga ha confermato di aver elevato il suo status a leader indiscusso della squadra nerazzurra, mentre Lautaro ha evidenziato un eccessivo nervosismo, nonostante un'astinenza da gol alla fine non così prolungata per il momento.
La punta argentina sembrava essersi lasciata alle spalle le insistenti voci di mercato che lo avvicinavano al Barcellona e che hanno condizionato il suo rendimento dopo il lockdown, ma l'apatia e la poca incisività già vista in quel periodo si è ripresentata nelle ultime prestazioni; al punto da alimentare qualche malelingua di un'invidia per il protagonismo di cui gode il suo compagno di reparto, comunque molto amato anche nello spogliatoio oltre che dai tifosi.
L'inaspettato infortunio muscolare di Big Rom che si somma ai problemi di Sanchez rimescola però le carte e impone all'ex Racing di ritrovare lo spirito e la mira dei tempi migliori, che gli hanno permesso di diventare ormai un punto di riferimento anche per la Nazionale albiceleste. Conte ha bisogno già dal Parma di ritrovare il suo Toro scatenato.
Se un catastrofico 2020 può considerarsi positivo per qualcuno, tra questi va annoverato sicuramente il Milan nella globalità delle sue componenti. I tifosi, che da troppi anni vivevano di ricordi preferendoli alle magre soddisfazioni - e qualche umiliazione - del presente; la Società, che sembra aver trovato un minimo di stabilità prendendo le scelte giuste nel quadro di un progetto tecnico finalmente chiaro; e non ultimi i giocatori e lo staff tecnico, con Stefano Pioli in primis. L'ex tecnico di Inter e Lazio negli ultimi 12 mesi ha convinto tutti dello spessore del suo lavoro, togliendosi l'etichetta limitativa di brava persona benvoluta da tutti che ne aveva messo in secondo piano le idee e le qualità di allenatore. Il suo Milan è sbocciato in una squadra imbattuta dal post-lockdown, con un'identità precisa e con trame di gioco piacevoli, capace di conquistare più punti di tutti nella classifica dell'anno solare e di issarsi in cima a quella della Serie A in corso....

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