Dopo aver fatto il pieno di autostima grazie ai 5 gol rifilati al Benevento Domenica, la Roma è pronta ad aprire le danze anche in Europa. Per la trasferta di Berna contro l'insidioso Young Boys, Fonseca ricorrerà a un corposo turnover con l'intento principale di dare respiro a un attacco tecnicamente splendido ma un po' in là con gli anni per sostenere tre partite a settimana (Dzeko e Mkhitaryan hanno capitanato anche le rispettive Nazionali durante la sosta).
Se Pedro, entrato con grande rapidità nel cuore dei suoi nuovi tifosi, si "contende" un posto in panchina in vista del Milan col partner in crime armeno, pressoché sicuri di una maglia da titolare sono i connazionali Carles Perez e Gonzalo Villar. L'ex esterno del Barcellona dopo un inizio di stagione frenato dalla positività al Covid, reclama lo spazio che merita ed è reduce dal punto esclamativo messo contro la squadra di Pippo Inzaghi con una travolgente azione personale che ha ricordato a molti il tipico marchio di fabbrica del lungodegente Zaniolo; ancora più curiosità desta la prestazione del prodotto del vivaio del Valencia, che dopo aver impressionato tutti negli spezzoni che gli sono stati concessi con la sua qualità tecnica e la sua visione di gioco, è atteso da una prova di maturità dal 1'.
Non è finita qui perché la colonia spagnola della Roma sul sintetico dello Stade de Suisse sarà arricchita da Borja Mayoral, all'esordio da titolare, e da Pau Lopez.
In particolare per il portiere ex Betis questa sarà una partita da non fallire, avendo perso il posto da titolare a favore di Mirante in seguito al vortice di amnesie e insicurezze che lo ha inghiottito dopo l'errore nel derby del girone di ritorno dello scorso campionato.
Come raccontato negli ultimi giorni, Achraf Hakimi si appresta a diventare un rinforzo per l'Inter versione 2020-2021 dopo aver sostenuto le visite mediche tra lunedì e martedì. Nelle ultime ore il club di Suning ha limato col Real Madrid anche le ultime distanze relative soprattutto ai bonus; 40 milioni di parte fissa più 5 legati ad alcune variabili, tutto da ratificare e mettere nero su bianco entro il 30 Giugno. Una data che per i club significa chiusura del bilancio, e che sta agitando il mercato internazionale nonostante il campo debba ancora emettere verdetti in vari campionati e a livello europeo. Cosa porterà Hakimi all'Inter? Alla corte di Antonio Conte, il classe '98 potrebbe diventare un vero fattore sulla fascia destra, un sicuro upgrade rispetto a Candreva, pur rivitalizzato dal cambio di allenatore: la sua formazione spagnola nella cantera madrilena fa sì che la fase difensiva non sia la specialità della casa, ma nell'altra metà del campo fa la differenz...

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